Manifiesto Blanco è uno spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea aperto a Milano nel 2016 nella suggestiva e ariosa cornice liberty di via Benedetto Marcello, e gestito dalla omonima associazione culturale Manifiesto Blanco A.p.s.
Prende il nome dal celebre «Manifiesto Blanco», che sanciva la nascita dello «Spazialismo» enfatizzando il ruolo del gesto e del segno, capaci di generare nuovi spazi di rappresentazione creativa.
Manifiesto Blanco nasce quindi quale luogo di accoglienza e condivisione di quelle esperienze creative che intendono suggerire nuovi scenari possibili nel mondo dell’arte, al di là delle consuete logiche di mercato.
Le diverse espressioni del figurativo contemporaneo rappresentano il fil rouge della proposta espositiva della galleria, che da sempre aderisce ai maggiori eventi artistico-culturali milanesi e collabora con enti ed istituzioni culturali cittadine, anche attivando preziose sinergie con collezionisti e gallerie private.
Pittura, fotografia, scultura, design e performative art – oltre ad atelier, convegni e momenti musicali – animano i giorni e le notti di Manifiesto Blanco, che ha anche una propria linea editoriale di cataloghi d’arte e taccuini d’artista.
Dall’inaugurazione del gennaio 2016, sono state realizzate 40 mostre, della durata di un mese ciascuna, con una media di 300 visitatori a mostra. Questa attività è stata arricchita da eventi di diversa natura, da una performance teatrale, ad altre coreutiche, a serate letterarie, fino ad alcuni concerti incentrati su strumenti musicali in qualche modo inerenti alle mostre in corso (mandolino, clavicembalo + violino + voce).
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano ha riconosciuto la qualità e la continuità dell’attività di Manifiesto Blanco anche durante il periodo della pandemia covid corrispondendo un contributo; sono state realizzate collaborazioni con il Centro Culturale Giapponese e con il Consolato Cileno, nonché la partecipazione per molti anni a importanti manifestazioni culturali cittadine quali Photofestival. Per Manifiesto Blanco è fondamentale anche la valenza sociale di alcune iniziative a favore di altre organizzazioni del territorio, quali la onlus “La forza e il sorriso”, sostenuta da “Cosmetica Italia”, che accompagna le donne in trattamento oncologico, e la “Fondazione Minotauro” che si occupa di disagio adolescenziale.
Manifiesto Blanco è associato al portale ARTSUPP, dedicato a musei e luoghi d’arte di portata internazionale. Grazie ad una capillare campagna stampa, le iniziative di Manifiesto Blanco sono regolarmente segnalate su importanti testate di settore (quali Artribune ed Exibart) e generaliste (quali Corriere della Sera, Repubblica e Sole 24ore Cultura), per all’incirca quaranta segnalazioni ad evento.
La comunicazione tramite social media sta raggiungendo importanti risultati, grazie ad una programmazione di tipo professionale.
Prende il nome dal celebre «Manifiesto Blanco», che sanciva la nascita dello «Spazialismo» enfatizzando il ruolo del gesto e del segno, capaci di generare nuovi spazi di rappresentazione creativa.
Manifiesto Blanco nasce quindi quale luogo di accoglienza e condivisione di quelle esperienze creative che intendono suggerire nuovi scenari possibili nel mondo dell’arte, al di là delle consuete logiche di mercato.
Le diverse espressioni del figurativo contemporaneo rappresentano il fil rouge della proposta espositiva della galleria, che da sempre aderisce ai maggiori eventi artistico-culturali milanesi e collabora con enti ed istituzioni culturali cittadine, anche attivando preziose sinergie con collezionisti e gallerie private.
Pittura, fotografia, scultura, design e performative art – oltre ad atelier, convegni e momenti musicali – animano i giorni e le notti di Manifiesto Blanco, che ha anche una propria linea editoriale di cataloghi d’arte e taccuini d’artista.
Dall’inaugurazione del gennaio 2016, sono state realizzate 40 mostre, della durata di un mese ciascuna, con una media di 300 visitatori a mostra. Questa attività è stata arricchita da eventi di diversa natura, da una performance teatrale, ad altre coreutiche, a serate letterarie, fino ad alcuni concerti incentrati su strumenti musicali in qualche modo inerenti alle mostre in corso (mandolino, clavicembalo + violino + voce).
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano ha riconosciuto la qualità e la continuità dell’attività di Manifiesto Blanco anche durante il periodo della pandemia covid corrispondendo un contributo; sono state realizzate collaborazioni con il Centro Culturale Giapponese e con il Consolato Cileno, nonché la partecipazione per molti anni a importanti manifestazioni culturali cittadine quali Photofestival. Per Manifiesto Blanco è fondamentale anche la valenza sociale di alcune iniziative a favore di altre organizzazioni del territorio, quali la onlus “La forza e il sorriso”, sostenuta da “Cosmetica Italia”, che accompagna le donne in trattamento oncologico, e la “Fondazione Minotauro” che si occupa di disagio adolescenziale.
Manifiesto Blanco è associato al portale ARTSUPP, dedicato a musei e luoghi d’arte di portata internazionale. Grazie ad una capillare campagna stampa, le iniziative di Manifiesto Blanco sono regolarmente segnalate su importanti testate di settore (quali Artribune ed Exibart) e generaliste (quali Corriere della Sera, Repubblica e Sole 24ore Cultura), per all’incirca quaranta segnalazioni ad evento.
La comunicazione tramite social media sta raggiungendo importanti risultati, grazie ad una programmazione di tipo professionale.
Sito web
Instagram
Email
Telefono
Membro dal
2019
Gli eventi inseriti all’interno di E-Zine sono sotto la piena responsabilità degli stessi organizzatori. E-zine non si assume alcuna responsabilità per la veridicità dei contenuti informativi relativi agli eventi, per il rispetto dei diritti d’autore o di qualsiasi altra normativa, né per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento degli eventi.
Inoltre, E-zine e di conseguenza Menexa Srl non sono responsabili per eventuali danni morali o materiali che possano derivare ai visitatori durante la partecipazione a tali eventi.
Inoltre, E-zine e di conseguenza Menexa Srl non sono responsabili per eventuali danni morali o materiali che possano derivare ai visitatori durante la partecipazione a tali eventi.