Tito Amodei

TITO, 100 years through form

TITO, 100 years through form
MuBAq (Museo dei Bambini L’Aquila) presents the second stop of the traveling exhibition *TITO, 100 anni attraverso la forma* (TITO: 100 Years Through Form) at Palazzo Spaventa; the event is promoted in collaboration with TRAleVOLTE APS.
Type
Artists
Duration
20 Ago-12 Set 2026
Vernissage
Thursday 20 Ago 2026 18:00-21:00
Location
Palazzo Spaventa

Address
Via Andrea Bafile - L\'Aquila [AQ] Italia
Opening hours
dal venerdì alla domenica 10.00-12.30 / 17.30-20.00
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Codice CGCEMY - ID 3981 - UM 2026-08-04 10:48:20
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L'Aquila Capitale della Cultura 2026
MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila

presentano

TITO, 100 anni attraverso la forma

Inaugurazione 20 agosto 2026 ore 18.00
Palazzo Spaventa
Via Andrea Bafile - L’Aquila

Fino al 12 settembre 2026

Giovedì 20 agosto 2026 alle ore 18.00 il MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila presenta, negli spazi di Palazzo Spaventa, il secondo appuntamento della mostra itinerante TITO, 100 anni attraverso la forma, promossa con la collaborazione di TRAleVOLTE APS e inserita nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, sostenuta e promossa dal Comune dell’Aquila.

Il progetto, realizzato in occasione del centenario della nascita di Ferdinando Amodei in arte “Tito”, (Isernia 1926), e già avviato nel mese di giugno negli spazi dell’associazione TRAleVOLTE a Roma, proseguirà il suo viaggio, dopo la tappa aquilana, alla 53° edizione del Premio Sulmona To THINK - l’arte lascia un Segno, nonché in altre sedi che saranno successivamente rese note.

In mostra opere appartenenti a collezioni private che documentano il lavoro eclettico e di ricerca svolto da Tito in vari ambiti disciplinari. Durante la serata inaugurale sarà anche presentata la pubblicazione a cura di Sandra Leone e Alessandra Scerrato, con prefazione di Anna Imponente e Lorenzo Canova, contenente i più importanti saggi e contributi di autorevoli personalità della cultura italiana e di critici d’arte: Giorgio Saviane, Sandra Orienti, Mirella Bentivoglio, Enrico Crispolti, Filiberto Menna, Costantino Dardi, Massimo Carboni, Simonetta Lux, Giuseppe Appella, Antonello Rubini, Roberto Gramiccia, Lorenzo Canova, Carlo Fabrizio Carli, Sandra Leone ,che hanno dato parola alle sue opere. Volume arricchito dalla documentazione fotografica prodotta da Stefano Fontebasso de Martino che ha seguito il lavoro di Tito negli ultimi quarant’anni. Vanilla Edizioni.

Come scrive Sandra Leone nella prefazione della pubblicazione: «La forma mantiene in sé una doppia natura: visibile, come limite e confine, contenitore e materia, e invisibile, come contenuto e significato. Si fa portavoce e mezzo di un messaggio che, nel rivelarsi, si cela sotto una veste nuova. Opera contemporaneamente su due registri: quello del significante e del significato. È immagine ma anche concetto mentale arbitrario e/o convenzionale. Elementi inseparabili, il cui rapporto è talmente molteplice e labile da costituire a sua volta una varietà smisurata di visioni o interpretazioni, come le si voglia chiamare. Visioni a cui Tito si è sempre rifiutato di dare parola per non esaurirsi nel circolo vizioso di senso legato alla finitezza del referente linguistico. È sin da bambino che Tito ha la “folgorazione” del segno come un atto quasi magico in cui prende forma un’immagine. Parla di stupore e meraviglia verso il tratto dato dalla penna e dai primi disegni a ricalco che gli fecero fare a scuola nel riprodurre la figura umana. La forma diventa per Tito motivo di incessante studio fino a costruire (poieîn) le sue ultime opere scultoree come vere e proprie “architetture”, geometrie solide, presenze nitide che dialogano in un rapporto “cosmico” con l’uomo.»

BIOGRAFIA

Ferdinando Amodei, in arte Tito. Pittore, scultore, incisore nato a Colli a Volturno (Isernia) nel 1926. Membro della Comunità Passionista della Scala Santa, ha vissuto dal 1966 a Roma dove ha fondato Sala 1 - Centro Internazionale d’arte sperimentale, ubicato nel complesso della Scala Santa. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze, inizia nel 1964 l’attività espositive in Italia e all’estero. Molta della sua produzione artistica è entrata a far parte di importanti e monumentali decorazioni, quali affreschi, vetrate, mosaici in spazi pubblici, in particolar modo in chiese e luoghi sacri. Privilegiando la passione di Cristo, sia in pittura che in scultura ha realizzato la Via Crucis in bronzo nei Sassi di Matera, il grande fregio di trenta metri in terracotta del Collegio Massimo all’EUR di Roma e i mosaici (250 metri quadra ti) nel Santuario di Santa Maria Goretti a Nettuno. Inoltre, è stato impegnato anche in opere di carattere civile, come in monumenti per i caduti. Del suo lavoro si sono occupati noti scrittori e critici, pubblicando cataloghi e monografie sul suo lavoro e la sua figura. Nel 1970 fonda Sala 1, in uno spazio attiguo alla Scala Santa. Nel 1962, per le Edizioni De Luca di Roma, pubblica un’antologica su La Passione del Signore nell’arte contemporanea da cui fu tratto un documentario premiato alla Biennale di Venezia. Tito è stato Accademico Pontificio dei Virtuosi al Pantheon e consulente alla CEI per l’edilizia per il culto. Ha inoltre pubblicato diversi studi sulla Scala Santa e scritto d’arte in riviste di informazione religiosa. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni private e pubbliche e nelle raccolte di prestigiosi musei del mondo, tra le quali: Albertina di Vienna; Art Gallery e Museum Kelvingrov di Glasgow (Scozia); Museo di Arte Moderna di Tel Aviv; Museo di Gand, Belgio (Raccolta di Jan Hoet); Musei Vaticani; Museo Stauròs di San Gabriele; Museo Bargellini di Cento; Museo Nazionale della Grafica di Roma; Collezione della Farnesina - Ministero degli Affari Esteri; Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma; MUSMA- Museo della Scultura di Matera. Muore a Roma il 31 gennaio del 2018, all’età di 91 anni. Viene costituita una Fondazione in suo nome a tutela e promozione del suo lavoro.

INFO

L'Aquila Capitale della Cultura 2026
MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila

presentano

TITO, 100 anni attraverso la forma
Inaugurazione 20 agosto 2026 ore 18.00
Palazzo Spaventa
Via Andrea Bafile - L’Aquila

Fino al 12 settembre 2026
Orari: dal venerdì alla domenica 10.00-12.30 / 17.30-20.00 - Ingresso libero

MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila
Borgo San Lorenzo - Fossa (AQ)
tel. 3396274730 - 3333887274 - lea.contestabile@gmail.com - https://www.mubaq.it/

TRAleVOLTE APS - Direzione: Francesco Pezzini
Piazza di Porta San Giovanni 10 - Roma
tralevolte@gmail.com - www.tralevolte.com

 

Ufficio stampa
Roberta Melasecca_associazione blowart
roberta.melasecca@gmail.com - info@melaseccapressoffice.it - tel. 3494945612
cartella stampa su www.melaseccapressoffice.it

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