Contemporary Art Magazine
Autorizzazione Tribunale di Roma
n.630/99 del 24 Dicembre 1999

Our Place in Space

OUR PLACE IN SPACE
10 Artists inspired by Hubble Space Telescope images

INAUGURA A VENEZIA
01.02.2017

Venezia, Campo Santo Stefano
Palazzo Cavalli Franchetti

a cura di / curated by Antonella Nota e Anna Caterina Bellati

Artisti / Artists
Antonio Abbatepaolo
Marco Bolognesi
Paola Giordano
Ettore Greco
Mario Paschetta
Alessandro Spadari
Marialuisa Tadei
Sara Teresano
Mario Vespasiani
Dania Zanotto

Comitato Scientifico / Executive Committee
Ken Carpenter, NASA HST
Lars Lindberg Christensen, ESO
Carol Christian, STScI
Roger Davies, University of Oxford, UK
Mathias Jäger, ESA/Hubble
Hussein Jirdeh, STScI

Organizzazione Generale / General Organisation
Antonella Nota, ESA/STScI
Anna Caterina Bellati, Bellati Ed.
Lars Lindberg Christensen, ESO
Mathias Jäger, ESA/Hubble
Valentina Schettini, ESA/Hubble

COME ARRIVARE /GETTING THERE
Da Ferrovia, Linea 1 direzione Lido, fermata Accademia
From Ferrovia, Line 1 (direction Lido) Accademia stop

Durata e Orari:
01.02 → 17.04.2017
tutti i giorni 10 – 18
everyday 10am – 6pm
INGRESSO LIBERO

CATALOGO BELLATI EDITORE

Maggiori informazioni
www.spacetelescope.org
www.stsci.edu
www.bellatieditore.com

Link
• Our Place in Space
• Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Palazzo Cavalli Franchetti
• Comunicato in inglese

Contatti
Antonella Nota
ESA HST Project Scientist, STScI
Email: nota@stsci.edu

Per le immagini ad alta risoluzione corredate di testi e didascalie
Anna Caterina Bellati
Curatrice della mostra e Presidente di Bellati Editore
Email: info@bellatieditore.com

Mathias Jäger
ESA/Hubble, Public Information Officer
Garching, Germany
Cell: +49 176 62397500
Email: mjaeger@partner.eso.org

UN PROGETTO DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ESA/NASA

Astronomia e Arte a colloquio nell’esposizione ispirata alle immagini di Hubble Space Telescope.

Per 26 anni il telescopio spaziale Hubble — missione congiunta NASA ed ESA — ha espanso i nostri orizzonti cosmici. Grazie alle sue innumerevoli immagini, Hubble ha svelato nel dettaglio la bellezza, la meraviglia e la complessità dell’Universo, mettendole a disposizione del grande pubblico.

Our Place in Space propone un viaggio visivo mozzafiato attraverso il nostro Sistema Solare fino ai confini dell’Universo conosciuto, sottolineato dalla percezione interpretativa di 10 artisti italiani che hanno tratto ispirazione dalle immagini di Hubble Space Telescope.

La mostra itinerante Our Place in Space sarà aperta al pubblico a Venezia dal primo febbraio al 17 aprile 2017, a Palazzo Cavalli Franchetti sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, sul Canal Grande.
Grazie all’integrazione tra le diverse prospettive offerte da artisti e astronomi, la mostra invita a riflettere sul posto occupato dall’umanità nel grande schema dell’Universo.

Fin dall’alba della civiltà gli uomini hanno alzato gli occhi al cielo per provare a dare un senso a ciò che vedevano e si sono posti le domande fondamentali: Da dove veniamo? Qual è il nostro posto nell’Universo? Siamo soli nello spazio?

Oggi ci poniamo ancora questi stessi quesiti e anche se la tecnologia permette di espandere sempre più i nostri orizzonti nello spazio, la brama di trovare risposte cresce.
A partire dal suo lancio avvenuto nel 1990, il Telescopio Spaziale Hubble ha dato il suo contributo decisivo nel ricercare risposte, orbitando attorno alla Terra ogni 90 minuti. Hubble simboleggia appieno il desiderio umano di esplorare. Possiede strumentazioni avanzate costruite per osservare zone inesplorate dell’Universo ed è stato progettato per la manutenzione in orbita da astronauti esperti che negli anni lo hanno riparato e migliorato.
Hubble non ha solo compiuto innumerevoli scoperte astronomiche, ha anche avvicinato l’astronomia al grande pubblico soddisfacendo la curiosità, accendendo l’immaginazione e producendo un forte impatto su cultura, società, arte.

Our Place in Space offre l’opportunità di ammirare alcune celebri immagini scattate da Hubble, a partire da quelle del nostro vicinato cosmico — le Facce di Marte, la Grande Macchia Rossa di Giove, le intense Aurore di Saturno — fino a una strabiliante selezione di vastissime Galassie, affascinanti Nebulose e particolari fenomeni astronomici.
Oltre a questa esibizione scientifica dell’Universo, la mostra propone le installazioni di alcuni noti artisti italiani che hanno realizzato dipinti, sculture e installazioni site specific, ispirandosi alle meraviglie viste dagli occhi di Hubble.
La fusione di scienza e arte propone all’osservatore una visione diversificata dello spazio intorno a noi e della sua comprensione.

L’Istituto Veneto ha già ospitato nel 2010 la mostra The Hubble Space Telescope: Twenty Years at the Frontier of Science, ovvero Il telescopio spaziale Hubble, alle frontiere dell’Universo. Visitata da 12000 persone in un solo mese, ha segnato l’inizio di una collaborazione tra l’Istituto Veneto, l’Agenzia Spaziale Europea e lo Space Telescope Science Institute.

Dopo questa prima tappa a Venezia, Our Place in Space sarà trasferita nell’antica cittadina di Chiavenna (SO), dove si svilupperà in numerose sedi, tra le quali Palazzo Vertemate, dal 6 maggio al 27 agosto 2017.
In seguito sarà ospitata presso l’ESO Supernova Planetarium & Visitor Centre di Garching, Monaco di Baviera, Germania.

Ulteriori tappe sono previste in altre città europee, negli Stati Uniti d’America e in Australia.

Bellati Editore


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Nello stato solido i costituenti della materia sono legati da forze molto intense che consentono soltanto moti di vibrazione attorno a posizioni di equilibrio; Dalle avanguardie del novecento ad oggi il pensiero creativo ha trasformato la materia in un elemento magico,, talvolta disturbante, ma sempre adatto per una visione sensibile del mondo, che sia reale o immaginario.

15 Settembre 2022

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