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“Territori Sensibili” arriva a Muccia: l’arte incontra un territorio in trasformazione
La seconda tappa della mostra porta 62 artisti nell’entroterra maceratese, al Centro Polifunzionale “Prof. Cesare Lami”
MUCCIA (MC) 22 settembre–4 ottobre 2026
Centro Polifunzionale “Prof. Cesare Lami”
Via Pian di Giove, snc
Inaugurazione: martedì 22 settembre, ore 18:00
Dopo la prima tappa al Chiostro di Sant’Agostino di Montegiorgio, “Territori Sensibili” arriva a Muccia, nell’entroterra della provincia di Macerata. Dal 22 settembre al 4 ottobre, il Centro Polifunzionale “Prof. Cesare Lami” ospiterà le opere dei 62 artisti provenienti da tutta Italia che partecipano alla mostra itinerante organizzata da MoonArt Gallery e curata da Luigi Lai e Nancy Biraschi.
Il passaggio da Montegiorgio a Muccia non rappresenta soltanto lo spostamento fisico della mostra, ma aggiunge un nuovo significato al progetto. Se Territori Sensibili nasce per mettere in relazione arte, paesaggio e identità dei luoghi, la seconda tappa porta questo confronto in una realtà dell’entroterra marchigiano profondamente segnata dalle trasformazioni degli ultimi anni.
Il Centro Polifunzionale “Prof. Cesare Lami” costituisce, in questo senso, una sede particolarmente significativa. La struttura è stata realizzata dopo il terremoto del 2016 per sostenere la comunità di Muccia e comprende, accanto agli spazi destinati ai servizi, un'area pensata come luogo condiviso per attività ed eventi di carattere sociale e culturale.
Portare qui una mostra d'arte contemporanea significa quindi inserire le opere in uno spazio nato anche come risposta concreta alla necessità di ricostruire relazioni e occasioni di vita collettiva. Il tema del territorio assume così una dimensione ancora più evidente: non riguarda soltanto il paesaggio e il patrimonio, ma anche le persone, la memoria e la capacità di un luogo di ritrovare nuove forme di presenza e partecipazione.
È una prospettiva che appartiene al senso più ampio di Territori Sensibili. I 62 artisti coinvolti non sono chiamati a rappresentare le Marche attraverso un'immagine comune. Ognuno porta una propria esperienza, un proprio linguaggio e una propria idea di luogo. Le opere diventano così differenti possibilità di guardare alla relazione fra individuo, ambiente, memoria e comunità.
L'entroterra marchigiano diventa il punto di incontro di queste esperienze. Borghi, paesaggi, architetture e comunità non costituiscono soltanto lo sfondo della mostra, ma entrano nel progetto come realtà vive, capaci di generare nuove occasioni culturali.
In questo senso, l'iniziativa si collega anche alla più ampia riflessione sui centri urbani minori e sui processi di rigenerazione culturale e urbana. La presenza dell'arte può contribuire a riportare attenzione verso luoghi lontani dai principali circuiti, creando occasioni di incontro e restituendo centralità a spazi che hanno una funzione importante nella vita delle comunità.
A Muccia questo rapporto diventa particolarmente evidente. Un centro nato per sostenere una comunità colpita dal sisma diventa oggi anche luogo di esposizione, incontro e confronto. La mostra si inserisce così, per un periodo limitato, nella vita del paese, mettendo in relazione la ricerca contemporanea con una realtà che porta ancora visibili le tracce della propria storia recente.
Il titolo “Territori Sensibili” acquista qui una particolare concretezza. Un territorio è sensibile perché conserva ciò che è accaduto, registra le trasformazioni e può accogliere nuove esperienze. La sensibilità appartiene al paesaggio, ma anche alle comunità e agli spazi nei quali esse si riconoscono.
La seconda tappa di Muccia diventa quindi un ulteriore capitolo di un progetto che considera l'arte non soltanto come esposizione, ma come occasione di relazione con i luoghi: un modo per riportare lo sguardo verso territori che spesso rimangono fuori dalle principali mappe culturali e per riconoscere nei piccoli centri una capacità ancora viva di produrre cultura, incontro e nuove possibilità.
Gli artisti
Loredana Agresti, Maristella Angeli, Giuliana Baldoni, Lino Bassi Troncoso, Giorgio Bellingardo, Francesco Biondo, Nancy Biraschi, Stefania Borucchia, Pino Branchesi, Marisa Cesanelli, Marco Cesaretti, Alberto Cespi, Rachele Cespi, Eliana Cirina, Annalisa Cola, Vermiglia Concetti, Liliana Condemi, Moreno Corallini, Gastone Costantini, Barbara Cotignoli, Adriano Crocenzi, Carlo Crocenzi, Paolo Cudini, Adriano Valerio De Andreis, Anna De Fulviis, Maria Francesca De Laurentis, Franca Di Filippo, Dichiara Robertino, Michael Eldridge, Elmore Ferretti, Enrichetta Gadioli, Dania Gentili, Melita Gianandrea, Tatjana Kruja, Luigi Lai, Barbara Lambertucci, Claudia Lucci, Giuseppe Luciani, Romina Madonna, Simone Malasisi, Tiziana Marchionni, Simonetta Mariotti, Maria Giuseppina Marota, Giovanna Mattucci, Renzo Mengoni, Luca Mercuri, Francesco Moriconi, Inaki Oreja, Italo Pulcini, Daniele Renzi, Silvia Renzi, Maria Catia Righi, Viviana Romagnani, Maria Luisa Romagnoli, Brenda Sabbieti, Mariella Stirpe, Paola Suvieri, Sergio Tamanti, Roberto Tamburrino, Serhii Trofimov, Marcela Ziede Bize, Monica Zorzi.
Informazioni
“Territori Sensibili”
Mostra organizzata da MoonArt Gallery
Curatori: Luigi Lai e Nancy Biraschi
MUCCIA (MC)
Centro Polifunzionale “Prof. Cesare Lami”
Via Pian di Giove, snc
22 settembre–4 ottobre 2026
Inaugurazione: martedì 22 settembre, ore 18:00
Info:
Luigi Lai – 3516201713
Nancy Biraschi – 3501430364