Sara Morante

Sara Morante - Eleonora Duse: nel silenzio, l’anima

Sara Morante - Eleonora Duse: nel silenzio, l’anima
Sara Morante porta in scena un momento profondamente introspettivo della vita dell’attrice: è la sera del 5 maggio 1921, quando, dopo aver dato l’addio al teatro nel 1909, Eleonora Duse torna sul palcoscenico.
Tipologia
Performance
Artisti
Generi
Performance art
Periodo
17 Apr 2026
Vernissage
Venerdì 17 Apr 2026 18:00-20:30
Location
Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d'Ocre
Indirizzo
Corso Vittorio Emanuele II, 23 - L\'Aquila [AQ] Italia
Primo piano
Accessibilità
Location accessibile ai disabili
Orari di apertura
dalle 18:00 alle 20:30
Ulteriori informazioni
Contatti
Gli eventi inseriti all’interno di E-Zine sono sotto la piena responsabilità degli stessi organizzatori. E-zine non si assume alcuna responsabilità per la veridicità dei contenuti informativi relativi agli eventi, per il rispetto dei diritti d’autore o di qualsiasi altra normativa, né per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento degli eventi.
Inoltre, E-zine e di conseguenza Menexa Srl non sono responsabili per eventuali danni morali o materiali che possano derivare ai visitatori durante la partecipazione a tali eventi.
Codice CNWEMT - ID 3813 - UM 2026-04-09 15:06:24

Sara Morante 
Eleonora Duse: nel silenzio, l’anima

Testo, interpretazione e regia di Sara Morante

17 aprile 2026 ore 18.00

Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre
Corso Vittorio Emanuele II, 23 – L’Aquila

Venerdì 17 aprile 2026 alle ore 18.00, la Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d'Ocre è lieta di presentare il monologo Eleonora Duse: nel silenzio, l’anima di Sara Morante. 

Sara Morante porta in scena un momento profondamente introspettivo della vita dell’attrice: è la sera del 5 maggio 1921, quando, dopo aver dato l’addio al teatro nel 1909, Eleonora Duse torna sul palcoscenico. Al rientro, sola con se stessa, richiama in sé il percorso tra la propria infanzia e il momento presente, tra mestiere e spirito, tra il proprio desiderio di vivere e il destino di artista. Ci trascina così in un viaggio nell’arte, nel dolore, nell'amore, nella sua disperata passione per la vita e per la natura, anche attraverso le parole di Gabriele d’Annunzio; ci mostra la sua natura di essere umano contraddittorio e cangiante, affermando implicitamente il suo diritto all’impermanenza, all’indefinitezza, al mistero, e, così facendo, ci ricorda del nostro stesso diritto.

Come scrive Anna Sica, Professore ordinario di Discipline dello spettacolo, Università degli Studi di Palermo: «Negli anni, Sara Morante ha intrecciato l'illusione di verità e vita, il confine che si riesce a far emergere dalle prove, dalle lettere, dai testi, da quello che ci è rimasto di documentazione e della quotidianità di Eleonora Duse, la grande tragica, che però è sempre filtrato dalla esperienza della scena. Con passione e precisione, Sara Morante ha raccolto e selezionato i materiali, levigandoli come pietre, per costruire un’opera d’arte e di poesia unica. Sono momenti di contesti sentimentali dell'attrice, forse veri, forse no: buio, luce, fuoco, silenzio. Dove tende l’ago della bilancia nel racconto di questi frammenti? Dove c'è più Eleonora, e dove Eleonora invece è sempre e soltanto la Divina Duse, e quanto di Eleonora c'è, nella Divina Duse: questo è Nel silenzio, l’anima di Sara Morante.»

“L’arte è sempre stata per me un rifugio - la mia unica consolazione: la sola.” Eleonora Duse

Eleonora Duse, nata a Vigevano il 3 ottobre 1858 e morta a Pittsburgh il 21 aprile 1924, è stata la più celebrata attrice italiana della storia e nel mondo. La sua recitazione raffinata, innovativa e geniale ha segnato una svolta rivoluzionaria nell’arte e viene considerata la prima recitazione moderna. Nelle sue tournée Eleonora Duse affascinò il pubblico e la critica teatrale dell’Europa, del Nord e del Sud America, pur recitando esclusivamente in italiano. Anton Čechov affermò che gli era sembrato di capire ogni parola nel vederla recitare nonostante non conoscesse la lingua. Nel gennaio 1909 Eleonora Duse lasciò le scene, per ritornarvi nel maggio del 1921, a Torino, in un’Italia appena uscita dalla guerra. Costretta a imbarcarsi in un’ennesima, serrata tournée negli Stati Uniti, si ammalò e morì a Pittsburgh nel 1924. Riposa ad Asolo, secondo il suo desiderio. I più profondi legami sentimentali di Eleonora Duse furono al contempo connubi intellettuale-artistici: da quello con Arrigo Boito, rimasto a lungo segreto, a quello recentemente emerso con il pittore Aleksandr Volkov, al celeberrimo legame con Gabriele d’Annunzio. Da più di un secolo la figura di Eleonora Duse continua a ispirare generazioni di artisti di ogni percorso, al di là di ogni confine geografico: è il potere affascinante e persistente di quello che Hugo von Hofmannstahl definì come “il mistero della sua irripetibile arte”.

BIOGRAFIE

Sara Morante è aquilana di nascita e berlinese di adozione. Dopo una formazione giuridica e diversi anni di esperienza nel settore del volontariato internazionale, a seguito del terremoto dell’Aquila del 2009 si è avvicinata alla recitazione, intraprendendo un nuovo cammino artistico. Si è formata sotto la supervisione di Cathy Haase dell’Actors Studio di New York e Mike Bernardin a Berlino. Ha collaborato per diversi anni con gli studenti della Accademia Tedesca del Cinema e della Televisione di Berlino (DFFB). Da tempo è dedita alla ricerca e allo studio della figura di Eleonora Duse, da cui sono nati lavori che ha interpretato presso l’Università degli Studi di Palermo, presso gallerie private a Torino, Berlino, in Abruzzo e per il Lycée International de St. Germain-en-Laye, Parigi. Ha collaborato con la Prof.ssa Anna Sica alla pubblicazione di D’amore e d’arte. Le lettere a Eleonora Duse di Aleksandr Volkov, Mimesis 2021, curando la revisione dell’epistolario in lingua francese e contribuendo alla ricerca documentaria.

La Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre viene istituita a L’Aquila nel 2004 allo scopo di conservare, tutelare e valorizzare il patrimonio documentario e librario raccolto dal professor Giorgio de Marchis nel corso della sua carriera di storico dell’arte. Manifesti, locandine, inviti e brossure sono solo alcuni esempi delle tipologie documentarie che caratterizzano l’archivio composto da quasi 200.000 pezzi. Cataloghi di mostre, monografie e saggi, che popolano la biblioteca, contribuiscono a restituire l’immagine di un periodo denso di cambiamenti non solo a livello sociale ma anche storico-artistico, quale gli anni Sessanta e Settanta in Europa. Dal 2018 abita gli spazi del primo piano del Palazzo Cappa Cappelli che apre costantemente per eventi, mostre e collaborazioni con artisti ed enti.

INFO

Sara Morante 
Eleonora Duse: nel silenzio, l’anima

Testo, interpretazione e regia di Sara Morante

17 aprile 2026 ore 18.00 - Ingresso libero 

Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre
Corso Vittorio Emanuele II, 23 - L’Aquila (AQ)
www.fondazionedemarchis.it

Contatti
Diana Di Berardino
tel. 3384581985
Barbara Olivieri tel. 3498832591
fondazione.demarchis@gmail.com

Valentina Equizi
Graphic designer e social media manager
valentina.equizi88@gmail.com
- tel. 3497500772

Ufficio stampa 
Roberta Melasecca
_associazione blowart
roberta.melasecca@gmail.com - info@melaseccapressoffice.it
tel. 3494945612

Diffondi questo evento
Genera automaticamente l'immagine ed il testo per i post dei social network
GENERA POST
Genera automaticamente l'immagine per le storie dei social network e gli stati
GENERA STORIE/STATO
Genera automaticamente i codici per i messaggi Whatsapp o invia direttamente
GENERA CODICI