Contemporary Art Magazine
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n.630/99 del 24 Dicembre 1999

AB INITIO

AB INITIO
Dieci anni di arte contemporanea sul colle Aventino

Mercoledì 7 febbraio 2024
Opening reception, ore 17 / 20
Finissage OPENBOX4

Chiostro di Sant’Alessio, Sede dell’Istituto Nazionale di Studi Romani

Piazza Cavalieri di Malta 2 – Roma

8 – 9 febbraio, visita mostra ore 11 / 14, ingresso libero

Mercoledì 7 febbraio 2024 alle ore 17, nel chiostro dell’ex convento di Sant’Alessio, sede dell’Istituto Nazionale dI Studi Romani, inaugura il progetto AB INITIO – Dieci anni di arte contemporanea sul colle Aventino, a cura di AdA-Cultura e Francesca Perti, promosso dall’Associazione Amici dell’Aventino, con il Patrocinio del Municipio I Roma Centro e dell’Istituto Nazionale di Studi Romani.

Infatti saranno esposte le opere di Tommaso Cascella / Giorgio Crisafi / Publia Cruciani / Pablo Figura / Marco Fioramanti / Daniel Galligani / Emilio Leofreddi / Mauro Magni / Giovanna Martinelli / Riccardo Monachesi / Jasmine Pignatelli / Massimo Saverio Ruiu / Ninì Santoro / Sandro Scarmiglia / Lucrezia Testa Iannilli / Alberto Timossi / Mara van Wees, artisti che per dieci anni hanno generosamente contribuito con le loro opere site-specific alla realizzazione di mostre sul colle, indoor e outdoor, promosse dall’associazione Amici dell’Aventino. Completeranno l’esposizione, proiezioni delle foto testimonianza degli eventi passati, pannelli con articoli e testi critici, ed altri materiali informativi con la presentazione di Giulia Silvia Ghia – Assessore alla Cultura Municipio Roma I Centro, Letizia Lanzetta, direttrice dell’Istituto Nazionale di Studi Romani e Alessandro Olivieri – presidente Associazione Amici dell’Aventino.

Questo evento, che coincide anche con il finissage di OPENBOX4, uno dei progetti promossi dall’Associazione ed inaugurato lo scorso 3 dicembre 2023, conclude così un ciclo di dieci anni, perseguendo le finalità statutarie di custodia e valorizzazione dei luoghi dell’Aventino: AdA, fondata nel 1981, promuove tra i residenti del Colle la consapevolezza civica che la responsabilità della qualità dell’ambiente in cui hanno la fortuna di vivere ricade, prima di tutti, su di loro. Il concetto che meglio definisce quest’atteggiamento è quello di custodia: in qualità di abitanti, pro tempore, si ha l’obbligo, civile e morale, di preservarli nel loro valore storico, artistico, culturale e paesaggistico.

In quest’ottica hanno preso avvio le mostre d’arte, inaugurandole nella sede di AdA, presso la basilica dei Santi Bonifacio e Alessio, con ‘In Crypta’ (dicembre 2013 / gennaio 2014), mostra di scultura ceramica nella cripta medioevale. Qualche anno dopo, nel chiostro dell’ex-convento della basilica, sede dell’Istituto Nazionale di Studi Romani, è la volta di Claustromania, una mostra volutamente “territoriale”, in quanto organizzata da istituzioni / artisti e curatrice abitanti all’Aventino.

Nella stessa sede, in concomitanza con la RomeArtWeek (2019), fu presentato OPENBOX, un progetto espositivo incentrato sul dialogo tra l’arte contemporanea e gli spazi verdi sul colle adottati da AdA.
Un progetto pilota che propone la trasformazione dei giardini dell’Aventino in gallerie darte all’aperto, in “open boxes, spazi virtuali a scatola”, e che vuole dare la possibilità ad artisti di esporre le proprie opere per un periodo limitato in un contesto paesaggistico e storico unico.
Il progetto nasce con il restauro del giardino di piazza Albina, che è stato riportato al suo disegno originale, sotto la sorveglianza attiva di AdA, del Municipio Roma I Centro, e il finanziamento di BNP Paribas Real Estate. Dopo anni di incuria, di insicurezza pubblica e traffici illeciti, il giardino è tornato a svolgere la sua funzione di polmone verde, di area di incontro e svago.

Il primo OPENBOX è stato realizzato nel dicembre 2020 / febbraio 2021, con la collaborazione del Municipio Roma Centro I, e con opere di ben otto artisti in tre giardini pubblici, ed è stato un successo. Accresciuto forse anche dall’essere nel pieno del periodo delle restrizioni covid, quando passeggiare nei giardini era tra le poche attività outdoor consentite. Segue l’anno dopo OPENBOX2, in memoria di te, un omaggio agli Aventinenses, a chi non c’è più. Nel 2022 / 2023 OPENBOX3, Vitruvio docet, è stato dedicato all’architettura sul colle. OPENBOX4, mito-morfosi, attualmente in corso, si confronta con i miti e la loro presenza nascosta all’Aventino.

OPENBOX è ormai un appuntamento fisso, dove il ruolo degli abitanti attraverso la loro associazione è la forza trainante. Succede anche altrove, ad Amsterdam con ARTZUID, come a Roma con l’ECOMUSEO Casilino: si progetta la rigenerazione del verde urbano attraverso iniziative di arte contemporanea organizzate in loco e affiancate dalle istituzioni.

Hanno finora collaborato, artisti, curatori, grafici, fotografi (in ordine alfabetico): Aurora Avvantaggiato / Paolo Buggiani / Tommaso Cascella / Mario Cozzi / Giorgio Crisafi / Publia Cruciani / Pablo Figura / Yvonne Ekman / Marco Fioramanti / Evandro Gabrieli / Daniela Gallavotti Cavallero / Daniel Galligani / Antonio Grieco / Emilio Leofreddi / Mauro Magni / Giovanna Martinelli / Roberta Melasecca / Rita Miranda / Roberto Mirulla / Riccardo Monachesi / Luigi Narici / Alessandro Olivieri / Francesca Perti / Jasmine Pignatelli / Giulia Ripandelli / Massimo Saverio Ruiu / Ninì Santoro / Paola Spinelli / Sandro Scarmiglia / Lucrezia Testa Iannilli / Alberto Timossi / Luca Valentino / Raffaele Vitto / Mara van Wees.

AB INITIO
Promosso da: Associazione Amici dell’Aventino
Con il Patrocinio di: Municipio I Roma Centro, Istituto Nazionale di Studi Romani
A cura di: AdA-Cultura e Francesca Perti
Espongono: Cascella / Crisafi / Cruciani / Figura / Fioramanti / Galligani / Leofreddi / Magni / Martinelli / Monachesi / Pignatelli / Ruiu / Santoro / Scarmiglia / Testa Iannilli / Timossi / van Wees
Opening : mercoledì 7 febbraio, ore 17 – 20
Dove : Piazza Cavalieri di Malta 2, Roma
Durata : 8 – 9 febbraio ore 11 – 14 , ingresso libero.
Sponsor. Casale del Giglio
Contatti : info@aventino.org

Ufficio stampa
Roberta Melasecca | roberta.melasecca@gmail.com | +39 3494945612

ROBERTA MELASECCA

Roberta Melasecca è architetto, curatrice indipendente ed esperta in comunicazione per l’arte e l’architettura. Ha diretto per cinque anni lo spazio Interno 14 a Roma, è titolare di un ufficio stampa per l’arte - Melasecca PressOffice - e di uno studio di mecenatismo interdisciplinare - Interno 14 next - con i quali cura e organizza mostre, eventi e premi. Segue il lavoro e le ricerche di numerosi artisti e promuove progetti curatoriali in Italia e all’estero, collaborando con diversificate realtà culturali. Dal 2019 con Interno 14 next è entrata a fare parte del progetto The Indipendent della Fondazione MAXXI, dedicato agli spazi indipendenti, ed è Ambasciatrice del Progetto Rebirth Terzo Paradiso di Cittadellarte - Fondazione Pistoletto ONLUS. Opera da molti anni nell’ambito dell’arte partecipata, adottando un modello di lavoro orizzontale che coinvolge artisti, diversi operatori culturali e le comunità locali.


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Nello stato solido i costituenti della materia sono legati da forze molto intense che consentono soltanto moti di vibrazione attorno a posizioni di equilibrio; Dalle avanguardie del novecento ad oggi il pensiero creativo ha trasformato la materia in un elemento magico,, talvolta disturbante, ma sempre adatto per una visione sensibile del mondo, che sia reale o immaginario.

15 Settembre 2022

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