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La Collezione da Apollo a Rea Silvia
L'estetica dell’arte classica rappresenta uno dei tesori fondamentali nella storia dell'arte occidentale. Le opere scultoree del periodo classico greco-romano, in particolare, hanno stabilito canoni di bellezza e proporzione che hanno influenzato l'arte per millenni, fino ai nostri giorni.
Nella scultura greca antica, l'ideale estetico si basava sul concetto di armonia e perfezione anatomica. I maestri scultori ricercavano il "canone", ovvero le proporzioni matematiche perfette del corpo umano, come testimoniano le opere di Policleto, Prassitele e Fidia. La rappresentazione del movimento, attraverso il contrapposto, ha introdotto dinamismo e naturalezza nelle figure.
L'arte romana, erede, in parte, di quella greca, ha aggiunto un maggiore realismo e attenzione ai dettagli fisionomici, specialmente nella ritrattistica. I busti romani si distinguono per la precisa resa dei tratti individuali, testimoniando un'evoluzione verso un'estetica più veristica.
La Collezione vuole rappresentare l’arte greca, partendo simbolicamente da Apollo, divinità ispiratrice delle arti greche, a Rea Silvia, madre di Romolo e Remo, fondatori della città di Roma, dove nascerà la futura arte scultorea e ritrattistica romana, dall’età repubblicana a quella imperiale.
Marco Pezzali, Direttore Artistico Galleria della Tartaruga e curatore della mostra