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CHIACCHIERICCIO
di Stefania Fabrizi
a cura di Carmine Sorrentino
inaugurazione venerdì 13 febbraio 2026 ore 18:00
presso TRAleVOLTE APS
L’Associazione di promozione sociale TRAleVOLTE è lieta di invitarvi venerdì 13 febbraio ore 18:00 alla mostra personale di Stefania Fabrizi dal titolo “Chiacchiericcio”, a cura di Carmine Sorrentino che si svolgerà presso gli spazi dell’Associazione in Roma.
Ci sono voci che non cercano risposta, parole che rimbalzano come palline di vetro in una stanza senza finestre. È il chiacchiericcio: il rumore di fondo dell’anima contemporanea, un coro disordinato che pretende attenzione senza mai offrire ascolto.
Sul primo velo i volti si cercano, si sfiorano, si parlano addosso. Bocche sospese nel gesto eterno del dire, sguardi che non si incontrano mai davvero.
È una folla senza corpo, un mercato di pensieri consumati, la mente che si moltiplica fino a perdersi. Come nei bar, come per strada, come dentro di noi quando il silenzio fa paura.
Papa Francesco lo ha chiamato peste: il chiacchiericcio infetta, scava, distrae, sottrae profondità alle cose vere.
Sul secondo velo il mondo tace. Un neonato galleggia nel mare come in un grembo originario. Intorno, i pesci — creature del silenzio — scivolano in una lingua che non ferisce, non interrompe, non pretende.
Qui il rumore si dissolve. La parola non è ancora nata e proprio per questo la vita è intera.
Resta il tempo lento della creazione. Resta il respiro: un velo che entra, uno che esce.
Nel mezzo si apre un passaggio. Da una parte il mondo che parla senza sapere, dall’altra il mare che tace e genera. Attraversarlo significa scegliere se restare eco o tornare voce.
Nel mezzo si tende la nostra scelta quotidiana: restare prigionieri del frastuono o attraversare il silenzio per tornare a nascere e ascoltare ciò che davvero siamo.
Stefania Fabrizi è nata a Roma dove vive e lavora.
L’artista utilizza il disegno, la pittura su tela e la pittura murale come strumenti di illuminazione e di trasfigurazione del reale, capaci di scavare nel profondo per giungere oltre le apparenze legate alla visione. I soggetti da cui Stefania Fabrizi trae spunto sono generalmente scene di vita quotidiana, da lei colte in precedenza attraverso scatti fotografici, o che desume da fotogrammi di film, fumetti, immagini fantasy e digitali. Nel 2014 realizza il murale I Guerrieri della Luce presso il MAAM di Roma. Ha realizzato murales e workshop in Italia e all’estero Ha partecipato a mostre personali, collettive e pubbliche in Italia e all’estero.
Murales: I’Ultima Battaglia, MAAM, Roma; Oro, Casalciprano, Campobasso; Il seme verde, Cerro al Volturno, Isernia; Tutte le Rose, Cerro al Volturno, Isernia; Umm Kulthum, City of the Dead, Cairo, Egitto; Orfanatrofio della Human Fraternity Foundation, New Cairo, Egitto.
Workshop: Discipline Pittoriche all’Istituto Italiano di Cultura di Tripoli, Libia; Con i bambini della City of the Dead, Cairo, Egitto; Con i bambini all’Università del Molise, Campobasso.