Contemporary Art Magazine
Autorizzazione Tribunale di Roma
n.630/99 del 24 Dicembre 1999

Ode to food: la bellezza che nutre il pianeta

Alla Call for Artist Ode To food, promossa dal campano Centro Culturale Arianna hanno risposto numerosissimi artisti e tra questi una commissione di esperti ne ha selezionati 32 per intraprendere un viaggio attraverso il cibo, che da sempre si intreccia profondamente con la storia dell’essere umano e dei suoi rapporti sociali.

La collettiva Ode to food, inserita nell’ambito della Milano Art Week, è a cura dell’art consultant Gina Affinito e prevede una doppia inaugurazione.

Ingresso libero.

Le date

Chie Art Gallery 27 giugno – 4 luglio, con inaugurazione il sabato 27 giugno alle ore 19.00

Galleria Pisacane Arte 2 luglio-9 luglio, con inaugurazione il 2 luglio alle ore 19.00

Il concept

Il cibo è nutrimento, indispensabile per la vita. La sua presenza, però, richiama anche la sua penuria o assenza, apportatori di dolore e morte.

Anche in questo caso vita e morte si intrecciano in un abbraccio e chiudono il cerchio, circolarmente.

Il cibo povero, contadino… saggio… quello richiamato dall’olio buono versato sul pane. E, per contro l’oro nero, il petrolio, al centro di lotte e scontri, che sfama ed arricchisce pochi e depreda e affama i più.

Il cibo nella letteratura, perchè, come ci ricorda il filosofo Feurbach, l’uomo è ciò che mangia. Quell’uomo che, secondo l’antropologo Levi – Strauss, che ci ha lasciato da poco, mangia non solo quello che è buono da mangiare ma anche e soprattutto quello che è buono da pensare..

Il cibo che da sempre si gemella con l’arte, dalle nature morte presenti sin dall’antichità ai floridi corpi boteriani, che del cibo si fanno rappresentanti.

In mostra 32 artisti:
Maria Luisa Acciaioli, Maria Grazia Algisi, Nicola Ancona , Anna De Rosa, Marilena Di Gianvito, Amedeo Esposito, Francesco Fai, Cristina Flaviano, Antonio Franchi, Marisa Fusco Shakar Galajian, Tommaso Infè , Zaklina Jacoby, Laura Longhitano, Gabriella Lusignani, Giovanna Magugliani, Leonardo Martellucci, Chiara Margherita Mazza, Tittina Mirra, Antonella Modaffari Bartoli, Maurizio Muscettola, Gaia Pasini, Michele Salvatore Pellegrino, Marco Perini, Ivan Pili, Federico Pisciotta, Tina Racioppi, Piero Roca, Maria Antonietta Scala, Marina Taroni, Orlando Tocco, Raffaella Vaira.

Arianna

Il Centro Culturale Arianna nasce il 18 marzo 1999 a Napoli. L'associazione promuove progetti a sostegno di una cultura di pace, rispetto dei diritti umani e la promozione e la solidarietà tra i popoli attraverso il linguaggio universale dell'arte. Si propone, inoltre, di diffondere lo studio e lo sviluppo dell'arte in tutte le sue espressioni: pittura, scultura, grafica, ceramica, musica, restauro, fotografia, bricolage nonchè il recupero di tradizioni artigianali e delle radici culturali del paese, per favorire la creatività e creare momenti di aggregazione. Il Centro Culturale Arianna è presente sul territorio Nazionale con le sue sedi a Calvizzano (NA), Striano (NA), Salerno (SA) e Scafati (SA). Ha inoltre due sedi all'estero. In Burundi a Bujiumbura e nel Senegal a Dakar. Ha al suo attivo importanti eventi artistici e culturali sia in Italia che all'estero.


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