Contemporary Art Magazine
Autorizzazione Tribunale di Roma
n.630/99 del 24 Dicembre 1999

Costrizioni

In occasione dell’annuale appuntamento culturale Photofestival, la Costantini Art Gallery presenta la bipersonale di Malena Mazza e Me-nè dal titolo “Costrizioni”.
Entrambi gli artisti, infatti, rappresentano attraverso le loro opere le costrizioni sociali e mentali che l’attuale società impone.
Malena Mazza esamina la figura della donna, spesso vista dai media come essere inferiore o – addirittura – come oggetto. Nell’atteggiamento servile e conseguentemente sensuale delle sue “Dogwomen” la donna, anziché perdere dignità ,acquista ulteriore potere, il potere di chi effettua un’azione per libera scelta e non perché costretto dai condizionamenti sociali. “Donne-cane” confezionate appositamente per essere mostrate su riviste patinate, dove la ricerca spasmodica del “fashion” e del “glamour” tende a renderle estremamente desiderabili.
Me-nè scarnifica le figure rendendole filiformi e imprigionandole in uno spazio chiuso e buio. Queste presenze reagiscono in modi diversi alle costrizioni dell’ambiente – usato come sinonimo di spazio mentale – infatti, alcune annichiliscono, altre cercano di studiarne le dimensioni e i limiti, altre ricercano incessantemente una via d’uscita, altre ancora ne forzano i confini. La texture delle fotografie è materica, quasi granulosa, rendendo così l’immagine ancora più cruda.
Potremmo trarne così la seguente conclusione: i due artisti fanno analisi completamente diverse sull’argomento costrizione, addirittura si potrebbe pensare che le due espressioni e riflessioni artistiche, siano in contrapposizione l’una all’altra, invece, si avvicinano nell’uso e nella scelta del mezzo espressivo fotografico sia come oggetto finale dell’opera d’arte, sia come punto di partenza per ulteriori sviluppi tridimensionali o cinetici.

Costantini Art Gallery


Numero Corrente

Materia Solida

Nello stato solido i costituenti della materia sono legati da forze molto intense che consentono soltanto moti di vibrazione attorno a posizioni di equilibrio; Dalle avanguardie del novecento ad oggi il pensiero creativo ha trasformato la materia in un elemento magico,, talvolta disturbante, ma sempre adatto per una visione sensibile del mondo, che sia reale o immaginario.

15 Settembre 2022

Rubriche

Occhio sul mondo

Uno sguardo sugli eventi internazionali

In Biennale

LA BIENNALE DI VENEZIA 2022 - I PROTAGONISTI