Prosegue con la personale di Michele Cossyro “Mondi Paralleli” l’attività della nuova Galleria CONTACT
Duration
10 Dec 2015-22 Jan 2016
Location
Address
via Urbana, 110 - Roma []
Author
e.bosco
The events included in E-Zine are the sole responsibility of the organizers themselves. E-zine assumes no responsibility for the accuracy of the information relating to the events, for compliance with copyright or any other regulations, or for obtaining the necessary authorizations for the events to take place. Furthermore, E-zine and, consequently, Menexa Srl are not liable for any moral or material damage that may be caused to visitors during their participation in such events.
Codice evento AQFEMY - ID 2883
Translation not available, Italian version shown
Prosegue con la personale di Michele Cossyro “Mondi Paralleli”, la cui inaugurazione è prevista per il 10 dicembre, l’attività della nuova Galleria CONTACT di Roma. La mostra, curata da Valentino Catricalà, offre l'occasione per ripercorrere i momenti più salienti della produzione artistica del maestro, da sempre permeabile al mondo della ricerca scientifica, dal quale trae ispirazione e proiezione immaginativa. Si passerà così dalle tessere in vetro e ardesia dei Buchi Neri, sapienti mosaici che restituiscono lievità agli oggetti più densi del nostro universo, alle ceramiche Pieghe Cosmiche e Materia Oscura, per giungere poi alle Fisarmoniche, nelle quali parti dipinte e parti specchianti si alternano raffigurando zoo-particelle, bio-particelle e costellazioni, in un gioco di dualità che è immediato richiamo all'infinito. E sarà proprio il lavoro sui Buchi Neri, rintracciabile nelle opere dall’artista già dagli anni ’80, uno degli elementi centrali dell’esposizione. «Come l’isola di Pessoa e dei grandi poeti – scrive Valentino Catricalà – il “buco nero” si configura come uno spazio immaginario. Un’isola nello spazio più profondo, una circolarità immersa nel mare dell’universo. Dall’isola al buco, passando per il mondo e la terra, il passo è breve. L’arte di Cossyro, come tutta l’arte dovrebbe fare, propone una visione, una interpretazione del fenomeno, critica e mette in crisi le certezze. Buchi neri che mettono in crisi il modo in cui noi li rappresentiamo. Buchi neri “mistici” o “polifemi”, circolari e semicircolari, spaccati a metà, blu, bianchi o verdi. Opere che aprono delle possibilità a chi le guarda. In questo modo, Cossyro ci mostra, ci fa vedere, ciò che l’arte dovrebbe sapere da sempre e che la fisica sta da poco scoprendo». Dopo la recente antologica al Museo Riso di Palermo, curata da Bruno Corà, Cossyro ha ottenuto un significativo riscontro all'EXPO con la scultura in bronzo raffigurante l’Alberello di Zibibbo di Pantelleria (la cui tipica pratica agricola di coltivazione è stata recentemente dichiarata dall'UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”) e si appresta a inaugurare, all’inizio dell’anno entrante, una importante mostra monografica sui Buchi Neri presso la sede espositiva della Camera dei Deputati. Sarà possibile visitare la personale “Mondi Paralleli” presso la Galleria CONTACT, in Via Urbana 110 (Rione Monti), fino al 22 gennaio.
Prosegue con la personale di Michele Cossyro “Mondi Paralleli”, la cui inaugurazione è prevista per il 10 dicembre, l’attività della nuova Galleria CONTACT di Roma. La mostra, curata da Valentino Catricalà, offre l'occasione per ripercorrere i momenti più salienti della produzione artistica del maestro, da sempre permeabile al mondo della ricerca scientifica, dal quale trae ispirazione e proiezione immaginativa. Si passerà così dalle tessere in vetro e ardesia dei Buchi Neri, sapienti mosaici che restituiscono lievità agli oggetti più densi del nostro universo, alle ceramiche Pieghe Cosmiche e Materia Oscura, per giungere poi alle Fisarmoniche, nelle quali parti dipinte e parti specchianti si alternano raffigurando zoo-particelle, bio-particelle e costellazioni, in un gioco di dualità che è immediato richiamo all'infinito. E sarà proprio il lavoro sui Buchi Neri, rintracciabile nelle opere dall’artista già dagli anni ’80, uno degli elementi centrali dell’esposizione. «Come l’isola di Pessoa e dei grandi poeti – scrive Valentino Catricalà – il “buco nero” si configura come uno spazio immaginario. Un’isola nello spazio più profondo, una circolarità immersa nel mare dell’universo. Dall’isola al buco, passando per il mondo e la terra, il passo è breve. L’arte di Cossyro, come tutta l’arte dovrebbe fare, propone una visione, una interpretazione del fenomeno, critica e mette in crisi le certezze. Buchi neri che mettono in crisi il modo in cui noi li rappresentiamo. Buchi neri “mistici” o “polifemi”, circolari e semicircolari, spaccati a metà, blu, bianchi o verdi. Opere che aprono delle possibilità a chi le guarda. In questo modo, Cossyro ci mostra, ci fa vedere, ciò che l’arte dovrebbe sapere da sempre e che la fisica sta da poco scoprendo». Dopo la recente antologica al Museo Riso di Palermo, curata da Bruno Corà, Cossyro ha ottenuto un significativo riscontro all'EXPO con la scultura in bronzo raffigurante l’Alberello di Zibibbo di Pantelleria (la cui tipica pratica agricola di coltivazione è stata recentemente dichiarata dall'UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”) e si appresta a inaugurare, all’inizio dell’anno entrante, una importante mostra monografica sui Buchi Neri presso la sede espositiva della Camera dei Deputati. Sarà possibile visitare la personale “Mondi Paralleli” presso la Galleria CONTACT, in Via Urbana 110 (Rione Monti), fino al 22 gennaio.