Il titolo "Tre stagioni fra gli alberi" rimanda a tre stagioni della pittura italiana, e lombarda in particolare.
Duration
19-20 Mar 2016
Location
Address
- Olgiate Molgora (LC) []
Author
Bellati Editore
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Codice evento AOEENM - ID 2799
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19 e 20 marzo 2016 Nell'ambito delle Giornate FAI di PRIMAVERA Olgiate Molgora (LC) Gola Carpi Morlotti Tre stagioni fra gli alberi Nel 2003 il Comune di Olgiate Molgora organizzò una mostra intitolata "Gola Carpi Morlotti. Tre stagioni fra gli alberi". L’obiettivo dell’esposizione non fu solo quello di rendere omaggio ai tre artisti che, per motivi diversi, avevano operato sul territorio comunale, ma anche offrire la possibilità di apprezzare i luoghi rappresentati nei dipinti, il Buttero (la dimora di Emilio Gola) e Mondonico (la frazione olgiatese ai piedi del Monte di Brianza dove, affiancati, c’erano la residenza di Aldo Carpi e lo studio dello stesso Gola; lì, per qualche tempo, aveva soggiornato anche Ennio Morlotti). Ora si vuole completare il progetto avviato installando una serie di pannelli che riproducono alcuni di questi dipinti, in modo da ricreare un percorso ideale nei luoghi rappresentati dai tre artisti. Il titolo "Tre stagioni fra gli alberi" rimanda a tre stagioni della pittura italiana, e lombarda in particolare, le cui ragioni sono documentate nel catalogo della mostra del 2003, pubblicato dal Comune di Olgiate Molgora e dalla casa editrice Cattaneo, di Oggiono. Seguendo il percorso del progetto, in un ambiente piacevole e incontaminato, partendo dal Buttero fino alle colline e al Valloncello di Mondonico si incrociano i luoghi che hanno ispirato i tre pittori e che, fortunatamente, hanno per lo più mantenuto intatta la bellezza di allora. Con questa proposta l’Amministrazione Comunale di Olgiate Molgora intende proseguire l’attività di valorizzazione del patrimonio paesaggistico, storico e artistico del proprio territorio in continuità con le iniziative realizzate negli anni precedenti. Essa persegue questo obiettivo nonostante le ristrettezze finanziarie e i vincoli alla spesa dati dalla congiuntura economica e dalla normativa vigente. Un ringraziamento particolare a coloro che hanno ideato e contribuito a realizzare questo progetto, agli sponsor che lo hanno sostenuto. Dorina Zucchi Sindaco di Olgiate Molgora Emilio Gola (1851-1923) fra ‘800 e ‘900 si affermò come uno dei maggiori post-impressionisti italiani maturando la propria scrittura poetica nell'alveo del Naturalismo lombardo in cui seppe coniugare la propria profonda cultura e la sua straordinaria vena pittorica. Di lui si può senza dubbio dire sia il primo“moderno” della terra lombarda. Le sue pennellate larghe e già materiche e lo studio della “macchia” nonché del chiaroscuro hanno in seguito improntato il mestiere di altri pittori che con lui o i suoi quadri ebbero direttamente a che fare. Aldo Carpi fu sfollato a Mondonico durante i primi anni della seconda guerra mondiale. Qui frequentò il Buttero benché Gola fosse ormai scomparso da vent'anni e restò affascinato dal suo lavoro nonché dal paesaggio che tanti goliani avevano raccontato. Era a Mondonico quando fu arrestato dalla polizia fascista proprio fra queste colline. Da qui la storia terribile è nota: trasferito prima a Mauthausen e poi a Gusen, Carpi riuscì a rischio della vita a comporre le sue memorie edite in seguito con il titolo di Diario di Gusen. Fra gli studenti di Carpi, direttore di Brera, diventati “grandi” ci fu Ennio Morlotti (1910-1992) che lo considerò sempre suo maestro di vita. Non si vuole costringere il terzo degli artisti rappresentati, Morlotti appunto, a vestire i panni della lezione goliana. Affatto. La forma (o meglio non-forma) che il paesaggio di questo angolo di Brianza assunse in lui è quanto di più lontano ci sia dal Naturalismo, ma da lì ha preso le mosse. Così le Adda burrascose di materia che il lecchese dipinse negli anni '50 nascono, almeno concettualmente, come lettura e rifiuto del Valloncello di Mondonico. PROGRAMMA Presentazione Venerdì 11 marzo ore 21 a cura di Massimo Cogliati e Anna Caterina Bellati c/o Scuola Materna di viale Sommi Picenardi 19 e 20 marzo 2016 Giornate FAI di PRIMAVERA Percorso con installazioni che riproducono i quadri di GOLA CARPI MORLOTTI Visite guidate dalle 10 alle 17 Villa Sommi Picenardi Villa Maria Chiesa Di San Biagio Villa Gola (solo soci FAI ) Villa Gerli (solo soci FAI) Comune di Olgiate Molgora in collaborazione con FAI - Fondo Ambiente Italiano, Alta Brianza Comitato Gemellaggi Olgiate Molgora
19 e 20 marzo 2016 Nell'ambito delle Giornate FAI di PRIMAVERA Olgiate Molgora (LC) Gola Carpi Morlotti Tre stagioni fra gli alberi Nel 2003 il Comune di Olgiate Molgora organizzò una mostra intitolata "Gola Carpi Morlotti. Tre stagioni fra gli alberi". L’obiettivo dell’esposizione non fu solo quello di rendere omaggio ai tre artisti che, per motivi diversi, avevano operato sul territorio comunale, ma anche offrire la possibilità di apprezzare i luoghi rappresentati nei dipinti, il Buttero (la dimora di Emilio Gola) e Mondonico (la frazione olgiatese ai piedi del Monte di Brianza dove, affiancati, c’erano la residenza di Aldo Carpi e lo studio dello stesso Gola; lì, per qualche tempo, aveva soggiornato anche Ennio Morlotti). Ora si vuole completare il progetto avviato installando una serie di pannelli che riproducono alcuni di questi dipinti, in modo da ricreare un percorso ideale nei luoghi rappresentati dai tre artisti. Il titolo "Tre stagioni fra gli alberi" rimanda a tre stagioni della pittura italiana, e lombarda in particolare, le cui ragioni sono documentate nel catalogo della mostra del 2003, pubblicato dal Comune di Olgiate Molgora e dalla casa editrice Cattaneo, di Oggiono. Seguendo il percorso del progetto, in un ambiente piacevole e incontaminato, partendo dal Buttero fino alle colline e al Valloncello di Mondonico si incrociano i luoghi che hanno ispirato i tre pittori e che, fortunatamente, hanno per lo più mantenuto intatta la bellezza di allora. Con questa proposta l’Amministrazione Comunale di Olgiate Molgora intende proseguire l’attività di valorizzazione del patrimonio paesaggistico, storico e artistico del proprio territorio in continuità con le iniziative realizzate negli anni precedenti. Essa persegue questo obiettivo nonostante le ristrettezze finanziarie e i vincoli alla spesa dati dalla congiuntura economica e dalla normativa vigente. Un ringraziamento particolare a coloro che hanno ideato e contribuito a realizzare questo progetto, agli sponsor che lo hanno sostenuto. Dorina Zucchi Sindaco di Olgiate Molgora Emilio Gola (1851-1923) fra ‘800 e ‘900 si affermò come uno dei maggiori post-impressionisti italiani maturando la propria scrittura poetica nell'alveo del Naturalismo lombardo in cui seppe coniugare la propria profonda cultura e la sua straordinaria vena pittorica. Di lui si può senza dubbio dire sia il primo“moderno” della terra lombarda. Le sue pennellate larghe e già materiche e lo studio della “macchia” nonché del chiaroscuro hanno in seguito improntato il mestiere di altri pittori che con lui o i suoi quadri ebbero direttamente a che fare. Aldo Carpi fu sfollato a Mondonico durante i primi anni della seconda guerra mondiale. Qui frequentò il Buttero benché Gola fosse ormai scomparso da vent'anni e restò affascinato dal suo lavoro nonché dal paesaggio che tanti goliani avevano raccontato. Era a Mondonico quando fu arrestato dalla polizia fascista proprio fra queste colline. Da qui la storia terribile è nota: trasferito prima a Mauthausen e poi a Gusen, Carpi riuscì a rischio della vita a comporre le sue memorie edite in seguito con il titolo di Diario di Gusen. Fra gli studenti di Carpi, direttore di Brera, diventati “grandi” ci fu Ennio Morlotti (1910-1992) che lo considerò sempre suo maestro di vita. Non si vuole costringere il terzo degli artisti rappresentati, Morlotti appunto, a vestire i panni della lezione goliana. Affatto. La forma (o meglio non-forma) che il paesaggio di questo angolo di Brianza assunse in lui è quanto di più lontano ci sia dal Naturalismo, ma da lì ha preso le mosse. Così le Adda burrascose di materia che il lecchese dipinse negli anni '50 nascono, almeno concettualmente, come lettura e rifiuto del Valloncello di Mondonico. PROGRAMMA Presentazione Venerdì 11 marzo ore 21 a cura di Massimo Cogliati e Anna Caterina Bellati c/o Scuola Materna di viale Sommi Picenardi 19 e 20 marzo 2016 Giornate FAI di PRIMAVERA Percorso con installazioni che riproducono i quadri di GOLA CARPI MORLOTTI Visite guidate dalle 10 alle 17 Villa Sommi Picenardi Villa Maria Chiesa Di San Biagio Villa Gola (solo soci FAI ) Villa Gerli (solo soci FAI) Comune di Olgiate Molgora in collaborazione con FAI - Fondo Ambiente Italiano, Alta Brianza Comitato Gemellaggi Olgiate Molgora