Nicolò Quirico

Nicolò Quirico - Genova

Nicolò Quirico - Genova
Periodo
09 Dic 2016-08 Gen 2017
Vernissage
Venerdì 09 Dic 2016 16:30
Location
Indirizzo
- []
Artisti
Gli eventi inseriti all’interno di E-Zine sono sotto la piena responsabilità degli stessi organizzatori. E-zine non si assume alcuna responsabilità per la veridicità dei contenuti informativi relativi agli eventi, per il rispetto dei diritti d’autore o di qualsiasi altra normativa, né per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento degli eventi.
Inoltre, E-zine e di conseguenza Menexa Srl non sono responsabili per eventuali danni morali o materiali che possano derivare ai visitatori durante la partecipazione a tali eventi.
Codice evento LYGEMI - ID 2384
La ricerca di Nicolò Quirico si basa su una complessa struttura di riprese multiple ricomposte in un collage e stampate su fogli di vecchi libri. Le pagine dei libri permettono, avvicinandosi alle opere, di osservare parole e frasi a volte interrotte, che diventano struttura dell’opera stessa rendendola un pezzo unico. Scrive Roberto Mutti: “la particolare tecnica di ripresa […], gli ha permesso di ampliare la visione, dando respiro ad immagini di luoghi che la sinuosità delle strade e dei carruggi in genere impedisce di riprendere nella loro interezza…” La caratteristica di questa esposizione, consiste nel fatto che Quirico, per la prima volta, ha indagato la città in profondità, non soffermandosi solo sui luoghi più noti, ma sviscerandone lo spirito più profondo. Le immagini fotografiche presenti in mostra, raccolte in un catalogo, colgono, in un mix equilibrato ed efficace, il “carattere” della città. Il più importante porto del mediterraneo, la vita del porto trasformata in immagini estetiche: navi, container, picchi di carico, bacino di carenaggio diventano forme e colori di una composizione che ci restituisce emozioni di un ambiente unico. L’obbiettivo dell’artista penetra letteralmente nelle corti dei palazzi, in antichi saloni, ci restituisce inaspettati scorci architettonici e l’emozione di piazzette sconosciute.