Contemporary Art Magazine
Autorizzazione Tribunale di Roma
n.630/99 del 24 Dicembre 1999

Lorenzo Maqced – ABELE

I dipinti di Lorenzo Maqced (Città di Castello,1993) vengono esposti a Venezia per la prima volta all’interno della Blue Gallery di Silvio Pasqualini. La personale dell’artista, ABELE, è la prima mostra di un ciclo pensato e curato da Quadro Zero, dal 27 gennaio fino al 25 febbraio 2024.

Il progetto Quadro Zero nasce nel 2019 dall’iniziativa di due creativi, Vincenzo Alessandria e Giulio Buchicchio, rispettivamente designer e fotografo, come strumento di connessione fra artisti emergenti, con l’intento di scoprire e sostenere nuovi talenti. Attraverso un approccio multidisciplinare al design ed alla comunicazione visiva, supporta artisti, musei e fondazioni. La loro missione prevede l’organizzazione e la curatela di mostre originali, dove le opere, l’immagine coordinata e lo spazio condividono caratteristiche comuni e coerenti.

L’esposizione di Lorenzo Maqced esplora il concetto di una narrazione intima, utilizzando la dimensione auto-rappresentativa come veicolo. L’artista struttura questa narrazione attraverso una varietà di iconografie che esplorano sia territori personali che distanti dalla propria esperienza. Emergono temi come la rabbia, l’estasi, la lussuria e la perdita, ciascuno raccontato dall’artista attraverso diverse espressioni pittoriche.
Una casa interiore all’io in cui l’arredo è costituito dalle sue inquietudini.
Opere prodotte appositamente per lo spazio, guidate da intuizioni rivelatrici nel campo della socio-psicologia contemporanea. Le iconografie si intrecciano vorticosamente, sollecitate dall’impossibilità di una lettura unitaria.

La tecnica pittorica dell’artista è caratterizzata da campiture che rappresentano le complesse relazioni di amicizia e inimicizia, sfiorandosi e respingendosi, come i sentimenti che l’artista vuole portare all’attenzione. Nel suo processo creativo, il tempo dedicato alla pittura è sempre preceduto da una fase di ricerca e assemblaggio di immagini, sia personali che tratte dalla memoria collettiva del world wide web.
I passi di Lorenzo si sviluppano attraverso scenari ricreati che, solo in un secondo momento, prendono forma come una sorta di grammatica.

Biografia
Lorenzo Maqced, pseudonimo di Lorenzo Marroni, è nato a Città di Castello il 6 Maggio 1993. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Pietro Vannucci, e attualmente vive e lavora a Perugia. La sua pratica si concentra sull’eredità popolare, esplorando spazi e figure attraverso architetture visive che metaforicamente riflettono il rapporto dell’uomo con l’esterno. Ha effettuato una residenza a Pottery North West, Seattle, Usa, (2019).
È stato co.fondatore dell’Artist Run Space Ma project, Perugia. Vincitore dei premi: Premio”DE POI AWARD”(2019), Premio Alfredo De Poi (2016). Ha partecipato a personali e collettive: Qualche storta sillaba, Ma project, Perugia Flocking Birds, Ma project, Perugia,IT (2022), Nel Frattempo 2, Valeggio sul Mincio, Verona, IT, (2022), L’infanzia come oggetto di consumo, Ma project, Perugia,(2022) IT, Opening, Ma project, Perugia, IT,(2021), Sanctuary House, Seattle, USA, (2019), Asilus, Civitella D’arna, Perugia, IT,(2019),Vento, Temporary Accademy13, Perugia, IT, (2018). Esistenzialismo, Sansepolcro, Arezzo, IT (2017).
www.lorenzomaqced.com/

Blue Gallery, situata tra Campo Santa Margherita e il Ponte dei Pugni a Venezia, con la nuova direzione si impegna a promuovere artisti basandosi esclusivamente sull’apprezzamento artistico e sul rispetto personale, respingendo le pratiche espositive convenzionali. Il direttore Silvio Pasqualini, Maestro d’arte e pittore, intende creare un cenacolo artistico ideale e reale, dove gli artisti possano esprimersi liberamente.
Il blu avio, colore distintivo di questo spazio, ispira sensazioni di benessere e creatività, come trovarsi tra cielo e mare.

CRISTINA GATTI PRESS & P.R. | Venezia


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Nello stato solido i costituenti della materia sono legati da forze molto intense che consentono soltanto moti di vibrazione attorno a posizioni di equilibrio; Dalle avanguardie del novecento ad oggi il pensiero creativo ha trasformato la materia in un elemento magico,, talvolta disturbante, ma sempre adatto per una visione sensibile del mondo, che sia reale o immaginario.

15 Settembre 2022

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