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Progetto Eidos a Civita porta l’arte contemporanea nel borgo medievale di Civita di Bagnoregio, intrecciando mostre, performance, installazioni, reading e video tra case, vie, giardini, terrazzi e spazi storici del paese. Il progetto si inserisce nel tessuto urbano e nel paesaggio di Civita, tra l’antica cisterna romana, le memorie etrusche, le suggestioni medievali e le frane che caratterizzano il territorio. Il curatore Fabio Sindici, la co-curatrice Adina Drinceanu, il geologo Claudio Margottini e gli artisti hanno sviluppato un percorso dedicato alla bellezza in bilico e al rapporto tra arte, storia, geologia e resilienza del luogo.
A Casa Greco, edificio medievale, la mostra La linea è mobile riunisce le opere di Sean Gall, Luca Di Luzio e Luciana Pretta Dos Santos. Lo stesso spazio ospita installazioni e lavori di Voir Humain, Federica Ilacqua e Dora Tass, oltre a una biblioteca d’arte dedicata al critico Pericle Guaglianone.
Un altro percorso, Noumeni, si sviluppa da Casa Greco verso una cisterna romana sotto Piazza San Donato e prosegue nelle vie e nei giardini adiacenti, con opere e installazioni di Silvia Iorio, Valentina Sciarra, Antonella Zazzera, Dora Tass, Gulia Lusikova e Simona Cuomo Sabelli. Nel Giardino del Poeta è presentata la performance Sotto la pelle animali strani di Alice De Crais e Giorgia Grassi.
Il progetto propone inoltre dibattiti e conversazioni pubbliche con musicisti, urbanisti, scienziati, esperti del paesaggio e poeti, mettendo in dialogo cultura umanistica e scientifica, antropologia, nuove tecnologie e arti maggiori e minori.