Oscillazioni Contemporanee 2026 / OC26

Curated by Massimiliano Sbrana
Oscillazioni Contemporanee 2026 / OC26
La mostra nasce con l’intento di restituire un’immagine autentica e pulsante delle tendenze artistiche contemporanee, liberandosi da pregiudizi, categorie rigide o percorsi già tracciati. È uno spazio in cui la ricerca diventa protagonista: la Ricerc
Type
Group Exhibition
Curators
Genres
Painting
Duration
31 Gen-11 Feb 2026
Vernissage
Saturday 31 Gen 2026 17:30-20:00
Location
GAMeC CentroArteModerna Pisa
Address
Lungarno Mediceo 26 - 56127 Pisa [PISA] Italia
Opening hours
Martedì - sabato 10-12,30 /16-18,30
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Codice KZGEMV - ID 3709 - UM 2026-01-27 16:30:51

OSCILLAZIONI CONTEMPORANEE: Edizione 2026 - OC26

 

Si inaugurerà Sabato 3 Gennaio 2026 ore 17,30 presso il GAMeC CentroArteModerna di Pisa (Lungarno Mediceo n.26) la XXVIa edizione di OSCILLAZIONI CONTEMPORANEE (OC26) che proporrà il recente percorso artisti di Silvia Bartalucci, Michele Bracciotti, Paolo Fidanzi e Rossella Iocca.

 

La mostra nasce con l’intento di restituire un’immagine autentica e pulsante delle tendenze artistiche contemporanee, liberandosi da pregiudizi, categorie rigide o percorsi già tracciati. È uno spazio in cui la ricerca diventa protagonista: una ricerca viva, curiosa, capace di attraversare linguaggi diversi e di trasformarsi in forme sempre nuove. Qui la libertà espressiva non è un principio astratto, ma un terreno fertile in cui gli artisti possono sperimentare, rischiare, reinventare il proprio modo di vedere e di raccontare il mondo.

 

Questo approccio aperto e inclusivo rende la mostra un laboratorio di contemporaneità, un luogo in cui il panorama artistico italiano trova nuove possibilità di dialogo e di rinnovamento. Ogni opera diventa un frammento di un discorso più ampio, un tassello di una mappa in continua evoluzione che riflette la complessità del presente.

Allo stesso tempo, la mostra offre al pubblico un’occasione preziosa: incontrare gli artisti, ascoltare le loro storie, comprendere le intuizioni e le domande che hanno generato le opere. Questo contatto diretto trasforma la visita in un’esperienza partecipata, dove lo scambio culturale diventa parte integrante del percorso espositivo. La varietà dei lavori — dai dipinti alla digital art, dalle sperimentazioni materiche alle forme più intime della ricerca personale — permette di attraversare molteplici visioni del contemporaneo, ognuna con il proprio linguaggio, la propria urgenza, la propria poetica.

 

In ogni opera si percepisce un cammino: un’indagine sul sé, sul mondo, sulle tensioni e le sfide del nostro tempo. È un invito a riflettere, a lasciarsi interrogare, a scoprire come l’arte possa ancora essere uno strumento di consapevolezza e trasformazione.

 

In sintesi, questa mostra è un appuntamento imprescindibile per chi desidera comprendere da vicino le dinamiche dell’arte attuale e le sue traiettorie emergenti. È un’occasione per scoprire nuovi talenti, per apprezzare la ricchezza dei linguaggi contemporanei e per vivere un’esperienza culturale intensa, stimolante e profondamente attuale.

 

Ecco una breve scheda degli artisti presenti a questa edizione:

 

- Silva Bartalucci è un’artista che vive il doppio tempo dell’arte: quello della memoria, custodito nel restauro, e quello della visione, espresso nella creazione. Le sue opere parlano di sogni, geometrie, natura e identità, con una voce che è insieme poetica e concreta. In ogni quadro, in ogni intervento conservativo, emerge una sensibilità profonda per la bellezza, la storia e il gesto umano.

 

- Michele Bracciotti lavora con la materia come con la parola: ogni forma è pensata, ogni colore è sentito. La sua arte non cerca l’effetto, ma la verità del gesto. È un’arte che si sottrae all’improvvisazione e all’estetismo, per costruire un linguaggio personale, autonomo, capace di parlare al pubblico senza mediazioni. In questo senso, il suo lavoro costituisce un capitolo singolare e prezioso dell’arte contemporanea, dove la manualità si fa pensiero e la forma diventa introspezione.

 

- Paolo Fidanzi dipinge come scrive: con urgenza, con libertà, con una malinconia che non è ripiegamento ma apertura. I suoi paesaggi non sono vedute, ma stati d’animo. Le cromie accese, i contrasti tra blu e giallo, tra ombra e luce, tra materia e trasparenza, parlano di un mondo interiore che cerca sempre un equilibrio tra il reale e il simbolico. La sua arte, come la sua poesia, non cerca spiegazioni ma risonanze. È un invito a guardare, a sentire, a lasciarsi attraversare.

 

- Rosella Iocca è un’artista contemporanea che ha scelto di raccontare il proprio mondo interiore attraverso la materia naturale. La sua poetica nasce da una profonda connessione con l’artigianato, inteso non solo come tecnica, ma come linguaggio espressivo capace di trasformare le difficoltà della vita in bellezza tangibile. Ogni sua creazione è un frammento del suo viaggio personale, un gesto di ricerca verso l’equilibrio e la serenità.

 

 

La mostra proseguirà fino al 11 Febbraio 2026 (ingresso libero). Orari: 10-12,30/16-18,30 (feriali); Apertura straordinaria Domenica 1 Febbraio 2026 orari 16-18,30 (festivi verificare); chiuso lunedì

 

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