Inoltre, E-zine e di conseguenza Menexa Srl non sono responsabili per eventuali danni morali o materiali che possano derivare ai visitatori durante la partecipazione a tali eventi.
Carmen: Utopias of Belonging è un progetto espositivo incentrato sull’installazione video Carmen (2026) dell’artista lituana Ieva Lygnugarytė, a cura di Meral Karacaoğlan, presentato nello storico Oratorio dei Crociferi di Venezia.
L’opera nasce da una ricerca storica che riporta alla luce un episodio poco noto del primo Cinquecento: il tentativo del Granducato di Lituania di inviare in dono a papa Leone X un bisonte europeo impagliato, accompagnato dal poema di Nicolaus Hussovianus dedicato all’animale. La morte del pontefice impedì però l’arrivo del dono, facendo scomparire l’evento dalla memoria ufficiale. Partendo da questa vicenda dimenticata, l’artista costruisce una riflessione contemporanea sui temi dell’appartenenza, della rappresentazione e delle gerarchie culturali in Europa. Nel film, la figura del poeta riemerge come simbolo di una voce marginale che tenta di raggiungere il centro del potere culturale, mentre il protagonista assume progressivamente i tratti del bisonte, incarnando identità, territorio e desiderio di riconoscimento. La scelta dell’Oratorio dei Crociferi amplifica il significato del progetto. Luogo appartato rispetto ai principali percorsi istituzionali veneziani, lo spazio diventa metafora di ciò che resta ai margini e al tempo stesso entra in dialogo con il ciclo pittorico di Palma il Giovane custodito al suo interno. La mostra mette così in relazione passato e presente, Venezia e l’Europa nord-orientale, memoria storica e tensioni geopolitiche attuali. Un ulteriore riferimento dell’opera è la foresta di Białowieża, habitat storico del bisonte europeo e oggi area situata lungo il delicato confine tra Polonia e Bielorussia. Questo scenario contemporaneo introduce questioni urgenti legate a confini, controllo, migrazione ed esclusione, rendendo Carmen una riflessione attuale sulla possibilità di essere visti, ascoltati e accolti.
Più che una semplice mostra, Carmen: Utopias of Belonging si configura come un’indagine poetica e politica sul destino delle culture periferiche e sulle narrazioni dimenticate che continuano a interrogare il presente.