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Il ‘mondo piccolo’ di Ilicio Rota A distanza di tre anni circa dall’ultima esposizione di Ilicio Rota al Museo Minimo, l’autore propone una nuova serie di lavori sulla particolare ricerca inerente la poetica fotografica della realtà riprodotta.
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Codice evento MIUEMR - ID 1025
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Il ‘mondo piccolo’ di Ilicio Rota

 

A distanza di tre anni circa dall’ultima esposizione di Ilicio Rota al Museo Minimo, l’autore propone una nuova serie di lavori sulla particolare ricerca inerente la   poetica fotografica della realtà riprodotta. Tanto suggestiva, accattivante e spiazzante l’operazione, da attirare l’interesse di vari siti di informazione che hanno chiesto a Rota di utilizzare delle immagini della precedente mostra per la copertina del mese, come “Il Tacco di Bacco”.  Anche se in alcune immagini non è sempre evidente, i soggetti sono individuati nell’ambiente artificiale e ridotto del plastico ferroviario. Un ‘mondo piccolo’ che riflette appunto una visione del mondo di chi lo realizza e una ulteriore passaggio creativo ed analitico attraverso la elaborazione delle immagini tratte da quel contesto. Scriveva Roberto Sanchez nel febbraio 1995 su ‘La bottega delle idee’: <<Il plastico ferroviario è un piccolo mondo che riflette la personalità di chi lo realizza come un’opera d’arte>>. Il risultato sono scatti che riportano il sapore alquanto ‘romantico’ e vagamente ‘vintage’ della realtà che il plastico vuole riprodurre, ma col valore aggiunto del taglio espressivo del nostro Ilicio Rota. Un percorso creativo talmente atipico, fuori dagli schemi e canoni, da essere rivolto ad un pubblico di grande apertura e sensibilità.

Carolina Mantellini