Duration
02-15 Dec 2017
Vernissage
Saturday 02 Dec 2017 19:00
Location
Address
- []
Artists
Curators
Author
spazio40
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Codice evento LUGEMY - ID 1884
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Il progetto di questa nuova mostra di Giovanni Turchi si inserisce e segue il percorso tracciato dalle parole che costituiscono da tempo il riferimento di ogni momento espositivo dell'Artista:“ … e gli Dei dimenticati ci guardano … “, e da due righe tratte dalla poesia ”Fill for me a brimming bowl” di John Keats:“ … Nor with delight can I explore / The Classic page, or Muse’s lore … “. PROCESSIONE SACRA, PROCESSIONE PROFANA: su una parete di quadri una Processione Sacra di sculture antiche ricorda eventi trascorsi. Figure si susseguono l’una all’altra esaltando il potere, la vita, l’offerta al divino. A fronte una parete di fotografie presenta uno sfilare odierno di giovani donne, una Processione Profana. Si muovono nel loro tempo esprimendo nei volti e nei corpi, con il loro guardare e farsi guardare, la loro temporaneità e casualità. Due mondi che si sovrappongono e si contrastano, che convivono uno sull’altro, che si distaccano uno dall’altro. La tela è la imprevedibile realtà di cui vivono. Un mondo antico rivive costante in ogni epoca, sottili velature lo coprono e scoprono svelandolo sempre uguale e diverso, così ogni epoca lo dimentica e lo ricorda, lo cancella e lo mostra. Il Tempo, che fluisce come un fiume ora trasparente e ora limaccioso, si avvia da Lui e a Lui ritorna. Nessi perenni, ora visibili e ora celati, lo rendono vivo in eterno. Nulla è più vitale dell’apparente marmorea immobilità. Un mondo è o sembrerebbe immanente, giovani donne ne sono gli essenziali personaggi in scena, in un tempo che scorre in apparente linea retta: un ora, un prima, un dopo. Ma, appunto,“ apparente “ perché ora le linee si intersecano, si sovrappongono, si spezzano mutando insieme verso e lunghezza. La Tela è quindi il luogo che registra, evidenzia, annota e lega “ Il Tempo - I Tempi “, li svela a chi non vuole o non sa accettarne le presenze, condividerne le emozioni, capirne i legami. Le due processioni si svolgono ora nello stesso spazio e nello stesso tempo astorico, sembrano ancora contrapporsi l’una all’altra ma, in certi momenti, si confondono e - Corpi con Corpi, Esseri con Esseri - , si mescolano. Parti di un mondo si spezzano e come semi di vita emigrano nell’altro fondendosi, generando fruttiferi ibridi. ______________________________________________________ PROCESSIONE SACRA, PROCESSIONE PROFANA 2 - 15 dicembre 2017 Spazio 40 Galleria d'arte Via dell' Arco di S. Calisto 40 - Roma (Trastevere) Orario 12.00 - 20.00 (mercoledì chiuso) Vernissage: sabato 2 dicembre - ore 19.00 Info: 349.1654628 / spazio40@tiscali.it / www.spazio40galleria.it / @Spazio40GalleriaDarte
Il progetto di questa nuova mostra di Giovanni Turchi si inserisce e segue il percorso tracciato dalle parole che costituiscono da tempo il riferimento di ogni momento espositivo dell'Artista:“ … e gli Dei dimenticati ci guardano … “, e da due righe tratte dalla poesia ”Fill for me a brimming bowl” di John Keats:“ … Nor with delight can I explore / The Classic page, or Muse’s lore … “. PROCESSIONE SACRA, PROCESSIONE PROFANA: su una parete di quadri una Processione Sacra di sculture antiche ricorda eventi trascorsi. Figure si susseguono l’una all’altra esaltando il potere, la vita, l’offerta al divino. A fronte una parete di fotografie presenta uno sfilare odierno di giovani donne, una Processione Profana. Si muovono nel loro tempo esprimendo nei volti e nei corpi, con il loro guardare e farsi guardare, la loro temporaneità e casualità. Due mondi che si sovrappongono e si contrastano, che convivono uno sull’altro, che si distaccano uno dall’altro. La tela è la imprevedibile realtà di cui vivono. Un mondo antico rivive costante in ogni epoca, sottili velature lo coprono e scoprono svelandolo sempre uguale e diverso, così ogni epoca lo dimentica e lo ricorda, lo cancella e lo mostra. Il Tempo, che fluisce come un fiume ora trasparente e ora limaccioso, si avvia da Lui e a Lui ritorna. Nessi perenni, ora visibili e ora celati, lo rendono vivo in eterno. Nulla è più vitale dell’apparente marmorea immobilità. Un mondo è o sembrerebbe immanente, giovani donne ne sono gli essenziali personaggi in scena, in un tempo che scorre in apparente linea retta: un ora, un prima, un dopo. Ma, appunto,“ apparente “ perché ora le linee si intersecano, si sovrappongono, si spezzano mutando insieme verso e lunghezza. La Tela è quindi il luogo che registra, evidenzia, annota e lega “ Il Tempo - I Tempi “, li svela a chi non vuole o non sa accettarne le presenze, condividerne le emozioni, capirne i legami. Le due processioni si svolgono ora nello stesso spazio e nello stesso tempo astorico, sembrano ancora contrapporsi l’una all’altra ma, in certi momenti, si confondono e - Corpi con Corpi, Esseri con Esseri - , si mescolano. Parti di un mondo si spezzano e come semi di vita emigrano nell’altro fondendosi, generando fruttiferi ibridi. ______________________________________________________ PROCESSIONE SACRA, PROCESSIONE PROFANA 2 - 15 dicembre 2017 Spazio 40 Galleria d'arte Via dell' Arco di S. Calisto 40 - Roma (Trastevere) Orario 12.00 - 20.00 (mercoledì chiuso) Vernissage: sabato 2 dicembre - ore 19.00 Info: 349.1654628 / spazio40@tiscali.it / www.spazio40galleria.it / @Spazio40GalleriaDarte