Contemporary Art Magazine
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n.630/99 del 24 Dicembre 1999

Ready Made Life

Ready Made Life – Aperitivo con Marco Parente
Il 6/05/2022
Ore 19:00

Studio di Antonio Conte
Vico Santa Maria a Lanzati, 23
Napoli

La Piccola Galleria Resistente (PGR) si apre alla musica ed ai musicisti. Venerdì 22 aprile dalle ore 19,00 lo Studio di Antonio Conte ospita il primo appuntamento del format Aperitivo con l’artista.

L’esordio è affidato a Marco Parente, musicista e cantautore della scena indie, napoletano di nascita ma toscano di adozione. Per la sua serata, intitolata Ready Made Life, Parente sarà Intervistato da Erica Prisco e presenterà in anteprima il suo ultimo album: Life.

Per Ready Made Life il cantautore prende spunto da una celebre frase di Marcel Duchamp, con cui condivide il giorno di nascita: “[…] mi sono servito dell’arte per stabilire un modus vivendi, una specie di metodo per capire la vita, cercare cioè il momento di fare della mia stessa vita un’opera d’arte[…]”.
Vuole quindi offrire un’esperienza a tutto tondo in cui, attraverso le parole, le note e la voce, mette in scena se stesso nello studio di un pittore.
La serata evento mette in dialogo artista e pubblico, ovvero, per dirla con le parole dello stesso Parente, incomincia con l’occhiata dello spettatore e finisce col suo sbattere di ciglia.
L’album Life è l’ultimo della trilogia #POE3ISNOTDEAD in cui figurano gli EP American Buffet e I Passi Della Cometa – Marco Parente suona Dino Campana, entrambi del 2020.

È il nono album solista di Parente e riguarda la vita quotidiana, quella che continua a fluire nonostante il sentore di assurdo e di irrisolto che ci circonda, nonostante il cambiamento dei comportamenti e del sentire portato dalla pandemia, la quale diventa rumore di fondo grazie alla capacità umana di abituarsi a tutto.

Dieci tracce che attraversano le sfumature del vivere, dal brano di apertura Nella Giungla, in cui le immagini sono sperimentazioni fotografiche dello stesso cantautore, passando per Ma quand’è che si ricomincia da capo che incarna l’attesa interminabile di una rinnovata normalità, e giungendo infine a Bar 90 che chiude l’album e che, anche se “dopo gli alieni, siamo noi la specie più irrisolta” apre alla speranza del rinascimento dell’umanità attraverso l’amore.
Prenotazione obbligatoria al 3490550376

Ljdia Musso


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