Mostra arte contemporanea presso Lo Spazio Mantegna di Milano (via Piero della Francesca 4-7( ang.via Mantegna 5 )
Vernissage 12 Gennaio ore 18.30
Duration
12-26 Jan 2016
Location
Address
via Piero della Francesca 4-7( ang.via Mantegna 5 ) - Milano []
Author
exfabbricadellebambole
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Codice evento ATQEMY - ID 2865
Translation not available, Italian version shown
Gianna Bucelli è un'artista che pensa e che cerca senza farsi distrarre dal fastidioso rumore della modernità ad ogni costo, ma che vuole comunicare col mondo, dal suo sereno rifugio toscano ; e comunicare significa prima di tutto, riconoscersi nelle immagini create , stimolate dal pretesto visivo della sua fantasia, dall'ambiente poetico e sospeso del suo mondo.Sono lavori che raccontano i vari momenti di una stessa storia, di una condizione speciale incline al sogno, all'abbandono di fronte agli aspetti sussurrati ,in una costruzione scenografica a più livelli sullo sfondo di un cielo che ricorda i colori del Rinascimento italiano.La pittura di Gianna, come spiega lei stessa è "... contemplare tutte le stelle e abbandonarsi al sogno, il sogno rigeneratore, il sogno come riserva di energia, il sogno come alimento per l'immaginazione creativa" e ci invita quindi ad entrare nei meravigliosi mondi dalle favolose ambientazioni, con personaggi da letteratura evocata dalla memoria di una pittura che richiama l'arte del primo novecento.Sono opere dai titoli poetici, oltre la linea del mare, volando sul mare, che riportano alla possibilità che l'arte ci dà di abbandonarsi a lei."Non si può smettere di sognare" è il titolo di questa mostra pensata come un viaggio nel proprio racconto interiore, liberato dal misterioso archivio dell'inconscio e suonato da una tavolozza dove i colori compongono una perfetta sinfonia. Luca Rendina
Gianna Bucelli è un'artista che pensa e che cerca senza farsi distrarre dal fastidioso rumore della modernità ad ogni costo, ma che vuole comunicare col mondo, dal suo sereno rifugio toscano ; e comunicare significa prima di tutto, riconoscersi nelle immagini create , stimolate dal pretesto visivo della sua fantasia, dall'ambiente poetico e sospeso del suo mondo.Sono lavori che raccontano i vari momenti di una stessa storia, di una condizione speciale incline al sogno, all'abbandono di fronte agli aspetti sussurrati ,in una costruzione scenografica a più livelli sullo sfondo di un cielo che ricorda i colori del Rinascimento italiano.La pittura di Gianna, come spiega lei stessa è "... contemplare tutte le stelle e abbandonarsi al sogno, il sogno rigeneratore, il sogno come riserva di energia, il sogno come alimento per l'immaginazione creativa" e ci invita quindi ad entrare nei meravigliosi mondi dalle favolose ambientazioni, con personaggi da letteratura evocata dalla memoria di una pittura che richiama l'arte del primo novecento.Sono opere dai titoli poetici, oltre la linea del mare, volando sul mare, che riportano alla possibilità che l'arte ci dà di abbandonarsi a lei."Non si può smettere di sognare" è il titolo di questa mostra pensata come un viaggio nel proprio racconto interiore, liberato dal misterioso archivio dell'inconscio e suonato da una tavolozza dove i colori compongono una perfetta sinfonia. Luca Rendina