Contemporary Art Magazine
Autorizzazione Tribunale di Roma
n.630/99 del 24 Dicembre 1999

Massimo Minzi. I COLORI DELLA MIA VITA. Mostra fotografica

Per me la fotografia è l’arte dell’osservazione. Si tratta di trovare qualcosa di interessante in un luogo ordinario. Ho scoperto che ha poco a che fare con le cose che vedi e tutto a che fare con il modo in cui le vedi.
Elliot Erwitt

Questa frase ha molto a che fare con Massimo Minzi: ha fotografato per tutta la vita, anche se dice di sé di non essere un fotografo perché non ha fatto di questo la sua professione.
Scorrendo le migliaia di scatti si ha la sensazione di viaggiare con lui in un mondo magico; sentirlo raccontare dei luoghi come si si fosse lì, con l’entusiasmo di un ragazzo e con semplicità, è quasi commovente.
La fotografia di viaggio ha una storia tutta sua: il fotografo è contemporaneamente paesaggista e ritrattista, deve avere un occhio antropologico e uno pittorico per gli spazi. Eppure, la più antica fotografia di viaggio risale al 1826, ancor prima della nascita del dagherrotipo.
Un genere che ha un fascino particolare, tanto che riviste intere sono praticamente dedicate solo a questo e sono amatissime anche dal grande pubblico.
Asia, Africa, America, Europa, non c’è un posto dove Massimo Minzi non abbia trovato qualcosa da amare e da fotografare: scatti particolari rubati tra la folla o visioni inedite di luoghi molto noti, dove ciò che davvero colpisce è il senso del colore e della composizione.
Da ciò il titolo della mostra: la curatrice Penelope Filacchione ha partecipato con l’autore alla visione di migliaia di foto, letteralmente una vita a colori, tra le quali ne sono state selezionate una ventina particolarmente significative.
A volte pop, a volte struggenti nella loro poesia, raccontano il respiro del deserto o il brulicare di un mercato indiano, la grandezza delle spiagge oceaniche o l’intensità di un volto segnato dal sole.
Una mostra antologica gioiosa e colorata, che ripercorre l’esperienza di vita e di arte di una persona curiosa, colta, ironica e garbata, che sa girare per il mondo in punta dei piedi e trovare sempre un punto di vista interessante sulle cose.
Qualcosa di cui abbiamo davvero bisogno in un momento così cupo della storia. Per ridare respiro all’anima e gioia agli occhi.
INFO PRATICHE
Massimo Minzi, i colori della mia vita
A cura di Penelope Filacchione
Da sabato 19 novembre a domenica 4 dicembre
Opening: 19 novembre ore 17.00
Ingresso libero
Art Sharing Roma: Via Giulio Tarra 64 – 00151
Da martedì a sabato dalle 17.00 alle 20.00.
Aperture su prenotazione.
Contatti: artsharing.roma@gmail.com 338-9409180
Catalogo in mostra

Ufficio stampa: ufficiostampa@artsharingroma.it
https://fb.me/e/2NXwvBhVj

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Nata nel 2018. Galleria d'arte, spazio condiviso per artisti, luogo di workshop, presentazioni di libri, performances, visite guidate, viaggi, lezioni e laboratori per amanti dell'arte da zero a cent'anni. Associata UNIEDA per l'educazione permanente degli adulti.


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Nello stato solido i costituenti della materia sono legati da forze molto intense che consentono soltanto moti di vibrazione attorno a posizioni di equilibrio; Dalle avanguardie del novecento ad oggi il pensiero creativo ha trasformato la materia in un elemento magico,, talvolta disturbante, ma sempre adatto per una visione sensibile del mondo, che sia reale o immaginario.

15 Settembre 2022

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