ARTVERONA 2026 MA-EC GALLERY PAD. 11 BOOTH E 7
ANDREA CRESPI HIC ET NUNC A CURA DI ALISIA VIOLA
MA-EC Gallery presenta ad ArtVerona HIC ET NUNC, progetto inedito di Andrea Crespi a cura di Alisia Viola, svelato per la prima volta in occasione della fiera, in programma dal 9 all’11 ottobre.
Il progetto nasce da una riflessione sul presente come intervallo tra ciò che è già accaduto e ciò che deve ancora assumere una forma. Un tempo minimo, difficile da trattenere, nel quale una scelta, un evento o un incontro incidono sulla continuità tra passato e futuro e ne modificano la traiettoria.
HIC ET NUNC prende avvio dall’idea della parentesi come intervallo all’interno di una continuità. Nel linguaggio, la parentesi sospende temporaneamente l’andamento della frase e introduce un elemento prima che il discorso riprenda il proprio corso. La curatela trasferisce questa struttura sul piano temporale, considerando passato, presente e futuro come parti di un unico movimento. Del passato conserviamo ricordi e immagini, sul futuro proiettiamo desideri e possibilità. Il presente rappresenta il punto in cui queste due dimensioni entrano in contatto.
Questa concezione del tempo trova una corrispondenza visiva nella linea verticale che attraversa le composizioni della nuova serie. Realizzata a olio attraverso un gradiente cromatico e inserita nella trama di segni bianchi e neri, la linea introduce una discontinuità nello scorrimento dell’immagine e identifica l’istante presente. Separa due condizioni e, nello stesso tempo, ne stabilisce il punto di contatto. Diventa una soglia visiva attraverso cui il prima incontra ciò che ancora deve assumere una forma.
Ai due lati di questa parentesi si dispongono differenti proiezioni del tempo. Da una parte emergono forme legate alla statuaria e all’eredità della bellezza classica, un repertorio sedimentato che continua a orientare la rappresentazione della figura umana. Dall’altra, le stesse forme attraversano una metamorfosi, incorporano componenti meccaniche e robotiche e anticipano una possibile evoluzione del corpo.
Nel progetto, tecnologia e classicità non vengono poste in opposizione. Il classico permane come matrice attraverso cui continuiamo a leggere e rappresentare il corpo, mentre la tecnologia entra nella figura come elemento della sua trasformazione. Le immagini mettono così in relazione memoria e possibilità, origine e mutazione.
La scelta curatoriale concentra l’attenzione sul momento di passaggio tra queste due condizioni. Le figure diventano specchi temporali. Ciò che proviene dal passato si rivolge verso il futuro e ciò che immaginiamo come futuro conserva le tracce della propria origine. Tra questi due estremi si colloca il presente, inteso come spazio nel quale una trasformazione resta ancora possibile.
HIC ET NUNC si inserisce nella ricerca di Andrea Crespi sul rapporto tra figura, cultura visiva e trasformazione tecnologica. In questa nuova serie l’artista concentra l’indagine sulla dimensione temporale e sul modo in cui il cambiamento del corpo modifica anche la percezione di ciò che siamo stati e l’immaginazione di ciò che potremo diventare.
Il progetto presentato da MA-EC Gallery ad ArtVerona costruisce così il booth attorno a un unico nucleo curatoriale: il presente come soglia tra memoria e possibilità. Un intervallo infinitesimale, il qui e ora, nel quale passato e futuro entrano in relazione e la direzione del tempo resta aperta al cambiamento.
Coordinate evento
ArtVerona 2026
9-11 ottobre 2026 MA-EC Gallery Pad. 11 Booth E7
Artista
Andrea Crespi HIC ET NUNC
Curatela
Alisia Viola
MA-EC Gallery
Gallerista
Peishuo Yang
Coordinamento progetto
Yinghao Kou, Maria Rumolo, Vincenzo Sangalli
Veronafiere
Ingresso Re Teodorico, Viale dell’Industria
venerdì 9 ottobre ore 14.00 – 21.00
sabato 10 e domenica 11 ottobre ore 11.00 – 19.00
Per informazioni
info.milanart@gmail.com