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Una Villa Cuturi gremita di pubblico, quella di venerdì 18 luglio 2026, che ha accolto l'inaugurazione di "Azul", la nuova mostra personale dell'artista contemporaneo Dale. L’evento si è trasformato in un profondo momento culturale ed emozionante, confermando il forte interesse per un progetto capace di unire arte contemporanea, musica, poesia e danza in un'unica esperienza immersiva.
La serata ha visto la nascita di un dialogo artistico di grande intensità, in cui la figura della ballerina professionista Violantedanza è emersa come raccordo significativo, in apertura e chiusura. L'emozione è stata palpabile fin dai primi istanti quando la ballerina professionista è salita sul palco guidata dal rumore del mare e accompagnata dai musicisti, conducendo il pubblico all'interno dell’universo poetico di Azul, in un viaggio sospeso tra cielo e terra. Un’alchimia che ha subito fatto entrare il pubblico in un percorso sapientemente guidato da Dale, dai musicisti, dagli ospiti e dai presentatori della serata.
Il culmine della serata è stato raggiunto nella performance di chiusura condotta da Dale insieme a Violantedanza accompagnati dai musicisti: la coreografia "Il sottile filo dell'esistere" ha tradotto visivamente in movimento i temi della mostra e le parole dell’artista. La presenza scenica e la sensibilità della ballerina hanno aggiunto una dimensione profondamente emotiva all'evento, trasformando il gesto coreutico in una naturale e potente estensione del colore e della poesia dell'artista toscano.
Un’ora di spettacolo totale in cui sul palco con Dale si sono alternati i preziosi contributi di Tazio Andrei e Diego Barnabà (trama sonora), del cantautore Marco Alberti, l'intervento artistico di Maurizio Fruzzetti e la sensibilità di Olga Raffo nel raccontare l’identità della donna, con la conduzione elegante di Stefano Bessi Carloni e Aurora Giardina.
Importante anche la presenza delle istituzioni negli interventi degli Assessori Matteo Basteri e Francesco Mangiaracina in rappresentanza del Comune di Massa, che insieme alla Regione Toscana e alla Provincia di Massa-Carrara hanno patrocinato l’evento.
A fianco delle opere pittoriche rappresentanti le sfumature azzurre di cielo e mare sono esposte, nelle sale della Villa, 16 brani realizzati da Dale che raccontano storie di donne. A tal proposito molto significativo è stato il commento dalla Presidentessa dell’Associazione “Scritture femminili, memorie di donne” Olga Raffo intervenuta nella serata: “Il mio contributo come studiosa di scritti femminili dal Medioevo al Novecento è di ricercare contributi e creare percorsi di valorizzazione dell’identità della donna. Mi ha fatto riflettere e mi ha colpito profondamente come l’introspezione e la sensibilità di Dale abbiano dato voce nel raccontare la sensibilità femminile”.
"Lavorare con musicisti così sensibili e con una ballerina professionista come Violantedanza è stato stimolante e divertente – ha dichiarato Dale – Ieri sera ho avuto la conferma che un'opera può respirare anche attraverso altri linguaggi come la musica e la danza. Ognuno ha portato la propria identità costruendo un dialogo autentico: sul palco non c'erano semplicemente artisti che si alternavano, ma persone che ascoltavano profondamente il lavoro reciproco. Lascio sempre la priorità all’esperienza umana prima ancora che a quella artistica e questo è arrivato al pubblico.”
Ed è in questa visione che si inserisce "Il sottile filo dell'esistere" le coreografie della ballerina professionista Violantedanza che dichiara - "Costruire non significa essere incrollabili. Significa abitare le proprie oscillazioni con intenzione, trasformando la fragilità in una traiettoria consapevole, quell’Asse intenzionale che ci guida nello scorrere della vita. Questo evento per me è stata l’opportunità di rinnovare e rafforzare il mio impegno verso il dialogo costante con altre forme artistiche, in un dialogo silenzioso ma intenso con il pubblico. Un progetto che da due anni mi vede impegnata nella ricerca e nella condivisione costante e che in questa serata poesia, arte, musica e l’intensità delle parole degli ospiti accompagnate da quelle eleganti della conduzione”.
Con Azul, Dale – già noto a livello internazionale per le sue monumentali installazioni da Guinness World Records – conferma il legame con la città di Massa indagando il colore azzurro come spazio simbolico ed emotivo. Le opere in mostra costruiscono un percorso immersivo dove le superfici si aprono come paesaggi interiori attraversati da velature cromatiche e sedimentazioni di luce, invitando il visitatore a interrogarsi su dove ci collochiamo tra ciò che ci supera e ciò che ci abita.
Con il successo dell'inaugurazione, Azul si conferma non soltanto una mostra, ma uno spazio raro di ascolto e bellezza che mette in dialogo discipline diverse, connettendo la pittura d'avanguardia alla grande danza contemporanea.
INFO E ORARI La mostra sarà visitabile a Villa Cuturi (Massa) fino al 25 luglio 2026. Ingresso libero con orario: 9:30–12:30 e 18:00–23:00.