Alberto Cespi, Annalisa Cola, Barbara Cotignoli, Eliana Cirina, Francesco Biondo, Gastone Costantini, Giorgio Bellingardo, Giuliana Baldoni, Liliana Condemi, Lino Bassi Troncoso, Loredana Agresti, Marco Cesaretti, Marisa Cesanelli, Maristella Angeli, Moreno Corallini, Nancy Biraschi, Pino Branchesi, Rachele Cespi, Stefania Borucchia, Vermiglia Concetti

Sensitive Territories

Sensitive Territories
Sensitive Territories brings together 62 Italian artists in Montegiorgio and Muccia, using contemporary art to explore the relationship between places, memory, identity and cultural renewal.
Type
Group Exhibition
Artists
Genres
Painting
Duration
11-19 Set 2026
Vernissage
Friday 11 Set 2026 18:00-22:00
Location
Chiostro di Sant'Agostino
Address
Via Giuseppe Garibaldi - 63833 Montegiorgio [FERMO] Italia
Opening hours
17:00 - 22:00
Contact
Author
fbiondo
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Codice CBWEMR - ID 4013 - UM 2026-09-02 16:25:43
11–19 settembre 2026

Chiostro di Sant'Agostino – Via Giuseppe Garibaldi
Inaugurazione: venerdì 11 settembre, ore 18:00

MUCCIA (MC) | 22 settembre–4 ottobre 2026

Centro Polifunzionale “Cesare Lami” – Via Pian di Giove, snc
Inaugurazione: martedì 22 settembre, ore 18:00

 

“Territori Sensibili”, mostra itinerante organizzata da MoonArt Gallery e curata da Luigi Lai e Nancy Biraschi, nasce da una domanda semplice e insieme complessa: quale relazione può stabilire l'arte contemporanea con i luoghi che la accolgono?

La risposta prende forma nell'entroterra marchigiano, nei Comuni di Montegiorgio, in provincia di Fermo, e Muccia, in provincia di Macerata. Due realtà lontane dai principali circuiti dell'arte e del turismo, chiamate per l'occasione a diventare luoghi di incontro, di confronto e di produzione culturale.

Sono 62 gli artisti provenienti da diverse parti d'Italia coinvolti nel progetto. La loro presenza introduce una molteplicità di sguardi e di linguaggi, creando una relazione fra esperienze geograficamente distanti. Il territorio, quindi, non viene assunto soltanto come tema della mostra, ma come condizione concreta dell'incontro.

È questo il significato più ampio di Territori Sensibili: riconoscere nei luoghi una capacità di generare cultura e considerare l'arte come una possibilità di relazione con ciò che li caratterizza. Paesaggio, storia, memoria, tradizioni e identità diventano elementi di un processo nel quale il patrimonio locale entra in dialogo con sensibilità artistiche provenienti da altri contesti.

Gli artisti non sono invitati a costruire una rappresentazione unitaria delle Marche. Ognuno porta piuttosto il proprio modo di guardare il rapporto tra individuo e territorio, contribuendo a una narrazione inevitabilmente plurale. Le opere diventano così punti di vista differenti su un tema comune, capaci di mettere in relazione luoghi, esperienze e memorie.

In questo senso, Territori Sensibili si colloca anche all'interno di una riflessione più ampia sul ruolo della cultura nei centri urbani minori. Negli ultimi anni, numerose esperienze hanno mostrato come la presenza dell'arte e della cultura possa contribuire alla valorizzazione di luoghi lontani dalle grandi concentrazioni urbane, favorendo nuove occasioni di partecipazione e di conoscenza. La mostra si muove nella stessa direzione, mettendo in relazione la dimensione artistica con quella territoriale e comunitaria.

Il progetto assume quindi una particolare rilevanza proprio per la scelta delle sedi. Portare una mostra d'arte contemporanea a Montegiorgio e Muccia significa sottrarre, almeno temporaneamente, questi luoghi alla percezione di marginalità rispetto ai grandi circuiti culturali e riconoscere loro la possibilità di essere protagonisti di un'esperienza culturale contemporanea.

Il termine “sensibili” contenuto nel titolo introduce inoltre una seconda dimensione. Un territorio è sensibile perché conserva tracce, memorie e trasformazioni; perché registra il passaggio delle persone e del tempo; perché può essere fragile, ma anche capace di reagire e di rinnovarsi. La sensibilità riguarda dunque tanto il paesaggio quanto lo sguardo di chi lo osserva.

Le opere dei 62 artisti costruiscono, nel loro insieme, una sorta di mappa non geografica dei territori: una geografia fatta di percezioni, appartenenze, ricordi e interpretazioni. Un luogo può essere raccontato attraverso un paesaggio, una materia, un frammento, un'immagine astratta o una forma completamente distante dalla rappresentazione. Ciò che conta è la relazione che ciascun artista stabilisce con l'idea di luogo.

Territori Sensibili diventa così un progetto nel quale l'arte non si limita a occupare uno spazio, ma contribuisce a renderlo nuovamente oggetto di attenzione. La mostra propone un incontro fra il patrimonio dell'entroterra marchigiano e la pluralità della ricerca contemporanea, creando un'occasione nella quale artisti, abitanti e visitatori possono condividere uno stesso spazio e una stessa esperienza.

Il valore dell'iniziativa risiede anche in questa dimensione: riportare lo sguardo verso territori che spesso rimangono fuori dalle mappe principali della cultura e del turismo, riconoscendo nei piccoli centri non semplici luoghi da conservare, ma realtà ancora capaci di produrre cultura, relazioni e nuove possibilità.

 


 

Artisti partecipanti

Loredana Agresti, Maristella Angeli, Giuliana Baldoni, Lino Bassi Troncoso, Giorgio Bellingardo, Francesco Biondo, Nancy Biraschi, Stefania Borucchia, Pino Branchesi, Marisa Cesanelli, Marco Cesaretti, Alberto Cespi, Rachele Cespi, Eliana Cirina, Annalisa Cola, Vermiglia Concetti, Liliana Condemi, Moreno Corallini, Gastone Costantini, Barbara Cotignoli, Adriano Crocenzi, Carlo Crocenzi, Paolo Cudini, Adriano Valerio Deandreis, Anna De Fulviis, Maria Francesca De Laurentis, Franca Di Filippo, Dichiara Robertino, Michael Eldridge, Elmore Ferretti, Enrichetta Gadioli, Dania Gentili, Melita Gianandrea, Tatjana Kruja, Luigi Lai, Barbara Lambertucci, Claudia Lucci, Giuseppe Luciani, Romina Madonna, Simone Malasisi, Tiziana Marchionni, Simonetta Mariotti, Maria Giuseppina Marota, Giovanna Mattucci, Renzo Mengoni, Luca Mercuri, Francesco Moriconi, Inaki Oreja, Italo Pulcini, Daniele Renzi, Silvia Renzi, Maria Catia Righi, Viviana Romagnani, Maria Luisa Romagnoli, Brenda Sabbieti, Mariella Stirpe, Paola Suvieri, Sergio Tamanti, Roberto Tamburrino, Serhii Trofimov, Marcela Ziede Bize, Monica Zorzi.

Informazioni

“Territori Sensibili”
Mostra organizzata da MoonArt Gallery
Curatori: Luigi Lai e Nancy Biraschi

MONTEGIORGIO (FM)
Chiostro di Sant'Agostino
Via Giuseppe Garibaldi
11–19 settembre 2026

orari di apertura: 17:00 - 22:00
Inaugurazione: 11 settembre, ore 18:00

MUCCIA (MC)
Centro Polifunzionale “Cesare Lami”
Via Pian di Giove, snc
22 settembre–4 ottobre 2026
Inaugurazione: 22 settembre, ore 18:00

Info:
Luigi Lai – 3516201713
Nancy Biraschi – 3501430364

 

MoonArt Gallery - moonart026@gmail.com
Facebook

 

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Sensitive Territories

62 artists from across Italy, two provinces and two small towns in the Marche hinterland

MONTEGIORGIO (FM) | September 11–19, 2026

Chiostro di Sant'Agostino – Via Giuseppe Garibaldi
Opening: Friday, September 11, 6:00 PM

MUCCIA (MC) | September 22–October 4, 2026

Centro Polifunzionale “Cesare Lami” – Via Pian di Giove, snc
Opening: Tuesday, September 22, 6:00 PM

“Sensitive Territories”, an itinerant exhibition organized by MoonArt Gallery and curated by Luigi Lai and Nancy Biraschi, begins with a simple yet complex question: what kind of relationship can contemporary art establish with the places that host it?

The answer takes shape in the Marche hinterland, in the towns of Montegiorgio, in the province of Fermo, and Muccia, in the province of Macerata. These are places outside the main circuits of contemporary art and tourism, which for this occasion become spaces for encounter, exchange and cultural production.

The project brings together 62 artists from different parts of Italy, introducing a multiplicity of perspectives and artistic languages. Their presence creates a relationship between experiences rooted in geographically distant contexts. Territory, therefore, is not simply the subject of the exhibition, but the concrete setting for an encounter.

This is the broader meaning of Sensitive Territories: recognizing the ability of places to generate culture and considering art as a means of establishing a relationship with what defines them. Landscape, history, memory, traditions and identity become elements in a process through which local heritage enters into dialogue with artistic perspectives from elsewhere.

The artists are not asked to produce a unified representation of the Marche. Each brings his or her own way of considering the relationship between individuals and places, contributing to an inevitably plural narrative. The works thus become different perspectives on a shared theme, connecting places, experiences and memories.

In this sense, Sensitive Territories also forms part of a broader reflection on the role of culture in small urban centres. In recent years, numerous experiences have shown how art and culture can contribute to the development of places far from major urban concentrations, creating new opportunities for participation and discovery. The exhibition follows a similar direction, bringing artistic activity into dialogue with territorial and community dimensions.

The choice of venues is therefore particularly significant. Bringing a contemporary art exhibition to Montegiorgio and Muccia means, at least temporarily, shifting these places away from the perception of being peripheral to the main cultural circuits, and recognizing their potential to become active participants in a contemporary cultural experience.

The word “sensitive” in the title introduces another dimension. A territory is sensitive because it preserves traces, memories and transformations; because it records the passage of people and time; because it can be fragile, but also capable of responding and renewing itself. Sensitivity therefore concerns both the landscape and the gaze of those who observe it.

Together, the works of the 62 artists create a kind of non-geographical map of territories: a geography made of perceptions, belonging, memories and interpretations. A place can be evoked through a landscape, a material, a fragment, an abstract image or a form entirely removed from representation. What matters is the relationship each artist establishes with the idea of place.

Sensitive Territories thus becomes a project in which art does not simply occupy a space, but helps bring renewed attention to it. The exhibition creates a dialogue between the heritage of the Marche hinterland and the diversity of contemporary artistic research, offering artists, residents and visitors an opportunity to share a common space and experience.

The significance of the initiative also lies here: directing attention towards territories that often remain outside the main cultural and tourist maps, and recognizing small towns not simply as places to be preserved, but as living realities still capable of generating culture, relationships and new possibilities.

Participating artists

Loredana Agresti, Maristella Angeli, Giuliana Baldoni, Lino Bassi Troncoso, Giorgio Bellingardo, Francesco Biondo, Nancy Biraschi, Stefania Borucchia, Pino Branchesi, Marisa Cesanelli, Marco Cesaretti, Alberto Cespi, Rachele Cespi, Eliana Cirina, Annalisa Cola, Vermiglia Concetti, Liliana Condemi, Moreno Corallini, Gastone Costantini, Barbara Cotignoli, Adriano Crocenzi, Carlo Crocenzi, Paolo Cudini, Adriano Valerio Deandreis, Anna De Fulviis, Maria Francesca De Laurentis, Franca Di Filippo, Dichiara Robertino, Michael Eldridge, Elmore Ferretti, Enrichetta Gadioli, Dania Gentili, Melita Gianandrea, Tatjana Kruja, Luigi Lai, Barbara Lambertucci, Claudia Lucci, Giuseppe Luciani, Romina Madonna, Simone Malasisi, Tiziana Marchionni, Simonetta Mariotti, Maria Giuseppina Marota, Giovanna Mattucci, Renzo Mengoni, Luca Mercuri, Francesco Moriconi, Inaki Oreja, Italo Pulcini, Daniele Renzi, Silvia Renzi, Maria Catia Righi, Viviana Romagnani, Maria Luisa Romagnoli, Brenda Sabbieti, Mariella Stirpe, Paola Suvieri, Sergio Tamanti, Roberto Tamburrino, Serhii Trofimov, Marcela Ziede Bize, Monica Zorzi.

Information

“Sensitive Territories”
Organized by MoonArt Gallery
Curators: Luigi Lai and Nancy Biraschi

MONTEGIORGIO (FM)
Chiostro di Sant'Agostino
Via Giuseppe Garibaldi
September 11–19, 2026
Opening: September 11, 6:00 PM

MUCCIA (MC)
Centro Polifunzionale “Cesare Lami”
Via Pian di Giove, snc
September 22–October 4, 2026
Opening: September 22, 6:00 PM 

Info:

 

MoonArt Gallery - moonart026@gmail.com
Luigi Lai – 3516201713
Nancy Biraschi – 3501430364

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