Contemporary Art Magazine
Autorizzazione Tribunale di Roma
n.630/99 del 24 Dicembre 1999

NELLA DISSOLVENZA DEI GENERI concerto per sola voce e pittura

Orodè Deoro (pittura) e Simone Giorgino (voce), già protagonisti di numerosi concerti-recital e performances che gli hanno permesso di sviluppare un percorso multidisciplinare che spazia fra poesia, musica, pittura, danza e canto, presentano il loro nuovo progetto che si concentra esclusivamente sulla musicalità del dettato poetico e sulle possibili sinergie con l’action painting. Nella dissolvenza dei generi è un concerto pensato per sola voce e pittura della durata di circa venticinque minuti che prende spunto dai testi di Antonio L. Verri (1949-1993), poeta e operatore culturale al centro di una recente riscoperta promossa principalmente da comunità autonome di lettori e da operatori culturali che hanno avviato la riedizione delle sue opere. A seguire, ospite delle serata e del format, la poetessa Maria Grazia Calandrone leggerà alcune poesie tratte dalla sua nuova raccolta Serie fossile (Crocetti, 2015).

Ingresso libero con prenotazione. 329.3528368
Nogu Teatro. Via Gaetano Rampini, 40. Roma

Qui di seguito, per maggiori informazioni, il link all’ultima opera di Maria Grazia Calandrone: Serie fossile (Crocetti, 2015)
http://www.mariagraziacalandrone.it/index.php?option=com_content&view=article&id=315:serie-fossile-crocetti-2015&catid=13&Itemid=131

Orodè Deoro

Orodè Deoro nasce a Taranto nel 1974, vive e lavora a Milano. Artista eclettico si occupa di mosaico, pittura e action painting in spettacoli multidisciplinari; il critico Gian Ruggero Manzoni afferma che «Orodè si pone con un segno disperatamente poetico, testimone della fine di un’epoca». Tra i suoi caratteristici mosaici in ceramica con tecnica ad intarsio e trencadis notevoli quelli presso la Casa-Museo Vincent City, a Guagnano (LE), corrono per oltre 250 mq sulla superficie muraria interna ed esterna della struttura. Il 2014 lo vede protagonista a Milano, con un trittico in mostra alla Triennale Design Museum e un’opera di grandi dimensioni su un muro esterno della casa studio dell’archistar Fabio Novembre. Tra le sue principali mostre segnaliamo Premio Celeste (collettiva con i finalisti del Premio Celeste), alla Fabbrica Borroni di Bollate (2009), e L’impossibile Bene, al Teatro Palladium di Roma (2010). Tra le sue esibizioni di action painting si ricordano: VariAzioni belliche (durante il Festival Linea 35), presso il Teatro Sala Uno di Roma (2011), col progetto Impromptu Theatre fondato con la poetessa e attrice romana Alessia D’Errigo e, sempre nella Capitale, Bruciando Bruciando, al Teatro Valle Occupato (2012). Si è esibito inoltre con musicisti del calibro di Paolo Fresu, Virgil Donati, Paolo Damiani, Nicola Stilo, oltre a gran parte della nuova scena musicale salentina.


Numero Corrente

Libero pensiero

1 Marzo 2024

Rubriche

Occhio sul mondo

Uno sguardo sugli eventi internazionali

In Biennale

LA BIENNALE DI VENEZIA 2022 - I PROTAGONISTI