Inoltre, E-zine e di conseguenza Menexa Srl non sono responsabili per eventuali danni morali o materiali che possano derivare ai visitatori durante la partecipazione a tali eventi.
Blue Gallery, minuscola galleria indipendente di Venezia presenta per tutto il mese di febbraioi Apochrome, mostra di Patricia Mearini che affronta uno dei temi più rimossi del nostro tempo: la minaccia atomica e il destino del mondo.
Il progetto nasce da una riflessione sulla società contemporanea, spesso distratta e poco incline a confrontarsi con i rischi globali. In questo contesto, Apochrome si propone come un segnale di allerta, un invito a fermarsi e guardare.
La mostra presenta sette immagini di bombe atomiche, ispirate agli ordigni di Hiroshima e Nagasaki, rielaborate dall’artista come icone contemporanee. Attraverso la ripetizione dell’immagine e l’uso di colori forti, le opere trasformano un’immagine storica in un avvertimento attuale.
Il riferimento alla Pop Art, e in particolare ad Andy Warhol, è centrale: come nelle sue opere, anche qui la serialità diventa uno strumento per rendere la realtà più leggibile. La bomba viene trattata come un’icona di massa, capace di colpire lo sguardo e la coscienza dello spettatore.
Il colore gioca un ruolo fondamentale: non decorativo, ma emotivo. Ogni immagine agisce come un detonatore visivo, amplificando l’impatto e rendendo impossibile l’indifferenza.
Apochrome è una mostra che utilizza un linguaggio accessibile per affrontare un tema complesso, affidando allo spettatore l’ultima scelta: restare passivo o interrogarsi sul futuro che ci attende.