Contemporary Art Magazine
Autorizzazione Tribunale di Roma
n.630/99 del 24 Dicembre 1999

SUSSURRI | Ilaria DEL MONTE, Tina SGRÒ, Jill HÖJEBERG

Tre donne per una mostra sussurrata, fatta di luci soffuse e di ombre segrete, di intimità e di emozioni raccontate in un gesto. Si inaugura SABATO 16 MAGGIO la mostra SUSSURRI, curata da Alessandra Redaelli, con protagoniste le pittrici ILARIA DEL MONTE e TINA SGRÒ e la scultrice JILL HÖJEBERG.
Con le sue stanze abitate da creature fatate, ILARIA DEL MONTE ci introduce in un mondo fiabesco, tra realismo magico e suggestioni metafisiche. Figli del grande Novecento italiano – da De Chirico a Casorati – i suoi dipinti incantano per la poesia e la pulizia formale. Qui, avvolte da atmosfere in bilico tra seduzione sottile e palpabile inquietudine, bellissime fanciulle intrattengono dialoghi misteriosi con piante e animali, mentre l’ambiente, improvvisamente vivo, si anima di sussulti leggeri. Custodi di antiche memorie sono invece le stanze di TINA SGRÒ, disabitate e tuttavia intrise di memorie così vivide e presenti da apparirci sotto forma di sensazioni tangibili: voci sussurrate, fruscii leggeri, profumi misteriosi acquattati negli angoli. Costruite in pennellate veloci e istintive, sostanziate di una luce tenera e soffusa che smussa gli spigoli e ammorbidisce i contorni, queste stanze appaiono allo spettatore come una galleria di ritratti. Ritratti sostanziati di emozioni e di nostalgia nei quali perdersi come in una fantasia ad occhi aperti. L’emozione si traduce invece in forme solide nelle sculture di JILL HÖJEBERG. Marmo, alabastro, bronzo e vetro, declinati in forme sinuose e turgide, diventano qui i capitoli di una storia fatta di brevi momenti intimi. Abbracci, nostalgie, gesti segreti si traducono in nodi di materia avvolti su se stessi, spirali sulle quali far scorrere le dita in una carezza infinita, onde concave e accoglienti; gesti minuti, semplificati fino all’estremo, capaci di contenere insondabili profondità.

ILARIA DEL MONTE: Nasce nel 1985 a Taranto. Nel 2008 si laurea in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e nel 2010 completa la specializzazione in Arti Visive presso la medesima Accademia. Le sue opere colpiscono per la delicata profondità dei soggetti e per la raffinatezza esecutiva. Dipinge con un controllo e una padronanza della materia assoluti, e con una particolare attenzione nella finitezza dei dettagli. Dal 2010 ha realizzato diverse mostre personali a Milano, Ravenna, Como, Lecce, Venezia e Berlino. Numerose anche le partecipazioni a mostre collettive e a Fiere di settore in Italia. Vive e lavora tra Matera e Milano.

JILL HÖJEBERG: Nasce nel 1949 a Norwalk (Connecticut, Stati Uniti). Nel 1967 si iscrive alla George Washington University e nel 1996 si specializza in scultura presso l’Art Students League di New York. Spinta da una costante ricerca di armonia e bellezza, Jill Höjeberg realizza forme astratte che racchiudono l’essenza della femminilità. Opere armoniche e sinuose, sculture in marmo, alabastro e vetro che colpiscono per il loro senso di elasticità, energia e forza. Negli ultimi anni ha lavorato periodicamente in centro Italia, in alcuni dei luoghi più famosi per l’estrazione del marmo e dell’alabastro. Ha realizzato mostre personali e collettive nei paesi scandinavi e in Italia. Vive e lavora a Stoccolma.

TINA SGRO’: Nasce nel 1972 a Reggio Calabria. Consegue il diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti della sua città e dal 2003 espone in mostre personali e collettive in Italia. Partecipa a importanti concorsi nazionali, tra cui il Premio Morlotti (finalista nel 2000), il Premio Arte Mondadori (vincitrice nel 2006) e il Premio Arte Laguna (finalista nel 2011 e 2013). Artista completa e coerente, Tina Sgrò si identifica con i suoi interni costruiti in pennellate soffici e veloci, gremiti di piccoli dettagli tipici di un certo mondo passato, sostanziati di una luce morbida che si fa lei stessa architettura. Vive e lavora a Reggio Calabria.

Galleria PUNTO SULL'ARTE

Fondata a Varese nel 2011 da Sofia Macchi, la galleria PUNTO SULL'ARTE in pochi anni è diventata punto di riferimento centrale per i collezionisti. La sua eccellenza è stata premiata da riconoscimenti importanti: nel 2013 è già membro dell’Associazione Nazionale Gallerie D’Arte Moderna e Contemporanea, mentre nel gennaio del 2016 esordisce ad Artefiera Bologna. La filosofia di PUNTO SULL’ARTE è quella di sostenere pittori e scultori italiani e internazionali di impostazione tradizionale, ma dalla sensibilità contemporanea, accomunati sempre dall’altissima qualità, che per la galleria è imprescindibile. È con questo criterio che Sofia Macchi ha scelto di promuovere artisti come Matteo Massagrande, Alex Pinna o Annalù, dalla poetica profondamente italiana e oggi di rilevanza internazionale. Proprio l’anima internazionale della galleria è una delle chiavi del suo successo. La curiosità nei confronti di ciò che si muove nel mondo è di stimolo, infatti, per proficui rapporti di collaborazione con gallerie nazionali ed estere (dal Nord Europa agli Stati Uniti) alla ricerca delle voci più nuove e interessanti. Come nel caso di Federico Infante, giovane artista cileno molto apprezzato a New York e approdato alla galleria varesina per il suo debutto in Europa. Fondamentale per i rapporti con artisti, operatori e collezionisti italiani e stranieri è l’assidua partecipazione della galleria alle principali fiere di settore, dalla già citata Artefiera, a Bologna, ad ArtVerona fino alla partecipazione ad alcune fiere all’estero. Situato in una palazzina Liberty non lontana dal centro della città, lo spazio di 300 m2 della galleria è distribuito su due piani. Le sale espositive a livello strada sono abitualmente adibite alle mostre in corso, mentre al piano superiore, con un allestimento attentamente studiato e in continua trasformazione, sono esposti in una collettiva permanente tutti gli artisti della galleria.


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