Museo Gipsoteca Canova di Possagno: Imelda Bassanello esporrà in occasione della mostra collettiva inaugurata da Vittorio Sgarbi
Periodo
09 Mag-02 Giu 2015
Location
Indirizzo
- Possagno - tv []
Autore
uffstampamilano
Gli eventi inseriti all’interno di E-Zine sono sotto la piena responsabilità degli stessi organizzatori. E-zine non si assume alcuna responsabilità per la veridicità dei contenuti informativi relativi agli eventi, per il rispetto dei diritti d’autore o di qualsiasi altra normativa, né per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento degli eventi.
Inoltre, E-zine e di conseguenza Menexa Srl non sono responsabili per eventuali danni morali o materiali che possano derivare ai visitatori durante la partecipazione a tali eventi.
Inoltre, E-zine e di conseguenza Menexa Srl non sono responsabili per eventuali danni morali o materiali che possano derivare ai visitatori durante la partecipazione a tali eventi.
Codice evento KAIEMG - ID 3241
Il pregiato Museo Gipsoteca Canova a Possagno ospiterà un'importante mostra collettiva con protagonisti un gruppo di nomi di spicco del mondo dell'arte contemporanea, tra cui l'artista Imelda Bassanello. L'iniziativa è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente dell'Associazione "Spoleto Arte" e si svolgerà dal 9 Maggio al 2 giugno con inaugurazione prevista in data Sabato 9 Maggio alle ore 18:30 in presenza del noto critico Vittorio Sgarbi.
Sulla Bassanello è stato scritto "La sua galleria di personaggi, che sembrano usciti da un mondo fiabesco ma raccontano della vita quella vera, spuntano da portoni e insegne, da piazze e strade, fanno compagnia, danno calore, fanno pensare. Il mondo di Imelda è un mondo fatto di poesia, di prorompente creatività, di arte purissima. Dopo aver portato ai massimi livelli di perizia tecnica la sua arte pittorica ha deciso di mettersi a realizzare sculture. Che poi sono la resa tridimensionale dei suoi personaggi, di quel suo mondo che ora si presta a punti d'osservazione diversi. Una scultura di Imelda è un quadro intorno al quale si può passeggiare. Sono quegli stessi personaggi, che mi osservano da anni dai portoni e dalle insegne e dai quadri appesi alle pareti. Ora quei personaggi sono ancora più vicini, hanno fatto un passo verso di me, verso di noi".
Sulla bottega e atelier artigianale, che la Bassanello ha aperto attualmente presso il paese di Santuario, dove vive, con la particolare denominazione di "mela" spiega "La mela è un nome semplice, senza nessun particolare riferimento, ma racchiude in sé una formula antica, quella della vera bottega, dove si potevano trovare l'artista, l'aiutante, l'allievo e i vari collaboratori. Un mito mai distrutto, perché chi crea non è mai da solo o forse fa finta di non esserlo".