Duration
22 Mar-30 Jun 2024
Vernissage
Friday 22 Mar 2024 18:30
Location
Ex Ospedale di San Rocco, Museo nazionale di Matera
Address
piazza San Giovanni - Matera [MT]
Artists
Analía Amaya Ernesto Leal Glenda León Grethell Rasúa Javier Castro Juan Carlos Alom Lázaro Saavedra Luis Gómez Armentero María Magdalena Campos-Pons Sandra Ramos Susana Pilar Delahante Matienzo Tony Labat
Curators
Author
CSArt
The events included in E-Zine are the sole responsibility of the organizers themselves. E-zine assumes no responsibility for the accuracy of the information relating to the events, for compliance with copyright or any other regulations, or for obtaining the necessary authorizations for the events to take place. Furthermore, E-zine and, consequently, Menexa Srl are not liable for any moral or material damage that may be caused to visitors during their participation in such events.
Codice evento MUGEMS - ID 634
Translation not available, Italian version shown
Sarà inaugurata venerdì 22 marzo, alle ore 18.30, la mostra Cuba introspettiva. Esperienze performative di videoarte, ideata e curata da Giacomo Zaza e promossa dal Museo nazionale di Matera presso l’Ex Ospedale di San Rocco. Il progetto si muove tra contesti che s’intrecciano e s’incontrano: lo spazio pubblico e quello privato, la strada e l’intimità, la sfera socio-culturale e i percorsi immaginari. Evidenzia l’andamento diversificato delle pratiche artistiche cubane, slegandole da qualsiasi etichettatura. Pone in risalto la produzione di nuovi significati mediante esperienze video performative. Il percorso espositivo si articola attraverso le esperienze di videoarte di dodici artisti cubani, protagonisti della ricerca contemporanea dentro e fuori l’isola: Juan Carlos Alom, Analía Amaya, María Magdalena Campos-Pons, Javier Castro, Susana Pilar Delahante Matienzo, Luis Gómez Armenteros, Tony Labat, Ernesto Leal, Glenda León, Sandra Ramos, Grethell Rasúa e Lázaro Saavedra. «L’ampio sguardo rivolto alla ricerca artistica da Cuba, con particolare attenzione ai protagonisti di una sperimentazione visiva tra le più interessanti dell’area caraibica – sottolinea Annamaria Mauro, direttore del Museo nazionale di Matera – conferma l’apertura del Museo al mondo contemporaneo internazionale. Il complesso monumentale dell’Ex Ospedale di San Rocco continua a essere un laboratorio di perlustrazione della creatività odierna, capace di offrire immaginari condivisi ed esperienze provenienti da diversi ambiti culturali». «Negli artisti in mostra – spiega il curatore Giacomo Zaza – prevale una visione riflessiva, intrisa di tratti ironici e paradossali, scabri e inquieti, come avviene in certa letteratura cubana, da Virgilio Piñera a Pedro Juan Gutiérrez. Una visione accompagnata dall’interiorizzazione e dal vaglio della storia (con le sue derive), nonché uno scenario ricco di attitudini sincretistiche. La pratica video cubana porta con sé una marcata spinta performativa. Gli artisti scelti per Matera si muovono tra valori fondativi dell’esperienza (la solidarietà, la libertà dell’individuo) e la ricerca di una dimensione poetica e di uno spazio sensibile, presso corteggiando il mondo magico». L’esposizione Cuba introspettiva. Esperienze performative di videoarte verrà inaugurata venerdì 22 marzo alle ore 18.30, alla presenza del direttore Annamaria Mauro, del curatore Giacomo Zaza e dell’artista Luis Gómez Armenteros. Resterà aperta al pubblico fino al 30 giugno 2024 presso l’Ex Ospedale di San Rocco (piazza San Giovanni, Matera) nei seguenti giorni e orari: da lunedì a domenica ore 9.00-20.00 e mercoledì 16.00-20.00. Per informazioni: T. +39 0835 310058, mn-mt@cultura.gov.it, www.museonazionaledimatera.it.
Sarà inaugurata venerdì 22 marzo, alle ore 18.30, la mostra Cuba introspettiva. Esperienze performative di videoarte, ideata e curata da Giacomo Zaza e promossa dal Museo nazionale di Matera presso l’Ex Ospedale di San Rocco. Il progetto si muove tra contesti che s’intrecciano e s’incontrano: lo spazio pubblico e quello privato, la strada e l’intimità, la sfera socio-culturale e i percorsi immaginari. Evidenzia l’andamento diversificato delle pratiche artistiche cubane, slegandole da qualsiasi etichettatura. Pone in risalto la produzione di nuovi significati mediante esperienze video performative. Il percorso espositivo si articola attraverso le esperienze di videoarte di dodici artisti cubani, protagonisti della ricerca contemporanea dentro e fuori l’isola: Juan Carlos Alom, Analía Amaya, María Magdalena Campos-Pons, Javier Castro, Susana Pilar Delahante Matienzo, Luis Gómez Armenteros, Tony Labat, Ernesto Leal, Glenda León, Sandra Ramos, Grethell Rasúa e Lázaro Saavedra. «L’ampio sguardo rivolto alla ricerca artistica da Cuba, con particolare attenzione ai protagonisti di una sperimentazione visiva tra le più interessanti dell’area caraibica – sottolinea Annamaria Mauro, direttore del Museo nazionale di Matera – conferma l’apertura del Museo al mondo contemporaneo internazionale. Il complesso monumentale dell’Ex Ospedale di San Rocco continua a essere un laboratorio di perlustrazione della creatività odierna, capace di offrire immaginari condivisi ed esperienze provenienti da diversi ambiti culturali». «Negli artisti in mostra – spiega il curatore Giacomo Zaza – prevale una visione riflessiva, intrisa di tratti ironici e paradossali, scabri e inquieti, come avviene in certa letteratura cubana, da Virgilio Piñera a Pedro Juan Gutiérrez. Una visione accompagnata dall’interiorizzazione e dal vaglio della storia (con le sue derive), nonché uno scenario ricco di attitudini sincretistiche. La pratica video cubana porta con sé una marcata spinta performativa. Gli artisti scelti per Matera si muovono tra valori fondativi dell’esperienza (la solidarietà, la libertà dell’individuo) e la ricerca di una dimensione poetica e di uno spazio sensibile, presso corteggiando il mondo magico». L’esposizione Cuba introspettiva. Esperienze performative di videoarte verrà inaugurata venerdì 22 marzo alle ore 18.30, alla presenza del direttore Annamaria Mauro, del curatore Giacomo Zaza e dell’artista Luis Gómez Armenteros. Resterà aperta al pubblico fino al 30 giugno 2024 presso l’Ex Ospedale di San Rocco (piazza San Giovanni, Matera) nei seguenti giorni e orari: da lunedì a domenica ore 9.00-20.00 e mercoledì 16.00-20.00. Per informazioni: T. +39 0835 310058, mn-mt@cultura.gov.it, www.museonazionaledimatera.it.