Arte fotografica di Maria Pia Severi a “Spoleto d’Arte”

Arte fotografica di Maria Pia Severi a “Spoleto d’Arte”
“Spoleto Arte” con la cura di Vittorio Sgarbi. Esposti gli scatti d'autore di Maria Pia Severi
Periodo
27 Giu-27 Lug 2015
Location
Indirizzo
piazza del mercato - Spoleto []
Gli eventi inseriti all’interno di E-Zine sono sotto la piena responsabilità degli stessi organizzatori. E-zine non si assume alcuna responsabilità per la veridicità dei contenuti informativi relativi agli eventi, per il rispetto dei diritti d’autore o di qualsiasi altra normativa, né per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento degli eventi.
Inoltre, E-zine e di conseguenza Menexa Srl non sono responsabili per eventuali danni morali o materiali che possano derivare ai visitatori durante la partecipazione a tali eventi.
Codice evento KUBEMO - ID 3135
Maria Pia Severi rientra nel parterre di esponenti affermati dell'arte contemporanea, che prendono parte all'imminente mostra di "Spoleto Arte" prevista dal 27 giugno al 27 luglio 2015, presso il nobile edificio di Palazzo Leti Sansi, di origine seicentesca, che si trova a Spoleto, tra via Arco di Druso e Piazza del Mercato. La direzione dell'evento è del manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, mentre la curatela è affidata al critico Vittorio Sgarbi. Nel descrivere le caratteristiche peculiari della sua arte fotografica, Sgarbi ha dichiarato: "Le immagini passano e molte non durano. Non hanno la forza di restare e diventano altro, come una percezione che è dentro di noi, indipendentemente dalla realtà dei luoghi. La Severi non vuole che le sue fotografie riproducano alcunché, ma che siano l'equivalente in moto, ed anche remoto, del nostro ricordo e delle nostre sensazioni. Atmosfere oniriche aleggiano tra le forme dai contorni confusi, in cui lo sguardo dello spettatore cattura solamente una nebulosa impressione, dettagli imprecisi, lampi e bagliori di luce. Impossibile non riconoscere qualcosa nell'indistinto e non lasciarsi andare dalle sensazioni suscitate dal ricordo. Presenze costanti e predilette sono le donne, sfuggenti, assorte e affascinanti negli scatti, che suggeriscono la velocità dei loro passi e dei loro pensieri, ma anche l'immobilità di un momento, in cui fermarsi a sorridere". Il direttore Alessandro Sallusti ha commentato: "Le immagini raffigurate suscitano immediata curiosità, proprio per la non voluta nitidezza, per quell'intenzionale dimensione di non completa visibilità percettiva, che le rende -entità- evanescenti, avvolte da una magica atmosfera onirica, determinata dalla loro -visione imperfetta-".