Contemporary Art Magazine
Autorizzazione Tribunale di Roma
n.630/99 del 24 Dicembre 1999

BELVE | Massimo Caccia

Vernissage: SABATO 21 MAGGIO H 11
Periodo: 21 MAGGIO – 11 GIUGNO 2022
Luogo: PUNTO SULL’ARTE Via San Martino della Battaglia 6, Varese
0332 1690569 I info@puntosullarte.it
www.puntosullarte.com
Orari: Martedì – Sabato: h 9.30-13.30 | 14.00-17.30
Catalogo: Testo di Alessia Baranzini

Sabato 21 maggio alle ore 11, la seconda sede della Galleria PUNTO SULL’ARTE in Via San Martino della Battaglia 6, nel centro storico pedonale di Varese, ospiterà il Vernissage di una mostra bestiale: la nuova personale dell’affermato MASSIMO CACCIA, pittore e illustratore di tante coloratissime ma alquanto tragicomiche storie. I protagonisti dei suoi dipinti sono animali spaesati, con gli occhi grandi, spesso attoniti, talvolta sfortunati.

“Belve”, il titolo scelto per la mostra, è in realtà un gioco tra significati. Gli animali che abitano le folgoranti scene di Massimo Caccia non hanno per nulla un aspetto spaventoso: anche quelli che in natura conosciamo come feroci e pericolosi, in queste opere generano in chi li guarda empatia e tenerezza, tanto da sembrare molto più simili a noi, esseri umani, di quanto non crediamo.

Artista dotato di grandissima capacità narrativa, nella sua nuova personale a Varese, Caccia presenta opere inedite realizzate con colori a smalto su tavola insieme a illustrazioni originali e bozzetti realizzati per il celebre inserto laLettura del Corriere della Sera, con cui collabora fin dal 2013. Opere in cui la forma del suo racconto si è sempre profondamente intrecciata con la grande scrittura e il giornalismo.
In Galleria saranno presentate anche alcune delle ultime sfide dell’artista, capace di spostare sempre i limiti della propria comfort zone: opere dalla serie Giorni Bestiali, un progetto di 365 dipinti su carta di dimensioni 23×23 cm realizzati nel corso del 2018, uno per ogni giorno dell’anno; e ancora, opere recentissime e inedite, anche per metodo di lavoro e genesi, nate come libera suggestione del pittore partendo proprio dal “contenitore”, alcune cornici scovate per caso nei mercatini.

Nei dipinti di Massimo Caccia – tra un porcellino rosa sotto un martello, un cane con una mascherina insolita e un pesciolino che galleggia in un bicchiere che a sua volta galleggia in mezzo al mare – noi spettatori ci ritroviamo, anche se non ci vediamo.
Travalicando con tratti schietti ogni limite di formato e spalancandoci davanti agli occhi un universo sempre ricco di avventure, Massimo Caccia ci racconta storie a volte poetiche, altre volte da non credere…storie bestiali, appunto.

MASSIMO CACCIA nasce a Desio (MB) nel 1970. Disegna, illustra e dipinge. Racconta storie sospese dove i protagonisti sono animali. Impegnato principalmente in ambito pittorico, espone in numerose mostre personali e collettive, partecipa a fiere d’Arte in tutta Italia. Tra le mostre recenti si segnala Giorni Bestiali (catalogo Edizioni della Galleria l’Affiche, testo di Guido Scarabottolo), 365 dipinti su carta realizzati uno al giorno, per tutto il 2018. Ha pubblicato cinque libri con la casa editrice Topipittori e dal 2013 collabora con il Corriere Della Sera illustrando articoli e racconti per il supplemento laLettura. Nel 2021 i suoi lavori sono stati scelti per la decima edizione della mostra a cielo aperto Affiche organizzata dall’Associazione Tapirulan a Cremona. Recentemente ha colorato il fumetto Tutta colpa dei supereroi di David Bacter, in uscita a settembre 2022 (Edizioni In your face comix). Vive e lavora a Vigevano (PV).

Galleria PUNTO SULL'ARTE

Fondata a Varese nel 2011 da Sofia Macchi, la galleria PUNTO SULL'ARTE in pochi anni è diventata punto di riferimento centrale per i collezionisti. La sua eccellenza è stata premiata da riconoscimenti importanti: nel 2013 è già membro dell’Associazione Nazionale Gallerie D’Arte Moderna e Contemporanea, mentre nel gennaio del 2016 esordisce ad Artefiera Bologna. La filosofia di PUNTO SULL’ARTE è quella di sostenere pittori e scultori italiani e internazionali di impostazione tradizionale, ma dalla sensibilità contemporanea, accomunati sempre dall’altissima qualità, che per la galleria è imprescindibile. È con questo criterio che Sofia Macchi ha scelto di promuovere artisti come Matteo Massagrande, Alex Pinna o Annalù, dalla poetica profondamente italiana e oggi di rilevanza internazionale. Proprio l’anima internazionale della galleria è una delle chiavi del suo successo. La curiosità nei confronti di ciò che si muove nel mondo è di stimolo, infatti, per proficui rapporti di collaborazione con gallerie nazionali ed estere (dal Nord Europa agli Stati Uniti) alla ricerca delle voci più nuove e interessanti. Come nel caso di Federico Infante, giovane artista cileno molto apprezzato a New York e approdato alla galleria varesina per il suo debutto in Europa. Fondamentale per i rapporti con artisti, operatori e collezionisti italiani e stranieri è l’assidua partecipazione della galleria alle principali fiere di settore, dalla già citata Artefiera, a Bologna, ad ArtVerona fino alla partecipazione ad alcune fiere all’estero. Situato in una palazzina Liberty non lontana dal centro della città, lo spazio di 300 m2 della galleria è distribuito su due piani. Le sale espositive a livello strada sono abitualmente adibite alle mostre in corso, mentre al piano superiore, con un allestimento attentamente studiato e in continua trasformazione, sono esposti in una collettiva permanente tutti gli artisti della galleria.


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