Contemporary Art Magazine
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n.630/99 del 24 Dicembre 1999

Didrichsen Art Museum – Helsinky

Massimo Scaringella

Il Didrichsen Art Museum è uno dei più importanti Musei della Finlandia ed  è situato sull’ isola di  Kuusisaari nel distretto di  Helsinki.

Fondato dai coniugi Marie-Louise Hampusdotter Granfelt  and Danish Gunnar Didrichsen

Sia Marie-Louise che Gunnar erano interessati all’arte e al collezionismo d’arte. La coppia iniziò a collezionare negli anni ’40 con particolare attenzione alle arti visive finlandesi dagli anni 1880-1910. Il loro primo acquisto congiunto fu il dipinto Meal (1899) di Pekka Halonen, che acquistarono nel 1942. Negli anni ’60 mostrarono un crescente interesse per il modernismo.

Il Didrichsen Art Museum è stato costruito in due fasi ed entrambe le sezioni sono state progettate dall’architetto Viljo Revell ( un collaboratore di Frank Lloyd Wright). Il primo edificio fu completato nel 1957. La famiglia Didrichsen si trasferì dal centro di Helsinki a Kuusisaari l’anno successivo, 1958.

Parte delle collezioni, la tenuta e l’edificio furono donati a una fondazione, fondata nel 1963 dalla coppia Didrichsen. Nel 1964 fu completata l’ala del museo, che permise a questi amanti dell’arte di condividere la loro collezione con un pubblico più ampio.

Il museo apre poi definitivamente i battenti nel 1965. Le ceneri di Marie-Louise e Gunnar Didrichsen sono sepolte nella proprietà del museo. La scultura di Arvo Siikamäki Empty Grave segna il loro luogo di riposo.

Su consiglio dell’architetto Viljo Revell, la coppia Didrichsen acquisì la scultura Reclining Figure on Pedestal dello scultore britannico Henry Moore nel 1961 per abbellire il cortile. Questo fu l’inizio di un crescente interesse verso il modernismo internazionale.

Pionieri del modernismo, come Wassily Kandinsky e altri maestri del 20° secolo, da Salvador Dalí a Pablo Picasso, hanno ispirato i Didrichsens a dedicarsi al loro interesse per le arti. La collezione custodisce oggi opere di: Renoir, Joan Miró, Fernand Léger, Alberto Giacometti, Mark Rothko e Jean Arp, Franz Kline, Yves Kline, Motherwel, Albers,  solo per citarne alcuni e i grandi maestri dell’arte finlandese.

L’attività della Fondazione segue nei nostri giorni anche con varie mostre temporali fornendo ai visitatori aun ampio ventaglio di proposte.

In questo periodo si possono vedere le mostre:

Arte e Spiritualità (aperta fino al 21.08.22)

Che descrive come l’arte può dare una forma al soprannaturale, rappresentare il mondo immateriale o far emergere un’esperienza religiosa. Nel corso dei secoli, le culture del mondo hanno illustrato le loro credenze e miti, con raffigurazioni di divinità, angeli o persino mostri. L’età moderna in Europa ha permesso all’arte di diventare più laica. Tuttavia, l’arte, che si è staccata dalla religione e dalle denominazioni, non ha perso la sua connessione con lo spirituale. Gli artisti hanno spesso sottolineato la ricerca della spiritualità, di una “coscienza superiore”. La mostra è composta da una selezione di opere dalla collezione del Museo tra cui Kandinsky, Dalì, Niki de Saint Phalle e Marita Liulia  ed è una escursione nel rapporto tra arte e spiritualità

Hannu Palosuo – You Live Whit Me (Tu vivi con me)

La mostra estiva 2022 del Didrichsen Art Museum (fino al 21.08.22) presenta il lavoro dell’artista contemporaneo finlandese con base a Roma.  La grande retrospettiva si basa su temi con cui l’artista ha lavorato in precedenza: memoria e strati di ricordi. L’artista dialoga anche con le opere che ha selezionato dalla collezione Didrichsen. Ad esempio, Meal di Pekka Halonen, Grey, White, Purple di Mark Rothko e Like the Night’s Guard di Marika Mäkelä sono presentati come una parte intrecciata della mostra.Oltre ai dipinti, la mostra comprende sculture, gioielli, ceramiche e arte del vetro. I dipinti sono per lo più nuovi, realizzati appositamente per questa occasione. Il gruppo di lavoro della mostra è formato da Hannu Palosuo, dalla scrittrice e critica d’arte Mika Hannula e dal Didrichsen Art Museum.

15 Giugno 2022

Massimo Scaringella

Curatore indipendente di arte contemporanea e organizzatore di eventi culturali. Durante oltre trenta anni di attività in Italia e all’estero ha presentato molteplici artisti italiani e stranieri, molti di essi appartengono alle nuove generazioni ma già apprezzati oggi nel panorama internazionale.

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