Contemporary Art Magazine
Autorizzazione Tribunale di Roma
n.630/99 del 24 Dicembre 1999

VideoSoundArt Festival THE MAN INTO THE MAP

Appuntamento tra i più significativi dell’estate milanese, torna per la sua quinta edizione il festival dedicato all’arte e all’innovazione tecnologica Video Sound Art a cura dell’associazione culturale Le Cicale dell’Arconte e con il contributo del Comune di Milano e della Regione Lombardia.

Ospite per il secondo anno al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano dal 6 al 12 luglio, il festival presenta il nuovo capitolo di un programma biennale, inaugurato lo scorso anno, dal titolo “The Man into the map”.
Al centro dello spazio performativo che ospita gli interventi di Video Sound Art, uno dei simboli del Museo: il Transatlantico Biancamano. Quest’anno, infatti, l’area Polene, la Sala Biancamano e naturalmente la facciata del Transatlantico saranno animati dalle opere degli artisti di Video Sound Art, vere eccellenze all’interno del panorama internazionale.

In questa nuova edizione del festival, arte, tecnologie digitali e nuovi sistemi di comunicazione dialogano tra loro in un rapporto che si fa sempre più sinergico grazie anche alle collaborazioni che il festival stringe con importanti istituti di ricerca scientifica, primo fra tutti il Politecnico di Milano, con cui VSAfirma nuove produzioni artistiche sul tema che, da due anni, attraversa come un fil rouge la manifestazione: “The Man into the map”.

Negli ultimi 15 anni, la ‘mappa’ è assurta a strumento espressivo per eccellenza, e molti artisti, partendo da questo concetto, ne hanno scomposto l’idea di neutralità, alla base delle rappresentazioni cartografiche, dandone nuove letture e reinterpretazioni: ne sono nate originali raccolte di opere raffiguranti itinerari e territori personali, mappe geografiche o metropolitane, cartografie concettuali, interattive, raccolte di dati e mappature sonore, al cui centro trova naturalmente posto l’individuo, invito ad indagare il rapporto tra uomo e mappa.

Facendosi sempre più racconto visivo del confronto tra l’universo digitale e le nuove frontiere dell’arte, la quinta edizione di Video Sound Art si presenta particolarmente ricca per numero e varietà di appuntamenti: videoinstallazioni, performance live, dimostrazioni, concerti, videomapping. Tutte le opere presentate, inoltre, descrivono due macro aree di interesse: da una parte le nuove produzioni presentate in anteprima al festival, dall’altra un ideale percorso tecnologico che consente al fruitore di cogliere anche gli strumenti digitali utilizzati e il contributo tecnologico all’estetica artistica. Infine, quasi a celebrare il primo lustro della giovane ma già convincente storia del festival, tornano alcuni dei migliori artisti selezionati nelle precedenti edizioni di Video Sound Art, con nuove e originali opere.

Non solo arti visive, Video Sound Art è anche vetrina delle nuove tendenze musicali del panorama internazionale. Quest’anno, la direzione artistica della sezione ‘Sound’ è stata affidata al musicista, direttore artistico e sound artist Marco Mercuzio Peron, voce, chitarra e synth degli Arirang, che dopo il successo della passata edizione tornano al Museo della Scienza e della Tecnologia anche quest’anno, ad inaugurare il programma dei concerti, l’8 luglio alle ore 22.30. La stessa sera, a seguire (ore 23.30) si esibiscono i Giӧbia, band psichedelica italiana tra le più influenti degli ultimi anni. Da Ivrea arrivano – il 9 luglio alle ore 22.30 – i Drink to me, con il loro sofisticato tecno-pop e l’ultimo album Bright White Light (2014).
Talentuoso musicista e compositore britannico di adozione berlinese, Greg Haines è atteso il 10 luglio (ore 22.30). Con all’attivo cinque album da solista e l’ambizioso side project Alvaret Ensemble, condiviso con Jan Kleefstra, Romke Kleefstra, Sytze Pruiksma, a cavallo tra world music e free-impro, Haines torna in Italia dopo anni di assenza e per l’occasione, abbandonando synth e modernariato analogico, torna a sedersi al suo pianoforte, da cui tiene una performance che oscilla fra la poetica intimista e l’estetismo melodico.
L’11 luglio, alle ore 21.30 sono in scena Giacomo Carlone e Benoit Trigari, in arte DaEDAL, con il loro primo Ep “Ai” completamente autoprodotto, live in anteprima assoluta a Video Sound Art. L’esibizione del duo milanese farà da apertura al concerto di Vaghe Stelle (ore 22.30), il più recente progetto del musicista e producer torinese Daniele Mana, che trae ispirazione dalla scena krautrock anni ’70: atmosfere rarefatte che puntano al centro del dancefloor, colpendolo con i suoi ritmi ipnotici e suoni psichedelici.

GUESTED ARTISTIS
Davide Angheleddu
Francesco Brigante
Beppe Giacobbe
Aaron Koblin
Daito Manabe
Micron
Otolab
Ced Pakusevskij
Giorgia Petri
Daniel Rossa
Francois Vogel
Vogel
Zeitguised

VideoSoundArt

Video Sound Art è uno spazio di creazione e di approfondimento dedicato all’innovazione tecnologica in ambito artistico. Nato come festival nel 2011, grazie al contributo della Fondazione Cariplo, VSA è un progetto permanente ideato da Le Cicale dell’Arconte, un collettivo composto da creativi impegnati nell’ambito delle arti visive, della musica e del teatro. L’obiettivo è favorire l’emergenza di nuovi talenti, creando contesti espositivi che possano garantire visibilità alle opere dei giovani artisti. Durante tutto l’anno Video Sound Art propone workshop, seminari, laboratori condotti da professionisti internazionali, per incentivare la trasmissione di tecniche innovative nell’ambito dei differenti settori artistici.


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