SEGUI E-ZINE SU INSTAGRAM

Elia Novecento, Arianna De Nicola, Emanuele Marchetti, Emma Scarafiotti

Catarsi. Corpi in metamorfosi

A cura di Marta Bandini, Tommaso Zijino
Image not present
Mostra collettiva a cura di Marta Bandini e Tommaso Zijno, in programma dal 3 ottobre 2026 al 19 dicembre 2026. La mostra riunisce i lavori di Arianna De Nicola, Emanuele Marchetti, Elia Novecento, ed Emma Scarafiotti.
Tipologia
Mostra collettiva
Artisti
Curatori
Generi
Ceramica
Fotografia
Pittura
Video Art
Periodo
03 Ott-19 Dic 2026
Vernissage
Sabato 03 Ott 2026 18:00-21:00
Location
La Galleria delle Arti
Indirizzo
via dei sabelli2 - 00100 Roma [RM] Italia
Orari di apertura
dal giovedì al sabato dalle 17:00 alle 21:00
Contatti
Gli eventi inseriti all’interno di E-Zine sono sotto la piena responsabilità degli stessi organizzatori. E-zine non si assume alcuna responsabilità per la veridicità dei contenuti informativi relativi agli eventi, per il rispetto dei diritti d’autore o di qualsiasi altra normativa, né per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento degli eventi.
Inoltre, E-zine e di conseguenza Menexa Srl non sono responsabili per eventuali danni morali o materiali che possano derivare ai visitatori durante la partecipazione a tali eventi.
Codice CTSEMR - ID 4112 - UM 2026-10-07 16:25:29

Il progetto si sviluppa a partire da Baccanti, e propone una riflessione collettiva sul dialogo tra essere umano e mondo animale, sulla coesistenza tra specie e sulla possibilità di immaginare futuri differenti attraverso una nuova relazione con il corpo, con il movimento e con gli spazi condivisi. Il riferimento alle Baccanti di Euripide definisce il cuore della mostra. Le Menadi, seguaci di Dioniso, sono donne selvagge, animalesche e sovversive: attraverso la danza, l’estasi e la relazione con il selvatico fanno vacillare ruoli imposti e gerarchie patriarcali; nell’immaginario contemporaneo diventano figure di resistenza, liberazione e trasformazione. 

Fotografia, pittura, scultura e video affrontano il tema della metamorfosi e della trasformazione del corpo secondo prospettive differenti ma complementari.

 

L’esposizione costruisce un dialogo intorno a una progressiva trasformazione della figura umana. Il percorso si articola in tre atti: la fotografia di Emanuele Marchetti restituisce il corpo nella sua forma più immediata e riconoscibile; la pittura di Elia Novecento è la cerniera in cui la figura comincia a scomporsi, sospesa tra riconoscibilità e astrazione; l’installazione scultorea di Arianna De Nicola conduce il corpo nella materia organica, nella natura e nel nido. La videoproiezione di Baccanti chiude il percorso come stanza d'arrivo. Nel film di Emma Scarafiotti le tensioni attraversate nei tre linguaggi si ricompongono in un unico corpo che danza. Il risultato è una riflessione sulla co-esistenza, sulla cura reciproca e sul riconoscimento dell’interdipendenza tra specie. Il corpo diventa un terreno attraverso cui ripensare la conoscenza di sé, la memoria, l’emancipazione e il rapporto con il mondo naturale.

Diffondi questo evento
Genera automaticamente l'immagine ed il testo per i post dei social network
GENERA POST
Genera automaticamente l'immagine per le storie dei social network e gli stati
GENERA STORIE/STATO
Genera automaticamente i codici per i messaggi Whatsapp o invia direttamente
GENERA CODICI