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Con Dallo Sguardo Al Segno, Lo Studio – Nadja Romain, in collaborazione con Galleria Rossana Orlandi, presenta la prima mostra personale a Venezia di Armand Louis, artista e designer svizzero e co-fondatore di Atelier Oï.
Il progetto segna un nuovo capitolo nella ricerca che Louis porta avanti da oltre trentacinque anni intorno a materia, struttura e artigianato. Al centro della mostra, un corpus di opere in vetro soffiato sviluppate in stretto dialogo con i maestri vetrai di Wave Murano Glass, dove la sperimentazione contemporanea incontra il savoir-faire della tradizione muranese. Il punto di partenza della pratica di Louis è l’osservazione della natura. L’artista non cerca di riprodurne direttamente le forme, ma di comprenderne le logiche: crescita, tensione, movimento, trasformazione. È attraverso queste dinamiche che il vetro viene lasciato libero di esprimere la propria natura, fatta di fluidità, trasparenza e imprevedibilità. Ogni opera nasce così dall’incontro tra intenzione, gesto artigianale e comportamento della materia. In Oxydis, il rame destabilizzato dal fuoco diventa materia di trasformazione; Echinozoa prende spunto dalla struttura delle spine del riccio di mare; Confluo nasce dall’incontro tra vetro colato e vetro soffiato. In Auris, invece, è la forza centrifuga ad aprire e modellare la materia, mentre Innesto traduce nel vetro le forme di crescita e coesistenza delle piante epifite, attraverso il lavoro coordinato di più maestri vetrai.Il percorso si estende anche oltre la dimensione visiva. In Pentafonia, sviluppata con Studio Pase, cinque forme in vetro soffiato rivelano le proprie frequenze di risonanza, trasformandosi negli elementi di una composizione musicale. Il vetro diventa così non solo qualcosa da guardare, ma anche qualcosa da ascoltare: una materia capace di manifestare una dimensione invisibile della propria natura. A Venezia, la ricerca di Armand Louis trova un contesto particolarmente significativo, mettendosi in relazione con una cultura del fare che da secoli ha nel vetro uno dei suoi linguaggi più raffinati. Dallo Sguardo Al Segno crea così un dialogo tra osservazione e gesto, natura e materia, sperimentazione e tradizione.
La mostra è presentata con il patrocinio del Consolato di Svizzera a Venezia, nell’ambito della Venice Glass Week 2026 e di On the Occasion of Homo Faber 2026, sottolineando il legame tra la ricerca contemporanea di Louis e il patrimonio vivo dell’artigianato veneziano.