Contemporary Art Magazine
Autorizzazione Tribunale di Roma
n.630/99 del 24 Dicembre 1999

A Catania la mostra personale dell’artista Anna Di Mauro

(fos) A Catania nell’ex Corderia di via del Principe è visitabile la mostra personale “Un nuovo inizio” dell’artista siciliana Anna Di Mauro. In questa esposizione – aperta al pubblico fino al 23 ottobre – viene presa in considerazione, proponendone un tragitto non cronologico, l’ultima fase produttiva dell’artista che va dal 2010 al 2021. In questi ultimi 11 anni Anna Di Mauro ha portando avanti con costanza e tenacia, rimanendo fedele a un linguaggio espressivo fondamentalmente figurativo, una ricerca stilistica di grande interesse sorretta da una capacita esecutiva di elevata qualità. Sono una ventina le opere – di medio e grande formato – selezionate ed esposte per questa mostra. Si tratta di dipinti a olio di grande impatto visivo, contraddistinti da un cromatismo vivido ben meditato, ch’evidenziano uno stile distintivo e una straordinaria abilità compositiva. 

In questa struttura che è stata “trasformata” – nell’ambito di un progetto di recupero e riqualificazione di opifici e magazzini parti integranti della memoria e dell’identità di una città – in luogo d’iniziative culturali e mostre contemporanee, è la prima volta che opere con filoni tematici diversi, frutto d’un incessante lavoro di ricerca che testimonia – come ha evidenziato il critico d’arte Antonio Cosentino – “la totale immersione nell’operazione pittorica che l’artista figurativa sta compiendo, alla conquista di un linguaggio più immediato e cromaticamente vibrante, attraverso un’appassionata ricerca del colore e della potenzialità esecutiva-compositiva”, vengono esposte insieme per ripercorrere le fasi salienti della creatività di Anna Di Mauro.

Promossa dall’Accademia Federiciana e curata da Matilde Arena, la mostra – che ha inoltre il merito, per nulla ovvio, di presentare molti inediti della valida pittrice – propone dipinti che raffigurano – mettendo in rilievo come per Anna Di Mauro l’ultimo decennio è stato decisivo per la definizione/elaborazione di uno stile – il racconto biblico della creazione dell’Uomo, l’identità della donna nella società odierna, figure umane intende ad abbracciarsi che appaiono spesso mimetizzati – in una sorta di effetto straniante – da elementi naturali che si uniscono formando un tutt’uno, la civiltà egizia e la bellezza di Nefertiti, nonché i costumi del Carnevale veneziano, di grande raffinatezza, eleganza e ricchezza di particolari, abbinati alle maschere tradizionali. Tra i dipinti di maggior impatto visivo, oltre a “Giù la maschera. Bisogno di luce e verità” eseguita nel 2015 (pubblicata, tra l’altro nel volume “Artisti internazionale nell’arte contemporanea”) e a “Scultura è vita. Teseo e il centauro” (realizzato nel 2010 per rendere omaggio al grande pittore Antonio Canova e all’imponente scultura marmorea “Teseo e il Centauro” – nota pure come “Teseo vincitore del Centauro” o “Teseo in lotta con il Centauro” ed esposta al Kunsthistorisches Museum di Vienna – che realizzò nel 1805), “Colori di donna… Sfinge” (del 2011), “Passione. L’oro e l’argento” (2018), “Amore metallico” (2021), “La mano di Dio… Rinascita” (2017), “Passione. La terra e il mare” (2018), “La mano di Dio… Creazione” (2017) e “Colori di donna… Nefertite (2011).

Anna Di Mauro è nata a Catania, città dove vive e opera, il 20 luglio 1968. Rimanendo fedele a un figurativo avente soprattutto chiari riferimenti al surrealismo e al puntinismo, l’artista – autodidatta nella sua formazione e ricerca espressiva – ha sviluppato uno stile personale per il quale nel 2017 le è stato assegnato il Premio Sicily Vision Art; riconoscimento che viene conferito ad artisti noti ed emergenti che si distinguono, oltre che per il loro talento, “per l’utilizzo di stili e linguaggi dai quali emerge con forza una nuova volontà al rinnovamento, ma anche alla formazione e alla crescita professionale”. Di lei – che su invito ha preso parte a mostre regionali e nazionali –  si sono occupati, in diverse occasioni, importanti critici d’arte. 

Fortunato Orazio Signorello

Fortunato Orazio Signorello è nato a Catania nel 1967. È editore, critico d'arte, scrittore, promotore culturale. È direttore editoriale della casa editrice Kritios Edizioni. Dirige collane di arte contemporanea e di poesia. È autore di saggi e di molte monografie d'arte. Ha curato numerose mostre d'arte e collabora con giornali regionali e nazionali. Ha fatto parte del Comitato scientifico della Biennale Internazionale d'Arte Contemporanea di Firenze. Nel 2006 l’Associazione culturale “Proposta” di Benevento (istituita, tra gli altri, dal noto artista Mimmo Paladino; tra i principali esponenti della Transavanguardia, movimento artistico teorizzato e promosso nel 1980 dal noto critico d'arte Achille Bonito Oliva) l’ha inserito nella rosa dei critici che hanno segnalato quali artisti invitare alla terza edizione del Premio “Mario Razzano”. Nel 1991 è stato nominato, insieme allo storico Santi Correnti, “Siciliano dell’anno”.


Numero Corrente

Libero pensiero

1 Marzo 2024

Rubriche

Occhio sul mondo

Uno sguardo sugli eventi internazionali

In Biennale

LA BIENNALE DI VENEZIA 2022 - I PROTAGONISTI


Richiedi informazioni

A Catania la mostra personale dell’artista Anna Di Mauro