Contemporary Art Magazine
Autorizzazione Tribunale di Roma
n.630/99 del 24 Dicembre 1999

“Human Suffering in times of Crises” Debut Contemporary London

La galleria Debut Contemporary di Londra ha aperto il 1 ottobre una mostra davvero speciale con il titolo “Human Suffering at Times of Crises”curata da Samir Ceric , CO of Debut Contemporary e Barry Martin , artista che ha studiato al Goldsmiths’ College of Art e all’University of London negli anni 1961-66. I suoi lavori sono presenti nelle collezioni di Tate Gallery, Science Museum, British Museum, Arts Council of England, Northern Arts Association, National Portrait Gallery, Museum of Modern Art (Paris), etc.

2 opere del maestro sono inserite nella mostra, che èstata visitata anche da operatori del business e dell’arte londinese, e ha avuto ampia visibilitàsulla stampa internazionale.Il titolo non poteva essere piùattuale vista la situazione in Iraq, Siria, Ucraina, etc. Guerre e sofferenze sono presenti in ogni angolo del mondo, quasi fossero elementi inscindibili della natura umana. Come le persone reagiscano alla sofferenza èun elemento di riflessione e di stimolo per gli artisti.

Visto il grande successo di visitatori, la mostra saràprolungata fino alla fine di novembre , con una “Private view”il 5 novembre alle 19.00 e una serata speciale dove il curatore parla della sua esperienza, lunedì 3 novembre dalle 19.30 alle 21.30 in presenza di alcuni artisti ,Michelle Hold inclusa.

Gli artisti:

Sassan Bakhtiar, Crystal Fischetti, Michelle Hold, Lucy Namayanja, Lorenzo Belenguer, Klara Cecmanova, Hector Ruben Perez Sandoval, Chantal Gillingham, Caroline Lowe, Ireneo Frizzarin, Mary O Gallery, Daniela Raytchev, Toby Brown, Frederic Gedovius, Marina Shekel Ard, Emanuele Taglieri, Liran Fisher, Connor Teague, Christopher Dear, Ella Prakash, Gabriela Tolomei, Annie L Terrazzo ,Guy Portelli , Surbhi Modi

Human suffering “per Michelle Hold vuol dire non soltanto la sofferenza fisica in tempo di guerra , repressione politica o disastri naturali , ma sopratutto la sofferenza psicologica in tempi difficili,situazioni nello quali le persone non riescono a colmare i loro bisogni necessari come cibo, lavoro e amore. Visto che ho una visione positiva del mondo , vorrei concludere con la frase di Anna Frank : “Non penso a tutta la sofferenza ma alla bellezza che ancora rimane”
Hold, nata a Monaco di Baviera vive e lavora in Italia. E’ cresciuta a Innsbruck (Austria) dove ha iniziato a studiare architettura. Si forma come artista e disegnatrice di tessuti in diversi corsi a Parigi, New York, Hong Kong, Monaco e Londra. Dopo una carriera internazionale come modella e come imprenditrice nel settore della ristorazione(un ristorante a Hong Kong), da 7 anni si dedica alla sua passione l’Arte. Ha esposto internazionalmente;

Michelle Hold

Michelle Hold, nata a Monaco di Baviera vive e lavora in Italia. E’ cresciuta a Innsbruck (Austria) dove ha iniziato a studiare architettura. Si forma come artista e disegnatrice di tessuti in diversi corsi a Parigi, New York, Hong Kong, Monaco e Londra. Dopo una carriera internazionale come modella e come imprenditrice nel settore della ristorazione(un ristorante a Hong Kong), da 7 anni si dedica alla sua passione l’Arte. Ha esposto internazionalmente; dal 2014 studia con un innovativo “Art-Incubator” a Londra. Ideatrice di , ARTMOLETO,un gruppo di artisti internazionali con forti legami con le terre del Monferrato che in collaborazione all’Ecomuseo della Pietra da Cantoni di Cellamonte


Rubriche

Occhio sul mondo

Uno sguardo sugli eventi internazionali

In Biennale

LA BIENNALE DI VENEZIA 2022 - I PROTAGONISTI