Contemporary Art Magazine
Autorizzazione Tribunale di Roma
n.630/99 del 24 Dicembre 1999

Corpologie VIII

Artisti: Giorgos Efthimiou, Werther Germondari, Jaehyeon Kim, Donya Karamzadeh, Antonio Mocciola, Nikoo Haji Mohammadi, Mohammad Reza Mayghani, Maya Marzuki Peters.

Inaugurazione: Lunedì 19 febbraio 2023, h17.30 (fino h20)

Periodo:  19 febbraio – 6 marzo 2024

Orario: nei giorni successivi l’inaugurazione, solo su appuntamento, scrivendo a wgermondari@mac.com

Ottava mostra sul tema del corpo, all’interno delle (S)exhibitions, analizzato ancora una volta nelle sue infinite possibilità di interazione sociali, psicologiche e naturalmente estetiche, attraverso le opere di otto artisti internazionali, provenienti come sempre dalla Collezione OGA.

Giorgos Efthimiou (Petroupoli, Grecia, 1988) è regista, scrittore, regista teatrale e curatore. Lavora nel cinema dal 2011 e ha realizzato diversi cortometraggi e un lungometraggio. I suoi film sono stati proiettati e premiati in diversi festival internazionali. In teatro dirige e talvolta recita in spettacoli con il gruppo MetATiLIthi. Collabora anche con il gruppo Anosia. Realizza visuals per spettacoli di musica dal vivo, spettacoli di danza e performance. Ha scritto due libri: Pikrofeggara (poesia) e Deyteri Yli (racconti). È anche fondatore e curatore della Pugnant Film Series.

Werther Germondari (Rimini, 1963) Artista visivo, performer e filmmaker. Attento a dinamiche innovative sperimentali neo-concettuali che si caratterizzano per un gusto ironico e surreale, svolge dai primi anni ottanta una ricerca attraverso numerosi media espressivi. Ha partecipato a esposizioni in gallerie private e spazi sperimentali internazionali, alternando installazioni d’ambiente, videowork e atti performativi, focalizzando l’attenzione su elementi nascosti, attinenti a una visione reale, sociale e politica. Nel 2013 ha ideato l’Ospizio Giovani Artisti.

Jaehyeon Kim (Gangneung, Corea del Sud, 1994) Laureata presso l’Università femminile di lingua e letteratura tedesca di Seoul. e presso la Korea National University of Arts, Dipartimento di Animazione. Kim Jae-hyeon sta lavorando ad animazioni con al loro interno il tema dei sentimenti inconsci. Ha creato storie riducendo gli incidenti derivanti da esperienze personali a immagini astratte e narrazioni non lineari. Riguardo il suo video in mostra, dice: “nello spazio inconscio i semi crescono, formano alberi e producono mele”.

Donya Karamzadeh (??????, Iran, 1997). L’arte fa parte della sua vita fin dall’infanzia, quando disegnava su qualsiasi cosa trovasse e creava storie attraverso le sue opere. Crescendo, ha perseguito la sua passione per l’arte studiando animazione, fotografia e cinematografia. All’età di 16 anni aveva già diretto il suo primo film. Ha continuato a studiare comunicazione visiva all’università, dove è diventata rapidamente una manager nel suo campo ed è stata assunta dall’università.

Nikoo Haji Mohammadi (Teheran, Iran, 2002) ha studiato cinema alla Soore School of Art di Teheran. Ha iniziato la sua carriera nel campo del cinema e della videoarte dal 2018. A proposito del suo video scrive: “Devi continuare a mangiare te stesso finché non rimarrà nulla di te”.

Antonio Mocciola (Napoli, 1973). Giornalista, scrittore, sceneggiatore e autore teatrale, ha al suo attivo pubblicazioni di successo (“Le belle addormentate”, “Addosso”) ed importanti collaborazioni artistiche (Piera Degli Esposti, Franco Battiato, Giuni Russo, Pino Strabioli). I suoi lavori teatrali hanno ottenuto diversi importanti riconoscimenti, così come la direzione artistica di diversi progetti fotografici. Tra le tematiche dei suoi lavori, i diritti civili, specie in campo glbt, l’anticlericalismo e la storia dell’antifascismo. 

Mohammadreza Mayghani (????, Iran, 1995) è regista, scrittore e produttore. Ha conseguito una laurea in letteratura drammatica presso la Sooreh University of Arts. Nel 2017 ha fondato i Menisn Film Studios con Baran Sarmad. Nel 2021 ha scritto, diretto e prodotto il cortometraggio Orthodontics (il video in mostra). Il film è stato selezionato al Festival di Cannes 2021. La storia è tratta dall’esperienza personale di Mohammad Reza da adolescente, quando si sottopose all’ortodonzia e agli effetti di questo trattamento su quel periodo della sua vita.

Maya Marzuki Peters (????????, ??????, ????) è una regista irlandese-indonesiana nota per il suo stile audace e giocoso. È abile nel creare ambienti visivamente suggestivi e dettagliati e ha un talento nel suscitare interpretazioni autentiche da parte degli attori, oltre che nel creare scenografie provocatorie e nell’utilizzare dinamiche. Il suo video mostra una campagna di moda sperimentale per la nuova collezione di opere d’arte di Sia Fang, che consiste in sculture di moda indossabili, con un’attenzione particolare allo stile, all’atmosfera e alla narrazione.

Ospizio Giovani Artisti

L'OGA nasce provocatoriamente per 'ospitare' solo artisti che hanno superato i 35 anni di età, limite utilizzato spesso anche istituzionalmente per definire un giovane artista. Ad onor del vero tale regola all'OGA viene ormai spesso trasgredita, ma cercando sempre di non snaturare troppo l'ideale originario dello spazio espositivo. Le opere delle numerose mostre collettive e personali che vengono realizzate ogni anno provengono esclusivamente dalla collezione dell'Ospizio Giovani Artisti. Sono gli artisti stessi e donare i propri lavori, per poter continuare anche in futuro a realizzare mostre a tema, che si pongono come una continua riflessione sul ruolo di coinvolgimento dell'arte contemporanea e moderna nella società odierna.


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