Contemporary Art Magazine
Autorizzazione Tribunale di Roma
n.630/99 del 24 Dicembre 1999

Landskip – Jernej Forbici e Marika Vicari

Mentre il pianeta è a una svolta e il principale interrogativo sembra essere come salvaguardare – in extremis – l’ambiente in cui viviamo, mentre gli scienziati paventano scenari apocalittici su quello che potrebbe accadere del nostro futuro se soltanto la temperatura della Terra si alzasse di altri due gradi, due artisti ci presentano la loro idea di paesaggio.
Firmata da JERNEJ FORBICI e MARIKA VICARI, la mostra LANDSKIP – inaugurazione SABATO 16 GENNAIO h. 18-21 | Galleria PUNTO SULL’ARTE a Varese (Casbeno) – non è semplicemente la doppia personale di due artisti che hanno dedicato tutta la loro arte alla natura, ma è, soprattutto, un progetto installativo che ci invita ad entrare, a farsi percorrere lentamente. Un bosco incantato che attraverso lo stormire dei rami e lo scricchiolio delle foglie sotto i piedi ci racconta storie antiche. Non una mostra di denuncia, ma un memento sussurrato.
E’ da quando ha iniziato a dipingere che JERNEJ FORBICI ci fa partecipi – con la sua pittura potente, pastosa, intrisa di echi antichi – delle devastazioni perpetrate in Slovenia dalle fabbriche di alluminio, eppure ciò che domina su quelle tele grandi, ipnotiche, è un senso di grazia, di pace regalata, che si concretizza negli sfondi dalla suggestione rinascimentale. E il dialogo diventa un canto malinconico nei delicati lavori a grafite su legno di MARIKA VICARI: distese di alberi spogli che si allungano all’infinito, prati dormienti sotto la coltre leggera della neve, rami vibranti nella brezza profumata di muschio.

JERNEJ FORBICI (Maribor, Slovenia, 1980) Ha studiato al College for Visual Arts di Lubiana. Si è Laureato con lode in Pittura (cattedra prof. Carlo Di Raco) all’Accademia di Belle Arti di Venezia, cui è seguita la Laurea specialistica in arti visive e discipline dello spettacolo. Dal 1999 il suo lavoro è presente in numerose mostre personali e collettive in diversi stati europei, negli Stati Uniti, Canada, Argentina e Cina. I suoi lavori fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private. E’ stato invitato a partecipare alle Biennali: Hicetnunc, Pordenone (2003), IBCA Biennale internazionale d’arte a Praga, Padiglione tedesco (2005), Accade, 51°Biennale di Venezia (2007), 53° Biennale di Venezia, Padiglione Italia – Accademie (2011). Nel 2009 la stessa Accademia di Belle Arti di Venezia gli ha dedicato una retrospettiva ai Magazzini del Sale, curata da Carlo Di Raco. Nel 2011, dopo aver pubblicato la sua prima monografia e presentato cinque retrospettive in Italia e Slovenia, è stato invitato a partecipare alla mostra Il fuoco della natura a Trieste. Nel 2012 vince una borsa di studio dal Ministero della Cultura Sloveno e viene invitato in residenza a Londra, dove si dedica allo studio dei maestri inglesi. Vive e lavora tra Kidričevo, Ptuj (Slo) e Vicenza (I).

MARIKA VICARI (Vicenza, 1979) Diplomata con lode in Pittura (cattedra prof. Carlo Di Raco) all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 2003, si è laureata nel 2005 in Progettazione e Produzione delle Arti Visive alla Facoltà di Design e Arti, Università degli Studi di Architettura di Venezia. Ha studiato e lavorato su progetti site specific con artisti, curatori e fotografi internazionali tra i quali: Hans Ulrich Obrist, Lewis Baltz, Guido Guidi, Mona Hatoum, Antoni Muntadas, Armin Linke e Angela Vettese. Dal 2000 ha all’attivo numerose mostre personali e collettive in Europa, Stati Uniti, Messico, Brasile, Canada e Cina. Le sue opere figurano in collezioni pubbliche e private in particolare in Europa, Canada, Stati Uniti ed Emirati Arabi. Del 2008 è l’incontro con Ermanno Olmi per il quale realizza una cartella calcografica con tiratura. Una sua opera viene scelta e consegnata dalla Città di Asiago quale premio per il Leone d’oro alla carriera. E’ costantemente presente in fiere d’arte in Europa e Canada. Vive e lavora a Creazzo (Vicenza).

INAUGURAZIONE: SABATO 16 GENNAIO 2016 H 18-21
PERIODO: 17 GENNAIO – 5 MARZO 2016
CATALOGO: con testi di Alessandra Redaelli

Galleria PUNTO SULL'ARTE

Fondata a Varese nel 2011 da Sofia Macchi, la galleria PUNTO SULL'ARTE in pochi anni è diventata punto di riferimento centrale per i collezionisti. La sua eccellenza è stata premiata da riconoscimenti importanti: nel 2013 è già membro dell’Associazione Nazionale Gallerie D’Arte Moderna e Contemporanea, mentre nel gennaio del 2016 esordisce ad Artefiera Bologna. La filosofia di PUNTO SULL’ARTE è quella di sostenere pittori e scultori italiani e internazionali di impostazione tradizionale, ma dalla sensibilità contemporanea, accomunati sempre dall’altissima qualità, che per la galleria è imprescindibile. È con questo criterio che Sofia Macchi ha scelto di promuovere artisti come Matteo Massagrande, Alex Pinna o Annalù, dalla poetica profondamente italiana e oggi di rilevanza internazionale. Proprio l’anima internazionale della galleria è una delle chiavi del suo successo. La curiosità nei confronti di ciò che si muove nel mondo è di stimolo, infatti, per proficui rapporti di collaborazione con gallerie nazionali ed estere (dal Nord Europa agli Stati Uniti) alla ricerca delle voci più nuove e interessanti. Come nel caso di Federico Infante, giovane artista cileno molto apprezzato a New York e approdato alla galleria varesina per il suo debutto in Europa. Fondamentale per i rapporti con artisti, operatori e collezionisti italiani e stranieri è l’assidua partecipazione della galleria alle principali fiere di settore, dalla già citata Artefiera, a Bologna, ad ArtVerona fino alla partecipazione ad alcune fiere all’estero. Situato in una palazzina Liberty non lontana dal centro della città, lo spazio di 300 m2 della galleria è distribuito su due piani. Le sale espositive a livello strada sono abitualmente adibite alle mostre in corso, mentre al piano superiore, con un allestimento attentamente studiato e in continua trasformazione, sono esposti in una collettiva permanente tutti gli artisti della galleria.


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