Alberonero e Martina Merlini|

Alberonero e Martina Merlini|
Sabato 24 ottobre 2015 dalle ore 18.00 alle 21.30 Atipografia inaugura la nuova stagione con “Dicotomia” Mostra site specific di Martina Merlini e Alberonero
Duration
24 Oct 2015-11 Jan 2016
Location
Address
Via Campo Marzio 26, 36071 Arzignano (VI) - Arzignano (VI) - Italy []
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Codice evento APLENU - ID 2978
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Atipografia inaugura la nuova stagione con “Dicotomia” Mostra site specific di Martina Merlini e Alberonero Due nuovi artisti, giovanissimi, chiamati a mettersi a confronto con lo spazio e le nuove tematiche proposte. Quest’anno Atipografia ha deciso, attraverso l’arte, di distaccarsi dalla visione orizzontale della realtà, stimolando gli artisti e tutti gli associati a porsi in una visione globale e verticale, fuori dallo spazio e dal tempo. Il termine cardine di questa nuova stagione è Epochè, che significa “sospensione del giudizio” per gli scettici greci. Il presupposto è di Cartesio: “Se non è in mio potere di pervenire alla conoscenza di verità alcuna, almeno è in mio potere di sospendere il giudizio [...] Per la costituzione di una conoscenza certa e salda, è necessario dubitare di qualunque cosa” Eliminando i preconcetti e i pregiudizi è possibile conoscere la verità. Lo spazio espositivo di Atipografia ad un primo impatto colpisce per la regolarità delle linee architettoniche in contrasto con l’intonaco sgretolato dei muri di sasso, per la luce che si diffonde tutto il giorno dalle finestre creando linee rette precise come una meridiana. E’ su questi due aspetti che i nostri nuovi artisti hanno posto la loro attenzione: Martina Merlini propone un nuovo percorso per lo sguardo dello spettatore attraverso curve che rivelano linee morbide. L’installazione dialoga con lo spazio, rompe il soliloquio di un’architettura fatta di angoli retti e linee finite, accompagna lo spettatore verso un linguaggio antico e organico, regolato da ritmi e leggi che ci sembra di intravedere ma che non riusciamo del tutto a decifrare. Alberonero invece manifesta la luce plasticamente nel suo passaggio con una grande installazione. Il suo passato da muralista l’ha sempre portato a dialogare con il cielo ora, in uno spazio chiuso, riesce ad intercettare la luce dandole forma e solidità. Ritroviamo qui la Dicotomia, il percorso terreno e solido di Martina diventa aereo mentre la luce letta da Alberonero diventa solida.. due strade per invitare ad una lettura dello spazio più completa.