FOLLOW E-ZINE ON INSTAGRAM

Andrea Crespi

ARTVERONA MA-EC Gallery

Curated by Alisia Viola
ARTVERONA MA-EC Gallery
MA-EC Gallery presents HIC ET NUNC at ArtVerona, an unpublished project by Andrea Crespi curated by Alisia Viola, unveiled for the first time during the fair, scheduled from 9 to ’11 October.
Type
Art Fair
Artists
Curators
Duration
09-11 Ott 2026
Location
ARTVERONA
Address
Viale dell' Industria - Verona [VR] Italia
Contact
Author
Maec
The events included in E-Zine are the sole responsibility of the organizers themselves. E-zine assumes no responsibility for the accuracy of the information relating to the events, for compliance with copyright or any other regulations, or for obtaining the necessary authorizations for the events to take place. Furthermore, E-zine and, consequently, Menexa Srl are not liable for any moral or material damage that may be caused to visitors during their participation in such events.
Codice CTNEMC - ID 4102 - UM 2026-10-05 22:48:49
Translation not available, Italian version shown

ARTVERONA 2026 MA-EC GALLERY PAD. 11 BOOTH E 7

ANDREA CRESPI HIC ET NUNC A CURA DI ALISIA VIOLA

 

MA-EC Gallery presenta ad ArtVerona HIC ET NUNC, progetto inedito di Andrea Crespi a cura di Alisia Viola, svelato per la prima volta in occasione della fiera, in programma dal 9 all’11 ottobre.

Il progetto nasce da una riflessione sul presente come intervallo tra ciò che è già accaduto e ciò che deve ancora assumere una forma. Un tempo minimo, difficile da trattenere, nel quale una scelta, un evento o un incontro incidono sulla continuità tra passato e futuro e ne modificano la traiettoria.

HIC ET NUNC prende avvio dall’idea della parentesi come intervallo all’interno di una continuità. Nel linguaggio, la parentesi sospende temporaneamente l’andamento della frase e introduce un elemento prima che il discorso riprenda il proprio corso. La curatela trasferisce questa struttura sul piano temporale, considerando passato, presente e futuro come parti di un unico movimento. Del passato conserviamo ricordi e immagini, sul futuro proiettiamo desideri e possibilità. Il presente rappresenta il punto in cui queste due dimensioni entrano in contatto.

Questa concezione del tempo trova una corrispondenza visiva nella linea verticale che attraversa le composizioni della nuova serie. Realizzata a olio attraverso un gradiente cromatico e inserita nella trama di segni bianchi e neri, la linea introduce una discontinuità nello scorrimento dell’immagine e identifica l’istante presente. Separa due condizioni e, nello stesso tempo, ne stabilisce il punto di contatto. Diventa una soglia visiva attraverso cui il prima incontra ciò che ancora deve assumere una forma.

Ai due lati di questa parentesi si dispongono differenti proiezioni del tempo. Da una parte emergono forme legate alla statuaria e all’eredità della bellezza classica, un repertorio sedimentato che continua a orientare la rappresentazione della figura umana. Dall’altra, le stesse forme attraversano una metamorfosi, incorporano componenti meccaniche e robotiche e anticipano una possibile evoluzione del corpo.

Nel progetto, tecnologia e classicità non vengono poste in opposizione. Il classico permane come matrice attraverso cui continuiamo a leggere e rappresentare il corpo, mentre la tecnologia entra nella figura come elemento della sua trasformazione. Le immagini mettono così in relazione memoria e possibilità, origine e mutazione.

La scelta curatoriale concentra l’attenzione sul momento di passaggio tra queste due condizioni. Le figure diventano specchi temporali. Ciò che proviene dal passato si rivolge verso il futuro e ciò che immaginiamo come futuro conserva le tracce della propria origine. Tra questi due estremi si colloca il presente, inteso come spazio nel quale una trasformazione resta ancora possibile.

HIC ET NUNC si inserisce nella ricerca di Andrea Crespi sul rapporto tra figura, cultura visiva e trasformazione tecnologica. In questa nuova serie l’artista concentra l’indagine sulla dimensione temporale e sul modo in cui il cambiamento del corpo modifica anche la percezione di ciò che siamo stati e l’immaginazione di ciò che potremo diventare.

Il progetto presentato da MA-EC Gallery ad ArtVerona costruisce così il booth attorno a un unico nucleo curatoriale: il presente come soglia tra memoria e possibilità. Un intervallo infinitesimale, il qui e ora, nel quale passato e futuro entrano in relazione e la direzione del tempo resta aperta al cambiamento.

 

 

 

 

Coordinate evento

ArtVerona 2026
9-11 ottobre 2026 MA-EC Gallery Pad. 11 Booth E7

 

Artista
Andrea Crespi HIC ET NUNC

Curatela
Alisia Viola

MA-EC Gallery
Gallerista

Peishuo Yang

Coordinamento progetto
Yinghao Kou, Maria Rumolo, Vincenzo Sangalli

 

Veronafiere
Ingresso Re Teodorico, Viale dell’Industria

venerdì 9 ottobre ore 14.00 – 21.00

sabato 10 e domenica 11 ottobre ore 11.00 – 19.00

 

Per informazioni
info.milanart@gmail.com

 

 

Broadcast this event
Automatically generates image and text for social posts
GENERATE POSTS
Automatically generates images for social network stories and statuses
GENERATE STORIES/STATUS
Automatically generates codes for WhatsApp messages or send directly
GENERATE CODES