Duration
23 Oct-24 Nov 2023
Vernissage
Thursday 26 Oct 2023 18:00
Location
Galleria Pavart
Address
Via Giuseppe Dezza 6B 00152 - Roma [RM]
Artists
Curators
Author
Galleria Pavart
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Codice evento MKYEMW - ID 770
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Roma, Rome Art week 2023 La galleria Pavart presenta la mostra bipersonale di pittura dal titolo "Tra terra e mare, viaggio delle anime" curata da Velia Littera, un dialogo tra due talentuosi artisti contemporanei, Stefano Trappolini e Nino De Luca. Entrambi hanno dedicato la loro vita all’arte cercando di esprimere attraverso di essa le loro visioni del mondo. All’interno di una piccola galleria romana, i visitatori si troveranno immersi in un mondo di suggestioni e riflessioni, avvolti da un'atmosfera che unisce la terraferma dove camminano le anime, e l'infinita misteriosità del mare. È l'inizio di un viaggio, un percorso artistico che li condurrà ad immaginare le esperienze e le emozioni umane, alla scoperta del "Viaggio delle Anime". Tra l'artista e lo spettatore ci sarà una connessione che va al di là delle parole, il talento e la visione di due artisti straordinari che esplorano il tema affascinante del viaggio umano tra la terra e il mare. La curatrice ha compiuto una scelta ben precisa e affascinante selezionando due linguaggi artistici che celebrano uno i colori caldi e l’altro i freddi in tutta la loro ricchezza espressiva. L'uso dei colori nell'arte è da sempre uno strumento potente per comunicare sentimenti profondi e storie complesse e qui ne troviamo ampia rappresentazione. Il rosso, il marrone o l'arancione di Trappolini rappresentano la terra, la natura, l’amore fino al profondo dolore umano. Ogni pennellata trasmette una storia di radici, stabilità, desiderio e sofferenza, gettando una luce intensa sulla vastità delle esperienze umane. Stefano Trappolini cattura le sfumature delle emozioni umane nei suoi dipinti. Le sue sagome evocano il viaggio e la determinazione delle persone che cercano un futuro diverso. L’artista mette in evidenza la forza interiore, il coraggio e la resilienza di coloro che intraprendono il loro cammino verso la speranza. Le sue tele esplorano la stabilità e la vitalità della terra diventando meditazione del nostro legame con la terra su cui camminiamo. I dominanti blu di De Luca invece, aprono le porte a un mondo di sensazioni altrettanto complesse. Il mare si svela nei colori, nella materia, nell’astratto evocando la serenità di acque tranquille e bellissime, ma anche il mistero degli abissi sconosciuti. Il pericolo si insinua, gettando un'ombra di suspense e tensione. La paura emerge, la paura del viaggio, la paura di mete sconosciute, la paura di non arrivare dall’altra parte, la paura della morte. Le tele di De Luca invitano a contemplare l'infinito, a riflettere sulla grandezza dell'universo e noi, piccoli esseri viventi che lo abitiamo. Nino De Luca, d'altra parte, trasforma il mare in una forza viva e dinamica, le sue tele ne evocano sì la bellezza ma anche la cruda realtà dell'inquinamento e delle tragedie che si verificano in esso. Questa relazione tra l'umanità e il mare ha avuto un impatto significativo sulla storia, la cultura, l'economia e l'ambiente, e continua a plasmare il nostro mondo in modi complessi e profondi. Non ultime le tragedie avvenute nei nostri mari. Le opere d'arte esposte possono ispirare la riflessione, stimolare il dibattito e influenzare il cambiamento sociale, contribuendo così alla nostra comprensione e alla nostra navigazione delle sfide etiche nella società.
Roma, Rome Art week 2023 La galleria Pavart presenta la mostra bipersonale di pittura dal titolo "Tra terra e mare, viaggio delle anime" curata da Velia Littera, un dialogo tra due talentuosi artisti contemporanei, Stefano Trappolini e Nino De Luca. Entrambi hanno dedicato la loro vita all’arte cercando di esprimere attraverso di essa le loro visioni del mondo. All’interno di una piccola galleria romana, i visitatori si troveranno immersi in un mondo di suggestioni e riflessioni, avvolti da un'atmosfera che unisce la terraferma dove camminano le anime, e l'infinita misteriosità del mare. È l'inizio di un viaggio, un percorso artistico che li condurrà ad immaginare le esperienze e le emozioni umane, alla scoperta del "Viaggio delle Anime". Tra l'artista e lo spettatore ci sarà una connessione che va al di là delle parole, il talento e la visione di due artisti straordinari che esplorano il tema affascinante del viaggio umano tra la terra e il mare. La curatrice ha compiuto una scelta ben precisa e affascinante selezionando due linguaggi artistici che celebrano uno i colori caldi e l’altro i freddi in tutta la loro ricchezza espressiva. L'uso dei colori nell'arte è da sempre uno strumento potente per comunicare sentimenti profondi e storie complesse e qui ne troviamo ampia rappresentazione. Il rosso, il marrone o l'arancione di Trappolini rappresentano la terra, la natura, l’amore fino al profondo dolore umano. Ogni pennellata trasmette una storia di radici, stabilità, desiderio e sofferenza, gettando una luce intensa sulla vastità delle esperienze umane. Stefano Trappolini cattura le sfumature delle emozioni umane nei suoi dipinti. Le sue sagome evocano il viaggio e la determinazione delle persone che cercano un futuro diverso. L’artista mette in evidenza la forza interiore, il coraggio e la resilienza di coloro che intraprendono il loro cammino verso la speranza. Le sue tele esplorano la stabilità e la vitalità della terra diventando meditazione del nostro legame con la terra su cui camminiamo. I dominanti blu di De Luca invece, aprono le porte a un mondo di sensazioni altrettanto complesse. Il mare si svela nei colori, nella materia, nell’astratto evocando la serenità di acque tranquille e bellissime, ma anche il mistero degli abissi sconosciuti. Il pericolo si insinua, gettando un'ombra di suspense e tensione. La paura emerge, la paura del viaggio, la paura di mete sconosciute, la paura di non arrivare dall’altra parte, la paura della morte. Le tele di De Luca invitano a contemplare l'infinito, a riflettere sulla grandezza dell'universo e noi, piccoli esseri viventi che lo abitiamo. Nino De Luca, d'altra parte, trasforma il mare in una forza viva e dinamica, le sue tele ne evocano sì la bellezza ma anche la cruda realtà dell'inquinamento e delle tragedie che si verificano in esso. Questa relazione tra l'umanità e il mare ha avuto un impatto significativo sulla storia, la cultura, l'economia e l'ambiente, e continua a plasmare il nostro mondo in modi complessi e profondi. Non ultime le tragedie avvenute nei nostri mari. Le opere d'arte esposte possono ispirare la riflessione, stimolare il dibattito e influenzare il cambiamento sociale, contribuendo così alla nostra comprensione e alla nostra navigazione delle sfide etiche nella società.