Contemporary Art Magazine
Autorizzazione Tribunale di Roma
n.630/99 del 24 Dicembre 1999

Il mondo che non c’è

Il mondo che non c’è
di Sergio Angeli
a cura di Fabio Benincasa
Museo Civico Umberto Mastroianni,
Piazza Matteotti 13, Marino (RM)
dal 15 al 30 Gennaio 2022
vernissage 15 gennaio ore 18

La ricerca artistica sulle tracce di un ipotetico mondo post-umano di Sergio Angeli continua in una mostra, non a caso ambientata in un museo. Ad ospitare le opere dell’artista sarà infatti il museo Mastroianni che raccoglie i reperti del vecchio Antiquarium Comunale ed è ora allestito nell’ex-chiesa duecentesca di Santa Lucia, un raro esempio di gotico nell’area dei Castelli.
La densa stratificazione di segni e reperti negli ambienti del museo entra in rapporto con le visioni sublimate di Angeli, per il quale il mondo percepito appare più accogliente di quello reale. Si tratta di scene di vita, paesaggi deformati arricchiti da piante e fiori “aliene”. Una ricca cosmogonia pittorica che ricrea un mondo possibile a partire dalla traccia mentale e traumatica di una cancellazione, allo stesso modo in cui l’allestimento museale rievoca per noi il passato proiettandolo oltre il presente, in un futuro ideale.
Come avviene nell’archeologia, storicizzare il resto significa spingersi oltre il manifestarsi della storicità nella condizione umana. Come in un museo ideale dedicato a una civiltà scomparsa, Angeli misura coscientemente la distanza fra l’accadere in senso naturale e il far accadere in senso artistico.
La serie di IL MONDO CHE NON C’E’ sembra suggerirci che quando il percorso esistenziale ha luogo nel vuoto di qualsiasi tradizione culturale, il senso del presente si perde e resta senza margine dell’operare, dileguandosi. Solo la fiducia dell’artista in uno sguardo emotivo e affettivo può restaurare un percorso visionario, anche se probabilmente illusorio. Un relitto al quale aggrapparsi nella deriva collettiva.

Fabio Benincasa

Sergio Angeli

Sergio Angeli, nato a Roma il 13 gennaio 1972, è un artista che si occupa di pittura, installazioni e videoarte Nel 1999 espone a Palazzo Barberini di Roma A Ottobre 2011 espone al Museo di Villa Vecchia di Villa Dora Phamphilj a Roma. Nel 2013 partecipa alla mostra “Incendium” artisti per città della scienza, presso il PAN di Napoli. Nel 2015 lavora al progetto “La materia dell'assenza” curato da Lorenzo Canova, esposto al Museo Umberto Mastroianni di Marino e all'Aratro di Campobasso Nel 2016 espone alla mostra collettiva Tattoo Forever Vanitas vanitatum presso il Macro Testaccio di Roma, a cura di Ilaria Bandini. Nel 2017 lavora al progetto “Lastlife” che prevede diverse tappe tra cui il Maam, Officinenove e il Macro. Dal 2018 insieme a Monica Pirone crea 4Hands, linguaggio a quattro mani, esposto in Italia e all'estero. Nel 2020 e 2021 realizza il progetto Return to the innocence, installato nella Riserva naturale dell'Aniene.


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