Contemporary Art Magazine
Autorizzazione Tribunale di Roma
n.630/99 del 24 Dicembre 1999

Wow! E basta

In occasione della Seconda Edizione di 5 POINTZ Italy, che riparte da Polignano a Mare (Ba) con un primo tour sperimentale regionale, ROSSOCONTEMPORANEO e ART and ARS Gallery presentano la prima tappa di “WOW! E basta”, mostra d’arte contemporanea e documentaria itinerante a cura di Gigi Rigliaco e Angelo Raffaele Villani.
L’evento è inserito nella programmazione dell’Estate Polignanese 2016 come tutto il programma di 5 POINTZ Italy, ed è patrocinato e supportato dal Comune di Polignano a Mare (Ba), con il patrocinio morale di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 ed Apulia Film Commission.
In mostra la poliedricità comunicativa di artisti appartenenti a linguaggi espressivi diversi, tra Pop Art e Street Art, in un percorso che si fa confronto attivo, con, a volte, momenti di sovrapposizione narrativa pur nella diversità.
In mostra artisti tutti pugliesi: AWER, Chekos’Art, Guido Corazziari, Fenix Asar, Fabrizio Fontana, Frank Lucignolo, Salvatore Masciullo, Neea.Bros, Nekos One, Nocci, Nista, Massimo Pasca, SPIT, Stencilnoire.

La prima tappa di “WOW! E basta” si terrà nei giorni 2.3.4 settembre 2016, con inaugurazione venerdì 2 settembre alle ore 19:00, presso Palazzo San Giuseppe in Via dei Mulini (ex sede del Museo Pino Pascali), alla presenza di Istituzioni, curatori ed artisti.
La mostra sarà introdotta da un’analisi documentaria, sintetica, sulla scena artistica newyorkese da fine anni ’70 ai ’90 e sulla nascita delle culture metropolitane, attraverso un lungo viaggio narrato da immagini e testi spot (non risolutivi) di un fenomeno che è evoluzione continua e non facilmente circoscrivibile a perimetrazioni semplicistiche ed oggettive. Una mostra che giocherà tra assonanze e dissonanze, come spesso accade nella polverizzazione identitaria delle manifestazioni artistiche contemporanee, dove ormai si assiste a repentini dissolvimenti di appartenenza a correnti comuni di pensiero e ricerca, liberando fortemente le individualità dei singoli.
E’ il postmodernismo delle accentuazioni esasperate di personalismi senza eco e lasciti, delle ricerche senza eredi.
Visioni assolutamente personali di un frullatore continuo che fagocita se stesso, e nel quale si mixano esperienze diverse, di uno status creativo a 360°, partendo dalle espressioni più commerciali (spesso no sense) della Pop Art ed arrivando all’esplosione dei messaggi dell’arte di strada, che non è mera decorazione, ma spesso arte di protesta, di impegno sociale.
La strada si conferma la vera agorà contemporanea, dove le esperienze più diverse, lontane dai luoghi istituzionali e celebrati, trovano terreno fertile per nuovi momenti di interdisciplinarietà.
Partendo dalle opere di Andy Warhol per arrivare a quelle di Jean-Michel Basquiat e Keith Haring: stili diversi, finalità differenti, ma a volte così sovrapponibili, per via di un diretto coinvolgimento con la poliedricità delle forme della società stessa, luogo delle esperienze del quotidiano.
Stessa sovrapponibilità, la totale eterogeneità che attraversa le opere degli artisti in mostra.
Colorate, ironiche – a volte impegnate, ma con un garbo che si fa leggerezza e gioco – le ricerche di Guido Corazziari, Fabrizio Fontana e Salvatore Masciullo, rivivono forte il richiamo di una certa Pop Art americana dagli anni ’60 in poi – Andy Warhol in assoluto, ma anche Robert Rauschenberg – riproponendo le icone di sempre, ormai immaginario collettivo, ma ancora quel messaggio commerciale e consumabile senza pretese di pubblicità e televisione, fino a toccare il mondo del fumetto e dei giocattoli. Dalle tele, alla carta, alle installazioni e sculture, il colore vivace e la sensazione tranquillizzante dell’immagine già vista precedentemente, del già conosciuto (come accade per ogni brand che si rispetti), sono elementi distintivi e riconoscibili trasversalmente in tutte le opere proposte.
A cavallo tra Pop e Street Art, le opere di Frank Lucignolo e Massimo Pasca sono transizione figurativa di rimandi chiari al mondo anche qui del fumetto, ma che già sposta l’attenzione verso nuovi ambiti di freschezza compositiva in continuo divenire, di raffigurazione fortemente stilizzata, in cui i personaggi affollanti le intere campiture della tela, quasi ossessivamente, riportano alla memoria il tratto inconfondibile dell’opera metropolitana di Keith Haring.
La ricerca, infine, di alcuni tra i writers e street artists più dinamici della “scena metropolitana” pugliese – AWER, Chekos’Art, Fenix Asar, Neea.Bros, Nekos One, Nista, Nocci, SPIT e Stencilnoire – in cui la carica comunicativa dell’arte di strada è vissuta come un graffio inatteso nella quotidianità dell’urbano, interpretando messaggi di immediato impatto sociale: a volte irriverenti, a volte trasgressivi, a volte ironici. E in alcuni come tags da ripetere all’infinito, con evoluzioni e complessità formali sempre maggiori.
Messaggi (ed opere) che si palesano su differenti supporti operativi – vinili, posters, tavole, murales, t-shirt – spingendosi a contaminare ed influenzare ambienti paralleli, come la grafica pubblicitaria, le campagne di marketing, e non per ultimo il gusto di migliaia di persone. E qui, forte, l’influenza delle opere di Jean-Michel Basquiat, uno dei massimi esponenti del graffitismo americano della prima ora, fautore, insieme a Keith Haring, di una prima apertura del movimento artistico di strada verso situazioni più istituzionali come le gallerie d’arte

Mondi diversi, in questi protagonisti pugliesi, che nel raccontare l’eterogeneità della scena creativa regionale, diventano straordinaria prerogativa di ricchezza e vivacità di un territorio che è esso stesso complessità e diversità.

[Angelo Raffaele Villani]

WOW! E basta
A cura di Gigi Rigliaco e Angelo Raffaele Villani.
Con ROSSOCONTEMPORANEO e ART and ARS Galllery

Palazzo San Giuseppe (ex Museo Pino Pascali), Via Mulini
Polignano a Mare | Ba
2.3.4 settembre 2016

ROSSOCONTEMPORANEO

ROSSOCONTEMPORANEO è un’agenzia di comunicazione creativa, design, organizzazione eventi, web e social marketing.


Numero Corrente

Oro

“Quando l'oro parla, l'eloquenza è senza forza.”

(Erasmo da Rotterdam)

15 Luglio 2022

Rubriche

Occhio sul mondo

Uno sguardo sugli eventi internazionali

In Biennale

LA BIENNALE DI VENEZIA 2022 - I PROTAGONISTI


Richiedi informazioni

Wow! E basta