Aliteia, Avvassena, Marcello Vigoni

ALITEIA. AVVASSENA. MARCELLO VIGONI. Three artists exhibition

ALITEIA. AVVASSENA. MARCELLO VIGONI. Three artists exhibition
On the occasion of Fuorisalone 2026, the three-person exhibition by Aliteia, Avvassena and Marcello Vigoni opens on April 22nd at MA-EC Gallery. The presentation is by Alisia Viola.
Type
Artists
Duration
22-26 Apr 2026
Vernissage
Wednesday 22 Apr 2026 18:30-21:30
Location
MA-EC Gallery
Address
Via Santa Maria Valle, 2, Milano, MI, Italia - 20123 Milano [MI] Italia
Contact
Author
Maec
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Codice CLKEMW - ID 3830 - UM 2026-04-16 17:17:43
AVVASSENA | MARCELLO VIGONI

Mostra tripersonale

 


Evento Fuorisalone 2026 / MDW 2026

 

Opening: mercoledì 22 aprile 2026 ore 18.30

Presentazione a cura di Alisia Viola

 

MA-EC Gallery

Via Santa Maria Valle 2, Milano


Mercoledì 22 aprile, in occasione del Fuorisalone 2026, MA-EC Gallery inaugura tre progetti artistici di Aliteia, Avvassena e Marcello Vigoni, allestiti nelle sale di Palazzo Durini.

 

Aliteia | Il giardino dei fiori fuggiti dal vaso

L’artista propone un’indagine che mette in dialogo due nuclei della sua ricerca recente. Da una parte i dipinti realizzati al Royal College of Art di Londra, dall’altra la sperimentazione scultorea che indaga l’ibridazione e la mutazione delle specie floreali. Ne emerge un percorso che articola un pensiero tanto poetico quanto urgente. I dipinti si originano dalla respirazione ovarica, una pratica meditativa di matrice sudamericana. La dimensione performativa attiva così il corpo come dispositivo generativo. Il gesto inscrive sulla superficie ritmo, errore e variazione e il linguaggio pittorico si configura come processo aperto, privo di pieno controllo, in cui l’immagine prende forma come emersione di un interno che trova nella fragilità una condizione fertile.

Le tre sculture della serie Impossible plants sviluppano una riflessione sulla biodiversità e sulla trasformazione. Attraverso innesti tra specie in via di estinzione, l’artista genera organismi che sfuggono a ogni classificazione, attivando un dialogo tra naturale e artificiale e uno sguardo capace di riconoscere valore in ciò che si colloca ai margini.

All’interno del progetto, far fiorire il fragile e fuggire dal vaso assume una valenza strutturale. Il vaso, inteso come dispositivo di contenimento e norma, viene superato da una crescita che eccede il limite e si afferma nella sua autonomia. In questa fuoriuscita si definisce una nozione di bellezza come equilibrio dinamico tra autenticità, fragilità e complessità del reale, in cui l’imperfezione si configura come principio generativo.

 

Avvasena | Gemellarità cosmica

All’interno di questo progetto, Avvassena presenta una ricerca che attraversa il corpo, il linguaggio e la materia, mettendo in relazione dimensione individuale e struttura universale. Nella serie Human Cosmogony, l’artista indaga la dimensione cosmica che connette ogni esistenza. Attraverso la sovrapposizione di referti radiografici dell’addome appartenenti a individui diversi, costruisce immagini in cui il corpo perde la sua singolarità e si apre a una condizione intersoggettiva. L’interno diventa spazio condiviso, un campo in cui le differenze si dissolvono in una continuità più ampia. Con Ante Babele, Avvassena immagina un linguaggio originario, precedente alla frammentazione. I segni, trascritti in caratteri oscuri e ricavati da lastre manipolate, evocano una memoria ancestrale in cui parola, corpo e coscienza si muovono in un dialogo armonico. Non si tratta di un codice da decifrare, ma di una forma che richiama una condizione di unità, in cui la comunicazione precede ogni divisione. In questa occasione l’artista presenta anche l’opera inedita Gregariousness 1.From Plank to Googol che introduce una riflessione sulla materia e sui processi di aggregazione. Dai micro cristalli di carborundum emerge una struttura continua, costruita per addensamento progressivo. Il passaggio dall’unità minima a una moltitudine estesa riflette una legge di gregarietà che attraversa il biologico e il sociale. Ogni elemento esiste in relazione e contribuisce a una forma che non si chiude, ma resta fluida. La luce, rifratta da ogni particella, rende visibile la densità di queste connessioni. Le tre opere convergono in una visione comune. Il corpo, il linguaggio e la materia rivelano una stessa condizione di interdipendenza. La “gemellarità cosmica” si manifesta come principio fondante. Ogni elemento, umano o non umano, micro o macro, partecipa a una stessa matrice. Non esiste separazione, ma una continuità profonda che lega ogni forma del vivente e del cosmo in una relazione originaria e condivisa.


Marcello Vigoni | EGOSISTEMI#2 La Soglia dell’Acqua
Marcello Vigoni, con un’installazione site-specific accompagnata da due video a inquadratura fissa, indaga la tensione tra il desiderio umano di controllo e l’intrinseca indeterminazione dell’elemento acquatico. L’acqua, priva di una forma propria e per sua natura adattabile a qualsiasi contenitore, diventa qui metafora di ciò che eccede i limiti imposti dall’uomo. Il progetto mette in evidenza l’impossibilità di contenere pienamente un elemento che sfugge a ogni definizione stabile, rivelando così la fragilità dei sistemi di misura e dominio costruiti dall’essere umano. In questo contesto, l’installazione si configura come uno spazio di riflessione sulla condizione umana, sottolineandone la dimensione di finitezza. Ne emerge una consapevolezza della distanza tra l’uomo e la natura: una relazione segnata da un’illusione di controllo che si dissolve di fronte alla forza e alla mutevolezza degli elementi naturali, restituendo all’osservatore una percezione di scala in cui l’umano appare inevitabilmente ridimensionato.

 

 

 

Aliteia (Alice Babolin), classe 1985, vive e lavora a Treviso.

Nel 2010 ha conseguito la laurea in Filologia moderna e contemporanea presso Ca’ Foscari, Venezia. Nel 2023 Master in Crypto Art & NFTs, e 2025 ha frequentato la

Contemporary Art Summer School, Royal College of Art di Londra.

Tra le mostre recenti: 2025 ‘I’m Not Cinderella’ Mestre, ‘Peace Always Has a Chance’ Loggia dei Cavalieri, Treviso, ‘Our Gestures Can Mirror Peace’ Ghiacciaie di Porta Palazzo, Torino, ‘To Spend or To Be?’ Acquario Romano, Roma e Alveare Culturale, Milano, 2024 ‘The Ballad of Human Mutations’ Archivio Storico della Fondazione Banco di Napoli, Napoli, CREA – Cantieri del Contemporaneo, Venezia, GAMC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Villa Franceschi, Riccione, Villa Borromeo Fantoni, Padova.

 

 

 

Avvassena (classe 1998), è un’artista multidisciplinare attiva a Milano.

La sua pratica nasce da un profondo interesse per l'essere umano e per le relazioni con gli altri e con l'ambiente. Ha conseguito una laurea in Interior Design e un master in Comunicazione presso il Politecnico di Milano. Tra i progetti più recenti, 2026 Fr8mes Residency, Bolzano, 2025 The Gates South Beach, Miami, Sormani Prize - Young Talents, Geumgang Nature Art Biennale 2025, Gongju, South Korea, Installazione Oceanic Humanity x One Ocean Foundation, Darsena, Milano.

Si interessa di questioni sociali e ambientali attraverso mostre, lavoro editoriale e collaborazioni con marchi e organizzazioni non profit. Obiettivo è trasformare l'arte in uno spazio di dialogo, consapevolezza, e connessione significativa.

 

Marcello Vigoni nasce nel 1979 a Milano, dove vive e lavora.

Il suo percorso artistico muove i primi passi nel mondo della pubblicità e della grafica per proseguire poi su due binari paralleli: da un parte il mondo della comunicazione (che lo porterà nel 2006 alla fondazione dell’agenzia TLS, con la quale realizzerà campagne pubblicitarie nazionali e internazionali, e all’ideazione e realizzazione di eventi in qualità di Art Director), dall’altra quello della fotografia, intesa non solo come sperimentazione tecnica, ma piuttosto come costante ricerca di espressione.

La fotografia – prediletta nella sua forma analogica in bianco e nero – è infatti utilizzata dall’artista non tanto per riprodurre la realtà, quanto per indagarla oltre i confini del “visibile”, svelando un mondo che sembra scaturire direttamente dalla sua mente.

Tra le mostre più recenti, 2025 Egosistemi a cura di Elisabetta Bacchin – MA-EC Gallery – Milano, 2023 Multiverso, a cura di Roberto Mutti – Festival dei Due Mondi – Casa Museo Menotti –Spoleto (PG), 2022 Multiverso Laura Tartarelli Contemporary Art – Pietrasanta.

 

 

Coordinate evento:


Titolo: Aliteia | Avvassena | Marcello Vigoni

Mostra tripersonale

 

Evento Fuorisalone 2026 / Milano Design Week 2026

Presentazione a cura di Alisia Viola

 

Opening: mercoledì 22 aprile 2026 ore 18.30

 

 

Sede: MA-EC Gallery Palazzo Durini, Via Santa Maria Valle 2, Milano

 

Orari: 10.00-13.00 e 15.00-19.00 fino al 26 aprile

 

 

Info: info.milanart@gmail.com, 0239831335, IG @maecgallery, www.ma-ec.it

 

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