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Un intreccio di linguaggi, visioni e sensibilità darà vita a Animae Poetica, la mostra personale di Giuseppina Irene Groccia, in programma sabato 11 aprile 2026 alle ore 18, presso il Vintage Café artistico letterario di Ermelinda Pipieri a Corigliano Rossano, area urbana Corigliano, via Provinciale 13/15. Un progetto che unisce arte visiva e scrittura poetica, due espressioni della stessa ricerca interiore che, nella pratica dell’artista, si incontrano e si rispecchiano in un dialogo intimo e continuo.
La mostra presenta circa dieci opere di grande formato appartenenti alla serie Emotive Art, esito della più recente ricerca di Giuseppina Irene Groccia, in arte GiGro. In questo ciclo, l’artista sviluppa un linguaggio che, pur affondando le radici nella pittura, si apre a una rielaborazione consapevole attraverso il digitale, mantenendo centrale il valore del colore e del gesto espressivo.
Il fulcro della ricerca è il ritratto, inteso come spazio emotivo e psicologico. I volti femminili, sospesi tra figurazione e astrazione, si trasformano in superfici narrative attraversate da segni, parole e interferenze cromatiche, dando forma a un immaginario intenso, capace di restituire la complessità dell’esperienza interiore.
Il colore assume un ruolo centrale e simbolico, amplificando l’emozione e costruendo campi visivi in risonanza con lo sguardo. Le opere si presentano così come spazi di attraversamento, in cui dimensione personale e universale si intrecciano, invitando chi osserva a riconoscersi e a sostare nell’immagine come luogo di percezione e condivisione.
È proprio per questo che le opere si prestano favorevolmente al confronto con i versi della stessa autrice, dando forma a un dialogo intimo tra immagine e parola.
Le opere non saranno semplicemente affiancate alle poesie, ma messe in relazione attraverso un attento lavoro di corrispondenze. Ogni quadro troverà la propria voce in un testo poetico coerente, dando vita a un momento unitario in cui immagine e parola si amplificano reciprocamente.
Questo format, voluto dall’artista, trova piena realizzazione grazie alla curatela poetica e al coordinamento di Giuseppe De Rosis, figura di spicco nel panorama culturale e letterario del territorio e protagonista di numerosi eventi poetici di rilievo. Con straordinaria sensibilità, De Rosis costruisce un percorso coerente tra opere e testi, mentre i dieci lettori – Placido Bonifacio, Angela Campana, Franco Cirò, Maria Curatolo, Giacomo Lauricella, Giusy Liguori, Dora Mauro, Lella Persiani, Ermelinda Pipieri, Ida Proto – selezionati con cura, accompagneranno il pubblico lungo questo percorso, dando voce alle parole e amplificando il legame con le immagini.
All’interno di questo intreccio tra linguaggi si inserisce anche la presenza scenica dell’abito “Galatea”, ispirato ai miti greci e alla figura della ninfa del mare, simbolo di purezza e trasformazione. Il nome richiama il termine greco gala, “latte”, evocando la luminosità della pelle e la leggerezza della spuma marina. Realizzato dall’Associazione Ruskia, l’abito sarà indossato da una modella e diventerà parte integrante della narrazione della serata, contribuendo a connettere arte, poesia e lettura in un unico flusso espressivo. Sarà presente Veronica Martino, presidente dell’associazione, a testimonianza di un lavoro che unisce artigianalità e attenta ricerca estetica.
Gli intermezzi musicali saranno affidati al giovane sassofonista Antonio Scarpello, che con il suo intervento contribuirà a creare un’atmosfera avvolgente e suggestiva, in sintonia con il tono dell’evento.
Ad accogliere il pubblico sarà Ermelinda Pipieri, padrona di casa e anima del Vintage Café, da sempre punto di riferimento per le espressioni artistiche e culturali del territorio. Attenta e sensibile nel dare voce a talenti emergenti e affermati, parteciperà attivamente alla serata anche come interprete nelle letture, unendo alla consueta ospitalità una presenza attiva e coinvolta.
Animae Poetica si offre come uno spazio di convergenza, in cui linguaggi e sensibilità distinte si incontrano nel tentativo di dare forma all’interiorità, restituendola come esperienza relazionale.
Al termine dell’evento, per chi desidera prolungare la serata, sarà possibile trattenersi previa prenotazione al numero 338.110 5572.