Un progetto a più voci che si muove nello spazio internazionale dell’Arte Contemporanea, lungo un asse di creatività e congiunzione che va da Bologna a Berlino.
Periodo
21 Gen-07 Mar 2015
Location
Indirizzo
Piazza San Martino 4F - Bologna []
Autore
ADIACENZE
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Codice evento KSHEMI - ID 3446
Adiacenze partecipa a "MACROCOSMI, Ordnungen anderer Art, Organismi fuori centro", a cura di Martina Cavallarin e Pascual Jordan. Si tratta di un progetto a più voci che si muove nello spazio internazionale dell’Arte Contemporanea, lungo un asse di creatività e congiunzione che va da Bologna a Berlino e da Berlino a Bologna, in concomitanza con la 39ma edizione di Arte Fiera e, a settembre 2015, in occasione della Berlin Art Week.
Per questa occasione Adiacenze inaugura mercoledì 21 gennaio alle ore 19:30 una mostra che vede coinvolti due artisti in un confronto improntato sui colori e l’assenza, la negazione o la cancellazione di questi dai corpi naturali e dalle stesse opere d’arte.
L'artista concettuale RAINER SPLITT della Werkstattgalerie di Berlino, conosciuto soprattutto per i suoi "Paint-lakes" e "Pouring poxes", ad Adiacenze presenta una serie di recenti "Paperpools" muovendo inconsciamente diversi interrogativi: possono i colori sostituire le immagini? E possono le immagini essere il luogo di una doppia negazione? Oggettività e soggettività sono in grado di convivere simultaneamente?
I "Paperpools" sono scatole foderate con grandi fogli che vengono riempite e poi svuotate di vernice per essere poi sfoderate nuovamente. Strati di vernice si “cancellano” vicendevolmente dando vita, grazie alla negazione del pigmento, a forme sorprendentemente precise: la simultanea assenza dà luogo a forme costituite da colore e pittura.
◆ Progetto a cura di: Martina Cavallarin, Pascual Jordan
◆ Promosso da: CUBO Centro Unipol Bologna
◆ In collaborazione con: Werkstattgalerie, Berlino
◆ Con il Patrocinio di: Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma e Ambasciata Italiana a Berlino – in occasione della Berlin Art Week
◆ Con il sostegno di: Dipartimento degli Affari Culturali del Land di Berlino
◆ Media Partner: Artribune