Galleria Anna Marra è attiva dal 2013. Situata nell’antico Ghetto ebraico di Roma, i suoi spazi sono fortemente caratterizzati da un’architettura minimale e contemporanea, che si rispecchia nelle proposte espositive, elaborate in stretta collaborazione con curatori di fama internazionale, come Larry Ossei-Mensah (Formerly Senior Curator del Museum of Contemporary Art di Detroit, e Curator-at-Large presso la Brooklyn Academy of Music), Alessandro Romanini (Co-Curator del Padiglione della Costa d'Avorio alla Biennale di Venezia del 2022) e Silvia Cirelli (Artistic Director e Chief Curator di “Creative Emergencies”, e Curator della Bienniale Donna presso il Museo d’arte della città di Ravenna).
L'attività della galleria si concentra sulla valorizzazione di talenti emergenti e mid-career, promuovendoli attraverso mostre nel proprio spazio e in istituzioni pubbliche, oltre alla partecipazione a fiere internazionali e alla pubblicazione di monografie e cataloghi.
Pur mantenendo una grande attenzione all'arte italiana, l’obiettivo principale della galleria è presentare ricerche artistiche internazionali. Con questo intento, nel 2016 avvia un ciclo di mostre dedicate ad artisti statunitensi, seguito da un ricco focus sugli artisti della Diaspora africana. Nel corso degli anni, la galleria ha ampliato la sua offerta presentando artisti provenienti dal Sud America, dall’Africa e dal Medio Oriente, in un’ottica di confronto e arricchimento culturale.
La visione generale è quella di porre l’attenzione su espressioni artistiche che affrontano temi socioculturali e geopolitici, come la Black condition o lo status della donna.
L'attività della galleria si concentra sulla valorizzazione di talenti emergenti e mid-career, promuovendoli attraverso mostre nel proprio spazio e in istituzioni pubbliche, oltre alla partecipazione a fiere internazionali e alla pubblicazione di monografie e cataloghi.
Pur mantenendo una grande attenzione all'arte italiana, l’obiettivo principale della galleria è presentare ricerche artistiche internazionali. Con questo intento, nel 2016 avvia un ciclo di mostre dedicate ad artisti statunitensi, seguito da un ricco focus sugli artisti della Diaspora africana. Nel corso degli anni, la galleria ha ampliato la sua offerta presentando artisti provenienti dal Sud America, dall’Africa e dal Medio Oriente, in un’ottica di confronto e arricchimento culturale.
La visione generale è quella di porre l’attenzione su espressioni artistiche che affrontano temi socioculturali e geopolitici, come la Black condition o lo status della donna.
Sito web
Instagram
Email
Telefono
Categoria
Spazio espositivo
Membro dal
2026
Gli eventi inseriti all’interno di E-Zine sono sotto la piena responsabilità degli stessi organizzatori. E-zine non si assume alcuna responsabilità per la veridicità dei contenuti informativi relativi agli eventi, per il rispetto dei diritti d’autore o di qualsiasi altra normativa, né per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento degli eventi.
Inoltre, E-zine e di conseguenza Menexa Srl non sono responsabili per eventuali danni morali o materiali che possano derivare ai visitatori durante la partecipazione a tali eventi.
Inoltre, E-zine e di conseguenza Menexa Srl non sono responsabili per eventuali danni morali o materiali che possano derivare ai visitatori durante la partecipazione a tali eventi.