Duration
15 Dec 2013-06 Jan 2014
Location
Address
p.zza Sant Alessio, 23 - Roma []
Author
Redazione E-zine
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Codice evento KHWEMJ - ID 3663
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Valore creativo. Intuitivo. Misterico e mitico. Umanamente legato ad infinito. Vengono dall’infinito i piccoli materiali di cui tutto si compone, di cui l’uomo vive, ragiona, si ciba. Cercare e ricreare una genesi per essere ‘umano’ ed ‘eterno’ è una storia delicata, gioiosa e radiosa che si sprigiona in mille pensieri. In miliardi di secoli. In quantità probabilmente infinita di mondi ed universi. Creatività totale delle nostre abilità in equilibrio sempre tra umano e ultraumano. Meraviglia. Opere di ceramica. E la ricerca di elaborare un percorso sulla simbologia della nostra religione. Sacralità infinita. Attribuire valori che superino tempo e tempi e siano eterni. Miracoloso indotto dell’aderire ideologicamente a misteri non comprensibili alla mente. E portare il bene a dimorare nella nostra umanità. Ho passeggiato in questa cripta già altre volte, eppure questa occasione appare più significativa di sempre. Una mostra davvero speciale. Armonici. Il lavoro così semplice e luminoso di Yvonne Ekman attrae per la sua brillante comunicatività. Dalle finestre dell’infinito si intravede una stella. Ruotano i cieli e gli spazi a seconda del punto di vista dell’osservatore. Nella mente appare il ricordo della volta ravennate, stellata di mosaici blu .. La stella di ceramica bianca non è una stella qualsiasi. Somma tutte le onde visive dei colori e irradia ogni suo raggio verso punti creati seguendo una ritmica non dettata dal caso. Ma secondo un computo e canone che mette in rapporto le relazioni dello spazio suggerite nel ‘De re edificatoria’ da Leon Battista Alberti e gli intervalli musicali. Armonia.
IN CRYPTA sette artisti si interrogano sul legame tra arte e simbolo. E con l’utilizzo del materiale ceramico sculture e installazioni lasciano passeggiare, guardare, meditare, riflettere.
Simbologia sacra nella scultura contemporanea. Opere di: Yvonne Ekman, Evandro Gabrieli, Anonioo Grieco, Rita Miranda, Riccardo Monachesi, Jasmine Pignatelli, Mara van Wees.
Catalogo: issu.com/ bacccontemporanea/docs/incrypta a cura di Daniela Gallavotti Cavallero
FINISSAGE lunedì 6 gennaio 2014 17:00 – 18:30 Giorgio Crisafi legge Donna de Paradiso di Jacopone da Todi
Valore creativo. Intuitivo. Misterico e mitico. Umanamente legato ad infinito. Vengono dall’infinito i piccoli materiali di cui tutto si compone, di cui l’uomo vive, ragiona, si ciba. Cercare e ricreare una genesi per essere ‘umano’ ed ‘eterno’ è una storia delicata, gioiosa e radiosa che si sprigiona in mille pensieri. In miliardi di secoli. In quantità probabilmente infinita di mondi ed universi. Creatività totale delle nostre abilità in equilibrio sempre tra umano e ultraumano. Meraviglia. Opere di ceramica. E la ricerca di elaborare un percorso sulla simbologia della nostra religione. Sacralità infinita. Attribuire valori che superino tempo e tempi e siano eterni. Miracoloso indotto dell’aderire ideologicamente a misteri non comprensibili alla mente. E portare il bene a dimorare nella nostra umanità. Ho passeggiato in questa cripta già altre volte, eppure questa occasione appare più significativa di sempre. Una mostra davvero speciale. Armonici. Il lavoro così semplice e luminoso di Yvonne Ekman attrae per la sua brillante comunicatività. Dalle finestre dell’infinito si intravede una stella. Ruotano i cieli e gli spazi a seconda del punto di vista dell’osservatore. Nella mente appare il ricordo della volta ravennate, stellata di mosaici blu .. La stella di ceramica bianca non è una stella qualsiasi. Somma tutte le onde visive dei colori e irradia ogni suo raggio verso punti creati seguendo una ritmica non dettata dal caso. Ma secondo un computo e canone che mette in rapporto le relazioni dello spazio suggerite nel ‘De re edificatoria’ da Leon Battista Alberti e gli intervalli musicali. Armonia.
IN CRYPTA sette artisti si interrogano sul legame tra arte e simbolo. E con l’utilizzo del materiale ceramico sculture e installazioni lasciano passeggiare, guardare, meditare, riflettere.
Simbologia sacra nella scultura contemporanea. Opere di: Yvonne Ekman, Evandro Gabrieli, Anonioo Grieco, Rita Miranda, Riccardo Monachesi, Jasmine Pignatelli, Mara van Wees.
Catalogo: issu.com/ bacccontemporanea/docs/incrypta a cura di Daniela Gallavotti Cavallero
FINISSAGE lunedì 6 gennaio 2014 17:00 – 18:30 Giorgio Crisafi legge Donna de Paradiso di Jacopone da Todi