Martedì 3 febbraio verrà inaugurata, presso la MA-EC Gallery, la seconda edizione di Duality. Nothing is as it appears?, mostra collettiva a cura di Elisabetta Roncati e Yishun Gao. L’esposizione è in collaborazione con A4U e ADArt.
Scrive Elisabetta Roncati: “In un presente in cui il confine tra verità e finzione, tra realtà e rappresentazione appare sempre più fragile, la dualità non può più essere intesa come semplice opposizione tra due poli.
La domanda nel titolo di questa mostra collettiva, Nothing is as it appears?, è essa stessa un atto critico: un invito a mettere in dubbio ciò che vediamo e che siamo abituati a riconoscere come reale. La dualità al giorno d’oggi è diventata una condizione di compresenza in cui gli opposti non si risolvono, ma restano in tensione.
Duality. Nothing is as it appears? nasce dalla consapevolezza che l’assoluto non esiste, che ogni forma è il risultato di un equilibrio provvisorio e che ogni identità, visione o struttura contiene al proprio interno il germe della sua stessa contraddizione. Gli artisti coinvolti restituiscono un panorama in cui presenza e assenza, pieno e vuoto, visibile e invisibile si alternano senza mai stabilizzarsi definitivamente.
La mostra Duality. Nothing is as it appears? non offre soluzioni né verità alternative.
La domanda che pone resta volutamente aperta: la dualità non viene risolta invitando lo spettatore a interrogare il proprio sguardo, a dubitare di ciò che appare evidente e soprattutto ad accettare che la complessità non sia un problema da risolvere, ma una condizione da abitare.”
Per la II edizione della mostra Duality, MA-EC Gallery ha selezionato un gruppo di artisti internazionali che esporranno dipinti, ceramiche, fotografie e installazioni site-specific.
ARTISTI
Antonio Alberti
Nicholas P. Banning
Horst Beyer
Vincenzo Calli
Han Chai
Xiyan Chen
Yating Liu
Yining Liu
Guangyi Luo
Maniquo
Alexander Sholto Pridgeon
Agostino Tulumello
Chiara Vellini
ShavonneYang
Laura Zeni
Una Qingwen Zhang
Xin Zhang
In collaborazione con: A4U (Associazione A4U per lo scambio di Arte e Cultura) e ADArt